Beppe Grillo, nuovo Barbanera per il 2013. E se avesse ragione?

Basta, con Barbanera! Adesso, se vuoi sapere del futuro, c’è il barbudos Beppe Grillo. Come sarà il 2013 per l’Italia e per gli italiani?

Il leader comico del movimento 5 Stelle lo spiattella gratis, sul suo agguerritissimo blog. “Il 2013 è un anno che vale la pena di essere vissuto - scrive il comico genovese - Ci aspettano dolori, ma anche gioie”.

Sono 10 i fatti positivi del 2013. Si comincia dall’alto, dal Colle. “Napolitano si ritirerà a vita privata, questo è un fatto incontrovertibile. Dopo sette anni non monitorerà più. Si godrà la sua pensione con la nostra benedizione”.

Il secondo “miracolo” è che “la nazionale di calcio non parteciperà a Europei o Mondiali. Un'estate di quiete senza calciatori milionari esibiti come un trofeo dalle Istituzioni, portati ad esempio dell'Italia che funziona (sic)”.

Sul gradino più basso del podio c’è il governo: “Rigor Montis, se non tradirà la parola data, non si candiderà a presidente del Consiglio. Tagli, ritagli e svendite all'asta li farà, se crede, con il suo patrimonio privato, non più con i beni degli italiani”.

Fuori dal podio ma pronto all’assalto del Palazzo c’è proprio Grillo, il quarto “miracolo” del 2013: “Il Movimento 5 Stelle entrerà in Parlamento con un gruppo di cittadini incensurati”.

Poi tocca ai quotidiani “che andranno in crisi in modo definitivo. Nonostante i 120 milioni di euro di finanziamenti pubblici molti chiuderanno. Settimo gradino: “Formigoni lascerà la sedia di presidente della Regione Lombardia scaldata per quasi un ventennio”.

Ancora: “la Tav in Val di Susa sarà abbandonata in modo definitivo dopo le decisioni di Portogallo, Spagna e Francia di non investire più un euro in un'opera inutile e dai costi abnormi”.

Infine, “crisi dell'edilizia e arresto della cementificazione del territorio in tutta Italia” e da ultimo “fallimento di Expo 2015”. Alleluja!

Una volta, uno così sarebbe stato investito con il classico: “fascista!”. Oppure: “Servo della Cia!”. Oggi, saltate le ideologie, ci si limita al più sobrio: “qualunquista!”.

La domanda è sempre la stessa: la sola protesta, di cui si nutre l’antipolitica di Grillo, può poi governare i problemi e i mali del Paese? Però, rileggendo con calma le profezie di Grillo, sorge un dubbio: che abbia ragione!

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO