Datagate, il marito di Greenwald ha ottenuto documenti chiave per la sua causa contro l'accusa di terrorismo

David Miranda, brasiliano, il 18 agosto è stato fermato per 9 ore in virtù dell'articolo 7 della legge antiterrorismo.

Gli avvocati di David Miranda, marito di Glenn Greenwald, il giornalista che ha pubblicato le rivelazioni di Edward Snowden lo scorso giugno, hanno ottenuto in extremis dei documenti chiave che sono considerati utili nella causa che vede il cittadino brasiliano contro le autorità britanniche che il 18 agosto lo hanno trattenuto per nove ore quando era di passaggio all'aeroporto di Heathrow mentre era in transito tra Berlino e il Brasile.

Il Guardian, il giornale che ha fatto scoppiare il caso Datagate, dopo la disavventura di Miranda aveva fatto notare come in media il 97% degli interrogatori abbia una durata inferiore a un'ora e solo una persona su duemila viene trattenuta per più di sei ore. Nel caso del compagno del suo giornalista, invece, la durata si è estesa fino a nove ore e questo per Amnesty International è da considerare "illegale e inscusabile" e fa pensare che Miranda sia stato "vittime di tattiche di rappresaglia", come ha detto Widney Brown, responsabile di Amenesty. lo stesso Greenwald ha definito il lungo interrogatorio cui è stato sottoposto suo marito un "atto di intimidazione" contro di lui e contro tutti coloro che hanno scritto sull'attività di spionaggio della Nsa e del Gchq.

Miranda era stato bloccato dalle autorità britanniche in base all'articolo 7 della legge antiterrorismo del 2000 e gli sarebbero stati confiscati delle chiavette usb, un telefono cellulare e anche dei dvd e una console per videogiochi. Le autorità ritenevano che stesse cercando di far passare dei documenti ricevuti da Snowden attraverso l'aeroporto di Heathrow. La sera stessa del suo fermo il governo brasiliano ha protestato e ha definito ingiustificabile il comportamento dei britannici ai danni di un suo cittadino e Miranda quando è rientrato nel suo Paese ha avviato una causa contro il governo britannico chiedendo la restituzione dei documenti.

Per la prossima settimana è fissata l'udienza sulla legittimità della decisione della polizia inglese di trattenere Miranda per così tanto tempo in aeroporto il 18 agosto. Per gli avvocati del brasiliano è stata una violazione dei suoi diritti umani e in seguito all'udienza preliminare di mercoledì scorso sono riusciti ad avere alcuni importanti documenti.

Intanto Glenn Greenwald si appresta a lasciare il Guardian per aderire a un'organizzazione creata dal fondatore di eBay Pierre Omidyar.

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