Giornata contro l'omofobia, censurato manifesto gay a Battipaglia

Manifesto gay censurato

Oggi, 17 maggio, è la giornata internazionale contro l'omofobia. E mentre in tutta Italia e nel mondo si tengono iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica, il comune di Battipaglia impedisce l'affissione di questo manifesto, in cui sono ritratti due uomini che si baciano. A denunciarlo è il presidente dell'Arcigay di Salerno, Antonello Sannino.

D'altronde non è una novità che la politica italiana non riesca a scrollarsi di dosso una certa arretratezza verso il mondo gay: in Usa Obama si dice favorevole alle unioni omosessuali, da noi un deputato Idv si dice orgoglioso di non essere "culattone", e l'ex sottosegretario Giovanardi ha fatto della battaglia contro i diritti gay una ragione di vita (politica).

Già l'anno scorso a Battipaglia il manifesto per la giornata contro l'omofobia era stato al centro di polemiche e alla fine il sindaco aveva deciso di ripiegare sull'immagine di una stretta di mano (tra due uomini). Quest'anno le cose sono andate peggio, e il manifesto è stato censurato del tutto nonostante il parere favorevole della Commissione Pari Opportunità. E pensare che il sindaco della cittadina campana, Giovanni Santomauro, è del PD. Come ha giustificato questa presa di posizione? Dicendo che è "inopportuno l’uso di un’immagine che non rispetta tutte le sensibilità".

Secondo un componente dimissionario della Commissione Pari Opportunità, Pasquale Quaranta, la vera preoccupazione del sindaco è non ledere i rapporti con l'Udc, alleato nella coalizione di governo. La stessa Udc che a livello nazionale si è a più riprese messa di traverso, assieme a Lega e Pdl, per impedire l'approvazione di una legge contro l'omofobia, giudicandola incostituzionale.

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