Sondaggi politici: Matteo Renzi contro Marina Berlusconi. Chi vince?

La sfida tutta virtuale tra i due "giovani" leader in pectore continua ad appassionare gli analisti.

Poco importa che Marina Berlusconi smentisca in continuazione le voci su una discesa in politica, lo scenario che vuole le elezioni 2014 terreno di scontro tra la figlia prediletta del Cavaliere e Matteo Renzi affascina gli analisti politici a tal punto che se ne continua a parlare indipendentemente da tutto. E inevitabilmente arrivano anche i sondaggi che analizzano la questione, proposti da Emg.

Matteo Renzi contro Marina Berlusconi. La cosa più interessante di questo sondaggio è quello che non si nota a un primo sguardo. Matteo Renzi candidato del centrosinistra conquisterebbe il 40,8% dei consensi, Marina Berlusconi terrebbe il centrodestra al 29,1% e il Movimento 5 Stelle sarebbe al 19,4%. Quindi "Renzi batte Marina". Eh già, ma - sempre che il sondaggio sia affidabile - è normale considerare un buon risultato per Renzi il riuscire a superare di dieci punti una candidata che non è nemmeno tale, lui che è il "vincente contro tutti" e sempre presente su tutti i media?

Matteo Renzi contro Angelino Alfano. Se anche lo sfidante fosse Alfano, le cose non andrebbero in modo molto diverso: il centrosinistra avrebbe il 40,1%, il centrodestra il 30%, i grillini il 19,4%. Alfano farebbe quindi appena meglio di Marina Berlusconi, che evidentemente ha davvero un certo appeal sugli elettori di centrodestra. A questo riguardo, scrive una cosa interessante su Libero il sondaggista Arnaldo Ferrari Nasi:

Uno studio di Analisipolitica del 2010, regolarmente pubblicato, in cui si rileva come fondamentalmente gli elettori del Pdl non vedevano nessuno del colonnelli del partito come degno erede del Cav e come l’ipotesi Marina - proposta totalmente a freddo, in un periodo in cui non si pensava lontanamente a queste cose - fosse molto apprezzata

Enrico Letta al posto di Matteo Renzi. È considerato l'unico esponente del centrosinistra oltre al sindaco di Firenze che riuscirebbe a fare bene se si trovasse a essere candidato premier alle prossime elezioni, ma comunque, con Enrico Letta candidato, Pd e alleati perderebbero parecchi voti: il centrosinistra scenderebbe al 36,9% dei consensi, il centrodestra guidato da Marina sarebbe il 29,5%, Grillo al 20,9%.

Enrico Letta contro Angelino Alfano. Infine la sfida virtuale tra i due soci delle larghe intese. Che vedrebbe ancora una volta prevalere il centosinistra con il 36,1%, il centrodestra arriverebbe al 31,1%, il M5S otterrebbe il 20,9%.

Da tutto ciò si capisce che Matteo Renzi è in grado di portare via oltre un punto percentuale al Movimento 5 Stelle (che poi è la ragione per cui Beppe Grillo lo attacca senza sosta) e che il centrodestra in questo momento non è messo molto bene in quanto a "campioni" da contrapporre al rottamatore o anche a Letta. Sempre che, e la cosa non è poi così improbabile, la carica alle prossime elezioni non la suoni sempre lui, anche da decaduto, Silvio Berlusconi.

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