Chi è Bill de Blasio, il nuovo sindaco di New York

La Grande Mela torna dopo 20 anni alla tradizione democratica.

Dopo Rudolph Giuliani, New York ha un nuovo primo cittadino di origini italiane, questa volta però schierato dalla parte dei democratici: Bill De Blasio. Dopo aver vinto le primarie a settembre, si è confermato vincente anche nelle elezioni per il sindaco di New York: 73,3%% per il democratico, 24,3% per il suo rivale repubblicano Joseph Lhota.

E così la Grande Mela prosegue nel suo graduale ritorno a sinistra, visto che dopo Giuliani (repubblicano) è stata la volta di Bloomberg (repubblicano poi ricandidatosi come indipendente) e adesso si torna alla tradizione democratica con De Blasio, che ha già ricevuto i complimenti d'obbligo di Obama e dei veri guru democratici: Bill e Hillary Clinton.

Chi è Bill De Blasio? Nato a Manhattan nel 1961, nonni materni, Giovanni e Anna, immigrati da Sant’Agata dei Goti; lauree alla New York University e alla Columbia, è stato consigliere comunale di Brooklyn e da tre anni è alla guida dell'Ufficio per la difesa di diritto dei cittadini, il public advocate. Poco conosciuto ai più, è riuscito a diventare il volto dei democratici e il favorito nella corsa finale grazie a una capillare raccolta fondi, il messaggio di uguaglianza come valore fondante e i continui attacchi a Bloomberg.

Uguaglianza che De Blasio racconta attraverso la sua vita personale, segnata dal dramma del padre alcolizzato e morto suicida (trauma dal quale è arrivata la decisione di abbandonare il cognome tedesco del padre, Wilhelm, per prendere quello italiano della madre) e che racconta anche attraverso la famiglia: dalla moglie di colore, Chirlane McCray, ha avuto infatti due figli mulatti che di nome fanno Dante e Chiara. Un mix di origini che porta con sé il messaggio di uguaglianza per tutti nella città multietnica per eccellenza.

E poi c'è il programma, chiaramente orientato a sinistra e che spaventa non poco Wall Street e compagnia: cambiare la legge sui salari minimi, sospendere le agevolazioni fiscali per chi costruisce condomini di lusso, puntare sull'edilizia popolare, proteggere le minoranze, stop alla pratica del "ferma e perquisisci" da parte della polizia. In molti ne parlano come di un sognatore con la testa sulle nuvole, in realtà pare che sia molto più vicino a un primo della classe, che ha intenzione di mettere piede nel suo ufficio da sindaco avendo già imparato i segreti della macchina amministrativa.

A differenza di quanto si potrebbe pensare, de Blasio conosce l'italiano, come ha dimostrato in un'intervista in lingua in cui dice: "Questa mattina ho ricordato mio nonno Giovanni e mia nonna Anna, questo per me è un sogno americano, due nonni italiani ed emigranti, e oggi ho la possibilità di essere sindaco di New York e soprattutto di essere con la mia famiglia, con i miei figli Chiara e Dante".

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