"Osservatorio Renzi": il dossier del Pdl contro Matteo Renzi

Dieci slide ironiche per sottolineare i punti deboli del rottamatore.

Che dalle parti del Popolo delle Libertà ci sia un gran timore di Matteo Renzi, della possibilità che vinca le Primarie del Pd e porti via parecchi voti al centrodestra non è certo una novità. Come prova il fatto che da un po' tempo Il Giornale stia conducendo una vera e propria campagna stampa all'attacco del rottamatore. La cosa però si sta facendo più seria, addirittura sotto forma di dossier per sottolineare i punti deboli del temuto rottamatore.

A dire il verità, questo lavoro puntiglioso diviso in dieci diverse slide non ricorda i dossieraggi che regolarmente vengono messi a punto per infangare gli avversari più temuti, non fosse altro perché il tutto è condito da un tono parecchio ironico. Che sia un consiglio per gli esponenti del Pdl sul tono da adottare quando parlano di e con il loro futuro avversario? Possibile, quello che è certo è che lo scopo di questo lavoro non può essere altro se non il far conoscere a tutte le persone interessate i punti deboli del sindaco di Firenze che sta per (ri)tentare il grande salto nella politica nazionale.

Cosa curiosa è che questo dossier compaia sul sito del gruppo parlamenta del Pdl alla Camera, dando al tutto un alone di ufficialità. Ma che cosa c'è scritto in questo dossier? Innanzitutto si prende in giro il suo esordio televisivo, che avvenne alla Ruota della Fortuna quando il sindaco aveva 19 anni e portò a casa 48 milioni di lire. Come a dire, il primo a dargli un po' di soldi fu Berlusconi. Poi si parla delle troppe assenze di Matteo Renzi in consiglio comunale; per non parlare di quelle spese pazze di cui fu anche lui fu accusato.

Per capire il tono con cui si affronta la questione, può essere utile qualche stralcio: "Una cosa però sventola sempre uguale: è la bandiera del suo “io”. Prima “io” poi il resto. In questo somiglia tantissimo a Prodi, Dc di sinistra e la vanità di una mongolfiera. E dire che si finse un Berlusconcino nato per caso sotto il cavolo sbagliato, alla Casa del Popolo. Lui è così". O ancora: "Renzi ha messo all’occhiello la coccarda di bravo giacobino senza cui non si fa carriera nella sinistra e si è messo in prima fila con la cesta sotto la ghigliottina per raccoglierci la testa di Berlusconi. Anzi è sicuro di averla già raccolta e portata via".

Insomma, per essere un dossier è un po' strano. Ma di sicuro c'è materiale in abbondanza per provare a mettere in difficoltà il leader in pectore del Partito Democratico in ogni dibattito tv. O meglio, c'era: ora che la cosa è diventata pubblica al rottamatore basterà rispondere "l'hai letto sull'Osservatorio Renzi?" e la cosa finirà lì.

E questo nonostante gli argomenti trattati siano vari e spazino dalla politica locale a quella internazionale: dall'assenteismo ai problemi con il Maggio Fiorentino; dalle tasse alle pensioni; dagli incontri con Angela Merkel alle difficoltà con i suoi "compagni". Di seguito tutti i link di quello che forse è magari un dossier dai toni un po' originali, ma assomiglia quasi a uno scherzo.

Il rottamatore da rottamare

Professione poco presente

Il rapporto con i fiorentini

La passione per le tasse

Il viaggio da Angela Merkel

Il furbetto della pensione

Prigioniero dei compagni

I guai con il Maggio Fiorentino

Le spese pazze

La verginità perduta

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