Maldive: elezioni presidenziali, Mohamed Nasheed favorito

Dopo due tentativi falliti, oggi si riprova. Sono 240 mila gli elettori chiamati al voto. Favorito l'ex presidente, fatto fuori da un golpe di velluto.

Dopo due tentativi falliti

Le Maldive ci riprovano. Dopo due tentativi andavi a vuoto a settembre, si sta votando per eleggere il nuovo presidente. Era stata la Corte suprema ad annullare l'esito dello scrutinio del 7 settembre, a causa di presunti brogli, ordinando che si tornasse alle urne prima del 20 ottobre. Il secondo tentativo era stato bloccato dalla polizia, perché i candidati non avevano firmato il registro degli elettori come ordinato dalla Corte.

Entro l'11 novembre si dovrà conoscere il nome del nuovo presidente, visto che l'attuale mandato è in scadenza. In totale, sono 240 mila le persone chiamate alle urne. Se oggi non dovesse emergere un vincitore, domani si andrà al ballottaggio. La data di quest'ultima votazione è stata anticipata. Inizialmente, infatti, era prevista per il 16 novembre.

Sono tre i candidati che aspirano a succedere a Mohamed Waheed, autore di un golpe di velluto nel febbraio 2012 ai danni dell'allora presidente Mohamed Nasheed. Quest'ultimo, leader del Partito democratico maldiviano, è il grande favorito della consultazione. Al voto dello scorso 7 settembre. Nasheed aveva ottenuto il 45 per cento dei voti; Abdulla Yameen, fratellastro dell'ex presidente Abdul Gayoom, aveva totalizzato il 25,7 per cento delle preferenze.

Un portavoce della Commissione elettorale ha fatto sapere che "il voto è in corso senza incidenti di rilievo". I seggi si sono aperti alle 7.30 ora locale. Le Maldive sperano di trovare un po' di tranquillità. Dopo l'annullamento delle due precedenti tornate, infatti, i cittadini spazientiti erano scesi in strada per manifestare il dissenso di un'intera nazione.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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