Maturità: la crisi arriva anche nelle tracce dei temi

Tracce tema maturità

È il primo giorno degli esami di maturità, e dopo il toto-tema è scattata la corsa a pubblicare in rete le tracce della prima prova scritta, quella di italiano. E la traccia più prettamente politica riguarda la crisi e i giovani. Non si può dire che si tratti di una sorpresa, dato che la crisi era un tema gettonatissimo alla vigilia, e l'averlo coniugato al problema della disoccupazione giovanile non è stata certo una scelta originalissima, per quanto in linea con il sentire dei ragazzi all'ultimo anno di liceo.

Questa la traccia, secondo le prime indiscrezioni di Studenti.it:

Con la crisi internazionale degli ultimi tempi, un problema ha assunto rilevanza: la disoccupazione giovanile. La questione è drammatica soprattutto in Italia, particolarmente grave nel Mezzogiorno. Spiega come sia stato possibile arrivare a questo punto, e illustra alcune soluzioni possibili, avanzando considerazioni personali

Tra i materiali forniti assieme alla traccia ci sono riferimenti a Steve Jobs e ai rapporti del Censis e dell'Istat sul lavoro e i giovani. Il tutto però parte da una citazione di Paul Nizan "Avevo vent'anni… Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita", frase che ai meno giovani ricorda il film "Avere vent'anni", osé con pretese di denuncia sociale, interpretato da Gloria Guida e Lilli Carati.

Ma ai giovani alle prese con la prima prova scritta di tutto questo interesserà poco, così come del successo del "plico elettronico" brevettato dal ministero, e che ha limitato la fuoriuscita di notizie in anticipo sulle tracce dei temi di maturità. A loro interesserà svolgere la traccia mettendo insieme quello che hanno capito dal bombardamento di giornali e internet e senza cadere nelle banalità (nonostante tracce del genere sembrino fatte apposta per finire nel luogo comune) o nell'ideologia.

Ma è chiaro che, parlando di crisi e giovani, non si potrà non partire dalla globalizzazione da un lato, e dalla questione meridionale in cui affondano i problemi, anche occupazionali, del Mezzogiorno. E in questo ambito bisognerà inserire i riferimenti a Steve Jobs, le cui idee geniali hanno attecchito in un contesto completamente diverso, perché a volte, per un giovane italiano, l'ormai abusato motto "Stay hungry, stay foolish" può suonare involontariamente beffardo.

Foto | © TM News

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