Scuola di politica del Pdl: previste performance di Letta, Alfano e Violante. La "regia" a Pingitore


Quando ho appreso la notizia, di cui sto per rendervi partecipi, ho vissuto alcuni interminabili attimi di sgomento. In seguito ho pensato a quanto affermava il fondatore della psicoanalisi Sigmund Freud: "L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa". Allora mi sono detto "devo segnalare il fatto al nostro divertentissimo Happyblog, c'è molto materiale per un post". Ma poi una vocina, quella del Super Io del blogger, mi ha sussurrato all'orecchio l'imperativo categorico del perfetto giornalista che segue le vicende politiche italiane: "Scrivi! Prova ad essere leggero e domani avari già dimenticato".

La Fondazione Magna Carta è un think tank di cui è presidente Gaetano Quagliariello del Pdl, attuale Ministro per le Riforme costituzionali. L'ente, anche quest'anno, darà vita alla summer school dei giovani del Popolo della libertà. L'evento avrà luogo dall'8 al 12 settembre presso il Grand Hotel Villa Tuscolana di Frascati. Lo slogan adottato per questa edizione, l'ottava, è "Vogliamo un paese per giovani". Forse è un omaggio a Matteo Renzi (alias Giorgio Gori alla Leopolda).

Dunque, carissimi giovani lettori, che vivete condizioni di precarietà lavorativa e che state pagando la pensione dei vostri genitori, a cui però non riuscite a ribellarvi perché vi ospitano gentilmente a casa loro, aprite bene le orecchie: qualcosa nel Paese sta cambiando!
Ad annunciare la buona novella saranno i numerosi ospiti previsti al meeting di Frascati. La scuola "di alta formazione politica", infatti, ha in calendario degli appuntamenti imperdibili. Vediamoli nel dettaglio.

Il 9 settembre, ad intervenire sul tema "Politica nella Rete", ci saranno, tra gli altri, Renato Brunetta e Attilio Befera, attuale Direttore dell'Agenzia delle Entrate e strenuo difensore di Equitalia, di cui fu Presidente.

Martedì 10 settembre è previsto un dibattito dal titolo "I giovani e il centrodestra: Quando il moderato è rock". Ad animarlo sarà Maria Stella Gelmini e speriamo che gli assoli alla chitarra non sfondino le casse.

Sempre martedì l'appuntamento più atteso. I Coppi e Bartali, i Mazzola e Rivera, della politica nostrana parteciperanno all'incontro: "L'Italia e la svolta: si decolla o si cade?". Di chi stiamo parlando? Degli amici nemici, finiti al governo insieme per un tragico scherzo del destino, Enrico Letta ed Angelino Alfano. Ricordiamo che i due, sempre per un tragico scherzo del destino, sono membri del think tank: Vedrò, L'Italia al Futuro (di cui fa parte anche Matteo Renzi) L'incontro è attesissimo (non siamo certi se anche dai disoccupati e dai cassintegrati) perché il 9 settembre inizierà la discussione, presso la giunta per le Immunità del Senato, sulla decadenza di Silvio Berlusconi.

L'11 settembre è l'anniversario della caduta delle Torri Gemelle e del colpo di Stato in Cile. Le tragiche ricorrenze, però, corrono il rischio di essere oscurate dal frizzante dibattito dal titolo "Il Berlusconismo attraverso le generazioni". Sì, avete capito bene, il berlusconismo è diventato una categoria del politico e senz'altro se Carl Schmitt fosse vivo se ne sarebbe occupato. A partecipare al dibattito ci saranno Mara Carfagna, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri. Sempre l'11 settembre (tenetevi forte!) è in calendario la conferenza intitolata "Le Riforme per una Carta sempre Giovane". Ad intervenire sarà lo sconosciuto giovane renziano Dario Franceschini, Renato Schifani e Luciano Violante, che siamo certi sarà accolto come se fosse a casa sua.

Infine, in chiusura, si darà spazio al grande teatro. Ad andare in scena sarà “Operazione Quercia. Mussolini a Campo Imperatore“, scritto e diretto da Pier Francesco Pingitore, il fondatore, regista e sceneggiatore della compagnia il Bagaglino.

Bene ho scritto, domani avrò già dimenticato... forse.

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