Ilva: terminato il vertice. Gli stabilimenti Riva Acciaio riaprono lunedì

Si cerca una soluzione per la ripresa del lavoro nelle aziende del Gruppo Riva

In un vertice di oltre sei ore tra il ministro Zanonato, il sottosegretario Claudio De Vincenti, l'amministratore unico della Riva Acciaio, Cesare Riva, il rappresentante del gruppo e presidente dell'Ilva, Bruno Ferrante, il custode giudiziario, Mario Tagarelli e i rappresentanti delle banche, si è raggiunto l'accordo che permetterà la riapertura dei battenti degli stabilimenti Riva Acciaio:

"Gli stabilimenti della Riva Acciaio riapriranno già da lunedì mattina. [...] Tale decisione è resa possibile anche grazie a provvedimenti assunti in giornata dal gip di Taranto, con cui si è garantita agli istituti bancari la possibilità di riaprire l’operatività bancaria con il gruppo, assicurando che i nuovi incassi della società Riva Acciaio non saranno oggetto di ulteriori sequestri e potranno invece essere utilizzati per il fabbisogno di continuità aziendale."

Con queste parole il ministro Zanonato ha annunciato la sigla dell'accordo, che permetterà la ripresa del lavoro e la completa operatibilità bancaria per il pagamento degli stipendi dei 1400 operai.

Ilva: terminato il vertice. I Riva chiedono lo sblocco dei fondi

Il gruppo Riva "chiederà al gip di poter disporre delle somme sequestrate per poter riavviare l'attività produttiva". È questo il risultato del vertice di stamattina al ministero dello Sviluppo Economico, secondo quanto riportato dal ministro Zanonato al termine dell'incontro.

Per quanto riguarda la norma ad hoc di cui si era parlato in questi giorni, il ministro ha detto che ci potrebbe volere "un po' di tempo".

Vertice a Roma al ministero dello Sviluppo Economico


C'è anche il ministro del Lavoro Enrico Giovannini al vertice iniziato da poco al ministero dello Sviluppo Economico sul caso Ilva, con il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato, l'amministratore unico di Riva Acciaio Cesare Riva, il rappresentante della famiglia Bruno Ferrante e il custode giudiziario Mario Tagarelli. La riunione di oggi cercherà di trovare una soluzione alla chiusura degli stabilimenti delle acciaierie Ilva.

Il ministro Zanonato sta preparando una norma ad hoc per venire incontro alle richieste dei Riva, ma l'obiettivo del governo è di arrivare a sbloccare la situazione già da oggi.

È questa anche la richiesta dei sindacati. A Radio1, il segretario generale della Fiom Landini ha detto:

Siamo preoccupati di eventuali rinvii o di un allungamento dei tempi per trovare una soluzione perché l'attività produttiva va ripresa subito è l'unica condizione per risanare, fare investimenti: serve continuità produttiva che non solo dia certezze ai lavoratori ma permetta anche di mantenere clienti, mercato,e non metta in discussione l'esistenza stessa della produzione dell'acciaio nel nostro Paese

in aggiornamento

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