Piazzapulita, la puntata del 4 novembre 2013

L'iniquità fiscale in Italia al centro della discussione

00.23 Busi chiude così: "Quando vi parlano in inglese, federal reserve, fiscal compact... preparatevi, + come quando i preti parlavano in latino; hanno una sola cosa in mente: vogliono incularvi".
00.21 Busi chiude la puntata ricordando che dieci anni fa si diceva che un terzo dell'economia era di natura mafiosa:

Oggi metà dell'economia italiana è fuori legge.


00.15 Pubblicità.
00.11 Per Bini Smaghi "uscire dall'euro è impossibile, serve colpo di Stato".
00.09 Per Bini Smaghi l'allentamento del vincolo del 3% può esserci solo ci saranno le riforme tanto auspicate.
00.08 Gelmini auspica modifiche per la legge di stabilità. Poi afferma:

In Europa siamo fin troppo bravi, arrivare almeno al 3% deficit/pil ci consente di avere più margine.

00.05 Alcuni sindaci sono stati minacciati per la loro lotta contro le slot machines.
00.03 I sindaci spiegano perché si sono opposti all'apertura di sale da gioco ritenendole pericolose per la salute dei clienti.
00.02 Il pensionato si sente male, poi si riprende e ricomincia a giocare.

00.01 Un pensionato confessa di essersi rovinato con le slotes.

23.59 Nuovo collegamento dalla provincia di Milano, dove i sindaci lottano contro l'illegalità anche dei Compro Oro e delle sale di slot machines.
23.54 Pubblicità.
23.53 Numeri allarmanti.

23.50 Si analizza ora la legge di stabilità: porterà un miliardo di euro in più di tasse secondo la CGIA di Mestre.

23.47 Borghi denuncia il fatto che si sia parlato molto di Ruby e poco dei 51 miliardi pagati dall'Italia.
23.45 Bini Smaghi auspica tolleranza zero sull'evasione fiscale, perché l'unica soluzione per sconfiggerla.
23.42 Busi si inalbera quando Gelmini cita la Costituzione e invita Berlusconi ad andare via dall'Italia in quanto condannato con sentenza definitiva:

Vada fuori dai coglioni.

Poi alla Gelmini:
Guardi come si è laureata lei. Lei è quella dei neurini... ministra della Cultura, vada a lavorare.

23.40 Gelmini distingue tra evasione dolosa, truffaldina e quella di sopravvivenza alla quale si riferiva Berlusconi e di cui oggi parlano anche Befera e Fassina.
23.39 Mattia Mor dice che la politica della dare l'esempio e cita le dichiarazioni di Berlusconi risalenti al 2004 in cui giustificava l'elusione fiscale.
23.36 Chiavegato cita il caso dell'evasione fiscale condonata dallo Stato alle società di gioco d'azzardo. Poi aggiunge:

Il problema non è l'evasione, ma lo Stato che è sperperone.

23.33 Busi chiede dove sia lo Stato di fronte alla truffa della Cig.
23.31 Busi è stanco di "essere esemplare per niente". Formigli invece è "incaxxato nero" con l'imprenditore.
23.28 L'imprenditore si dice pronto a restituire quanto non pagato solo quando Berlusconi, De Benedetti, Riva, eccetera daranno indietro "i soldi rubati".

23.25 La confessione di un imprenditore, evasore totale convinto. La sua azienda è intestata un pensione (una classica testa di legno).

Se pago le tasse chiudo perché non ho i soldi per comprare le merci.


23.23 Bini Smaghi cita i mini-job (lavori part-time con salari bassi) per spiegare che così all'estero (in Germania) si creano posti di lavoro. Borghi scettico sull'adozione da parte dell'Italia del welfare tedesco.
23.22 Bini Smaghi: "La Cig è necessaria per aiutare un lavoratore a emigrare da un posto dove non lavora ad uno dove lavora".
23.18 Rota precisa: "Tolta la Cig in deroga, il resto lo pagano i lavoratori con la loro busta paga". Anche Borghi denuncia il fatto che la cassa integrazione in deroga sia diventata la normalità, mentre dovrebbe essere un ammortizzatore.
23.14 L'altra studentessa, Cecilia, invece attribuisce responsabilità anche al lavoratore.
23.10 Spazio ad una studentessa che si oppone alla colpevolizzazione forzata dei lavoratori. La ragazza concorda sul fatto che la cassa integrazione vada superata, ma non sostituita totalmente. Quindi precisa:

La colpa in questa truffa è dell'imprenditore, non del lavoratore.


23.05 Pubblicità.
23.02 Mor sottolinea che la Cig è un provvedimento che non dovrebbe essere ordinario e comunque non serve a far crescere il Paese.
23.00 Il sindacalista (Cgil-Fiom) Mirco Rota in studio svela che già nel 2009 ha denunciato questo sistema in un'altra zona dell'Italia.
22.59 Camusso invita la giornalista a rivolgersi alla magistratura.

22.58 Angeletti non crede che i sindacati del territorio siano a conoscenza della truffa.

22.57 Le parole di un datore di lavoro:

Facciamo un accordo, se lavori 20 giorni, per 45 al giorno fa 900: decidiamo di darti 100 euro in voucher e 800 in nero. Se dovesse venire un controllo e sei in cassa integrazione con i voucher sei coperta, è già successo qui. Abbiamo due persone in cassa integrazione e tre assunti.


22.55 Tito Di Maggio (anche senatore di Scelta civica) è a conoscenza del fatto che cassintegrati lavorino in nero per conterzisti cinesi.

22.52 Un operaio italiano ufficialmente in cassaintegrazione racconta come è stato 'assunto' dai cinesi part-time (ma lavora fino a 13 ore al giorno - quindi in parte in nero). A fare da tramite è stato il suo vecchio datore di lavoro.
22.50 Uno dei pochi imprenditori italiani rimasti, Casalino, paga 0,19 centesimi al minuto i dipendenti. I cinesi invece sono pagati 0,10 centesimi al minuto.
22.48 Negli stabilimenti il made in Italy è fatto dai cinesi (conto terzi).

22.48 In onda l'inchiesta sulla 'truffa' della cassa integrazione nel distretto del mobile di Matera.
22.43 Pubblicità.
22.41 Per Borghi si può recuperare l'evasione fiscale, ma non si avrà mai il gettito aggiuntivo.
22.39 Bini Smaghi sull'evasione fiscale: "Un artigiano che non paga le tasse penalizza il collega. Alla fine paga il sistema".
22.35 Borghi dice che in un Paese che non cresce non "mi stupisce vedere che persone dalla morale non indiscutibile provino ad arraffare".

22.32 Bini Smaghi nota che la storia dei Ligresti dimostra che in Italia negli ultimi anni si è dato molto spazio al capitalismo che non aveva concorrenza internazionale.

22.31 Paolo Ligresti, l'unico figlio di Salvatore non arrestato, è latitante in Svizzera.
22.26 In onda un servizio sulle vicende giudiziarie in cui è coinvolto la famiglia Ligresti.

22.25 Formigli presenta nuovi ospiti: Lorenzo Bini Smaghi, professore ad Harvard e l'economista Claudio Borghi
22.20 Pubblicità.
22.17 Chirico lamenta l'uso della carcerazione preventiva e osserva che per pubblicare le intercettazioni sono state violate alcune norme.
22.15 Ora Busi chiede che il governo Letta vada via perché non è più transitorio come invece era stato presentato:

È diventato un ponte milvio lucchettato.

22.12 Busi gode perché Gelmini si sta dando la zappa sui piedi da sola.

22.10 Gelmini tira in ballo il caso della telefonata di Berlusconi in questura per il caso Ruby: sostiene che lo squilibrio della giustizia emerga anche dal fatto che il Cavaliere sia stato condannato mentre Cancellieri non è stata nemmeno indagata.
22.07 Gelmini invita a non confondere la questione giudiziaria che riguarda i Ligresti con le condizioni di salute della figlia Giulia.
22.03 In studio un rappresentante delle partite Iva (Lucio Chiavegato di Life Veneto, che ha indetto una protesta il 9 dicembre contro lo Stato), che non ha apprezzato il comportamento del ministro.

È il classico riassunto di come funziona l'Italia, dove da una parte ci sono le caste e dall'altra noi, di serie Z.


22.00 Busi dice che è sbagliato interpretare il potere con il senso oligarchico.
21.57 La telefonata tra Alderisio e Marchionni, che parlano dei lussi offerti ai Ligresti: tonnellate di aragoste e 300 yogurt.

21.53 Collegamento in diretta da Pioltello, in provincia di Milano dove tre sindaci combattono una guerra contro l'illegalità.
21.47 Pubblicità.
21.46 Mor si chiede cosa abbia fatto Cancellieri per velocizzare la giustizia civile.
21.44 Mattia Mor, imprenditore, ospite in studio, si dice infastidito dal comportamento di Cancellieri.
21.44 Le dimissioni nel resto d'Europa, per molto meno.

21.42 Chirico spiega che la ministro si è attivata quando attraverso segnalazioni di parlamentari e di famigliari è venuta a conoscenza delle situazioni particolari di alcuni detenuti.
21.38 Annalisa Chirico non riesce a scandalizzarsi per quanto avvenuto e ricorda che non è il Dap a far scarcerare le persone, ma i magistrati, che Cancellieri non ha mai contattato.
21.34 La telefonata tra Antonino Ligresti e Gabriella Fragni. Il primo contatterà la ministra su richiesta della compagna di Ligresti.

21.32 Busi si chiede: "Se Cancellieri se ne va, chi ci mettiamo al suo posto?".
21.27 Busi osserva che in altre democrazie occidentali i ministri si sono dimessi per molto meno:

Cancellieri ha toppato, ha dato l'idea di un legame particolare, di gestione familistica. Ma ribadisco la valenza della ministra e di suo figlio.

21.26 Gelmini poi sottolinea la necessità di ragionare sui numeri della carcerazione preventiva in Italia.
21.21 Per Gelmini, Cancellieri non deve dimettersi perché "è un servitore dello Stato" da sempre molto "attenta ai casi umani".

21.19 Quindi le parole di Cancellieri in conferenza stampa, incalzata dall'inviato di Piazzapulita.

21.16 La telefonata tra Fragni e Cancellieri.

21.15 Formigli ricorda il caso Cancellieri-Ligresti e chiosa così

Il suo, ministro, non mi appare un atto di umanità, ma la solita storia italiana di potere e privilegio.

21.12 Si parte con l'editoriale di Corrado Formigli, il quale si rivolge direttamente al ministro Cancellieri. Per il conduttore è una vergogna l'uso della carcerazione preventiva in Italia.

20.14 Stasera a Piazzapulita, in onda alle 21:10 su La7 con liveblogging di PolisBlog, verrà proposta un’inchiesta esclusiva sul lavoro nero e l’illusione della Cig, che di fatto favorisce un sistema di truffe da parte degli stessi imprenditori. Inchiesta realizzata nel distretto del mobile di Matera: in un'azienda si offre il posto di lavoro con i voucher da 7,50 euro all’ora: “Ma io non do ogni giorno un voucher", dice il responsabile. "Facciamo un accordo, se lavori 20 giorni, per 45 al giorno fa 900: decidiamo di darti 100 euro in voucher e 800 in nero. Se dovesse venire un controllo e sei in cassa integrazione con i voucher sei coperta, è già successo qui. Abbiamo due persone in cassa integrazione e tre assunti”.

Derubati è il titolo della puntata di Piazzapulita che andrà in onda stasera, 4 novembre 2013, su La7, con liveblogging di PolisBlog a partire dalle ore 21.10. Il programma di Corrado Formigli proporrà una serie di inchieste sull'economia al nero che sta ammazzando il paese, cominciando con un servizio inedito che svela la truffa delle casse integrazioni.
Il tema centrale è infatti l'iniquità fiscale che si vive in Italia, dove l'evasione fiscale tocca quota 150 miliardi di euro.

Tra gli ospiti in studio ci saranno lo scrittore Aldo Busi, Lorenzo Bini Smaghi, professore ad Harvard, Maria Stella Gelmini del Pdl.


Piazzapulita, la puntata del 4 novembre 2013

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