I 70 anni delle quattro giornate di Napoli: Napolitano alla commemorazione

"La Repubblica deve dare sempre pieno riconoscimento a Napoli col rispetto e la fiducia che Napoli merita"

Il presidente della Repubblica è arrivato questa mattina alle 9.45 davanti al Maschio Angioino per commemorare i 70 anni delle quattro giornate di Napoli, quando la città insorse per prima e da sola contro i nazisti.

L'occasione è stata anche il pretesto per qualche protesta e rivendicazione: sono stati issati striscione sui quali era scritto: "Ischitani impoveriti dalle tasse, provati dei servizi e scippati della giusitizia", mentre don Patricello, il parroco della Terra dei Fuochi che lotta contro lo scempio ambientale ha espresso un desiderio: "Vorrei che il presidente Napolitano venisse a trovarci a Caivano e questo gli chiederò ufficialmente quando lo incontrerò".

Ecco le parole di Napolitano: "In Italia e in Europa non reggono rozze contrapposizioni fra Nord virtuoso e Sud ridotto a zavorra e palla al piede della comunità nazionale ed europea. Le quattro giornate fecero di Napoli la prima metropoli europea a levarsi contro il nazifascismo con le sole forze del suo popolo. La Repubblica deve dare sempre pieno riconoscimento a Napoli col rispetto e la fiducia che Napoli merita. Lo dico non da napoletano ma come rappresentante dell'unità nazionale".

Da sottolineare anche come sia rientrato l'allarme bomba di fronte al carcere napoletano di Poggio Reale dove il presidente della Repubblica dovrebbe fare visita. Dopo aver controllato l’autovettura sospetta, parcheggiata in una strada adiacente a Poggio Reale, gli artificieri hanno comunicato il cessato allarme e la strada è stata riaperta al traffico.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO