Terminato il Cdm del 26 agosto: sì al decreto per i precari PA

Ecco le ultime modifiche apportate ai provvedimenti per razionalizzare la Pubblica Amministrazione e gestirne al meglio l'occupazione.

Enrico Letta
Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge e al disegno di legge sulla Pubblica Amministrazione: con il dl il premier Letta ha dichiarato di voler intervenire strutturalmente sul problema del precariato nella PA, risolvendo il caso delle migliaia di precari. Secondo il presidente del Consiglio d'ora in poi si tenderà a "tipizzare e ridurre le forme di lavoro flessibile", in pratica si ricorrerà ai contratti a tempo determinato solo in casi limitati, preferendo invece le assunzioni a tempo indeterminato, linea confermata dal ministro della Funzione Pubblica D'Alia. Gli attuali precari verranno inseriti nella forza lavoro della PA con procedure "altamente selettive".

Il decreto legge prevede poi un ulteriore taglio del 20% delle auto blu di tutte le amministrazioni pubbliche, e l'assunzione di mille vigili del fuoco.

Questi i punti chiave del provvedimento varato oggi:
- definiti i termini per stabilizzare nel tempo i circa 150mila precari della Pubblica amministrazione
- definito il contratto tipico prevalente nella PA, a tempo indeterminato
- limitazione dei contratti a termine a situazioni straordinarie
- istituzione di un'agenzia per rendere più efficiente l'uso dei fondi europei
- taglio del 20% delle auto blu e riduzione delle consulenze
- indetto concorso per l'assunzione di 1000 vigili del fuoco
- rafforzamento della lotta alla corruzione

Il Cdm sulla Pubblica Amministrazione con l'ombra dell'Imu


È iniziato il Consiglio dei ministri che dovrà affrontare l'approvazione del decreto sulla Pubblica amministrazione. Il Cdm è stato però preceduto da un lungo incontro tra Enrico Letta, il vicepremier Alfano e i ministri Saccomanni e Delrio. Oggetto del vertice, neanche a dirlo, il nodo Imu che verrà affrontato nel Cdm di mercoledì e che rappresenta uno spartiacque per il governo, con il Pdl che aspetta il pretesto per togliere la fiducia all'esecutivo. Anche oggi si sono succedute le schermaglie verbali tra chi, come Fassina e lo stesso Delrio, hanno parlato di un'abrogazione dell'Imu sulla prima casa per l'80% dei contribuenti e chi, come Brunetta, ribadisce che non verrà accettata nessuna soluzione diversa dall'abrogazione totale.

Cdm, oggi l'ok per le norme sulla Pubblica Amministrazione


26 agosto 2013

: ore decisive per il governo. Oggi prosegue il Consiglio dei ministri per l'approvazione del decreto sulla pubblica amministrazione, con la spada di damocle dei ministri berlusconiani che pende, oscillante, sul capo di Enrico Letta.

Poi, mercoledì l'appuntamento decisivo, quello con l'Imu.

Anche se non si può escludere a priori che ci siano problemi e sorprese anche oggi.

Decreto Pubblica Amministrazione, 25 agosto 2013

Si riunirà domani pomeriggio, alle 16.30, il Consiglio dei Ministri per l'ok ai due provvedimenti per la Pubblica Amministrazione - i 10 articoli del decreto per la razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni e i 12 del disegno di legge per l'occupazione nelle stesse.

PD e PDL avrebbero raggiunto un accordo sull'ultima bozza, ora mancherebbe soltanto l'ok definitivo del Cdm, che dovrebbe arrivare proprio domani salvo ulteriori modifiche.

Ad oggi l'ultima bozza dei provvedimenti continua a prevedere un taglio del 20% per auto blu e consulenze a partire dal 2014 sia per quanto riguarda le amministrazioni pubbliche sia per le Authority, la proroga a fine 2015 del blocco di acquisto o leasing di autovetture e un tetto di spesa pari all'80% dei costi sostenuti nel 2012.

Per quanto riguarda la cosiddetta norma "salva-precari" resta valida la riserva del 50% dei posti a concorso per tutti i cittadini che negli ultimi cinque anni hanno avuto un contratto di lavoro a termine per tre anni. Questo fino al 2015. E sempre in tema di nuove assunzioni, i provvedimenti prevedono mille nuove assunzioni tra i vigili del fuoco, con una dotazione di circa 75 milioni di euro tra il 2013 e il 2015.

A proposito della gestione degli esuberi, invece, dovrebbe essere prorogata di due anni - da fine 2014 a fine 2016 - la possibilità di andare in pensione con le stesse regole in vigore prima della riforma Fornero.

La grande novità è costituita dalla creazione dell'Agenzia per la coesione territoriale, a cui verrà affidato il compito di "rafforzare l'azione di programmazione, coordinamento, sorveglianza e sostegno della politica di coesione". L'agenzia, pensata dall'ex ministro Barca, secondo l'attuale bozza sarà sottoposta alla vigilanza della presidenza del Consiglio e del ministro delegato e servirà per sbloccare circa 30 miliardi di euro dell'Unione Europea destinati allo sviluppo.

Il provvedimento mantiene anche le cessioni di contratti per la mobilità tra società partecipate ma non quotate e alla modalità anche per le amministrazioni per coprire le gravi carenze di personale degli uffici giudiziari, così da gestire al meglio le eccedenze di personale nelle società a partecipazione pubblica e alla pubblica amministrazione stessa.

Prevista, inoltre, l'introduzione di nuove misure per i controlli aeroportuali, per la protezione civile e per il soccorso coi mezzi aerei, oltre alla creazione di nuovi vigili a cui verrà affidato il compito di rilevare gli incidenti stradali senza morti o lesioni personali. Questi ausiliari saranno dipendenti da imprese, associazioni ed enti autorizzati dal Prefetto.

Quest'ultima bozza, lo ricordiamo, sarà discussa domani in Cdm e, con ogni probabilità, approvata senza ulteriori modifiche.

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