Marò: stasera un "tweet storm" per chiederne la liberazione

In occasione della festa dell'Unità nazionale e delle Forze Armate

Senza testimoni, processo ritarda
Per oggi 4 novembre, festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, è prevista una "tempesta di tweet" per chiedere la liberazione dei due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, prigionieri in India in attesa del processo per l'omicidio dei pescatori uccisi da colpi d'arma da fuoco sparati, secondo l'accusa, dalla nave Enrica Lexie su cui erano imbarcati dei militari della Marina, tra cui Latorre e Girone.

Gli sforzi diplomatici italiani, in oltre un anno e mezzo, hanno ottenuto il solo risultato di far tornare i due marò in Italia per le festività dello scorso Natale e per votare alle elezioni di febbraio. In questa occasione si è consumata la più grande delle diverse figuracce rimediate dalla diplomazia italiana nella vicenda, quando il governo Monti in un primo momento decise di trattenere in Italia i due militari – venendo meno alla parola data – salvo poi rispedirli subito in India dopo la reazione (prevedibile) delle autorità di Nuova Dehli.

Da allora l'impressione è che la diplomazia italiana – passata frattanto nelle mani di Emma Bonino – non si sia mossa affatto, o comunque lo abbia fatto con risultati inesistenti, limitandosi ad aspettare l'esito del processo per poi negoziare un trasferimento in Italia dei due marò per scontare la pena. Contro questo attendismo italiano si sono mobilitati i sostenitori di Latorre e Girone, che hanno organizzato il "tweet storm", a partire dalle 21 di stasera.

Gli internauti che vorranno manifestare il sostegno ai due marò italiani detenuti in India potranno utilizzare gli hashtag #marò, #italiaalzalavoce, #liberisubito e #nondimentichiamoli. Intanto stamattina dal suo Facebook, Massimiliano Latorre ha pubblicato il suo augurio alle Forze Armate.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO