Elezioni Regionali Basilicata 2013: i candidati

Centrosinistra ancora favorito e mille polemiche attorno alla candidatura del Movimento 5 Stelle.

Per le elezioni regionali in Basilicata si vota il 17 e 18 novembre, per sostituire il dimissionario presidente Vito De Filippo, dimessosi il 24 aprile per una storia di rimborsi elettorali illeciti che ha coinvolto alcuni dei suoi assessori. De Filippo non è stato direttamente colpito dall'inchiesta, ma ha comunque deciso di dimettersi prima e di non ricandidarsi dopo.

Sono 450mila gli elettori chiamati al voto su una popolazione di 580mila abitanti. Una novità importante riguarda la nuova legge sulla riduzione dei costi della politica nelle regioni, per cui il numero dei consiglieri regionali ch esaranno eletti è stato ridotto da trenta a venti. Diminuiti anche gli assessori, che passano da sei a quattro.

Ecco tutti i candidati:

Marcello Pittella: candidato del centrosinistra, vicepresidente ed assessore alle attività produttive uscente e sostenuto da Pd, Psi, Idv, Centro democratico e due liste civiche (ma non Sel). Marcello Pittella è il fratello di Gianni, candidato alle primarie del Pd. Proprio alle primarie, ma per le elezioni regionali, Marcello Pittela aveva superato di appena 375 voti (26012 a 25637) Piero Lacorazza, sostenuto dal Presidente uscente e da Roberto Speranza, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati. È il grande favorito.

Salvatore Tito Di Maggio: candidato della coalizione di centrodestra, 53 anni, senatore eletto nelle liste di Scelta Civica. La coalizione di centrodestra è formata dal Popolo della Libertà (PdL), dall’Unione di Centro (UdC) e dalla lista Laboratorio Basilicata, lista civica in cui sono confluiti esponenti di Scelta Civica, Grande Sud e Fratelli d’Italia.

Piernicola Pedicini: candidato del Movimento 5 Stelle. Una candidatura che ha fatto nascere molte polemiche: il vincitore delle primarie online era stato infatti il tenente Giuseppe Di Bello. Dopo la vittoria, Beppe Grillo con un post ha fatto sapere che la sua vittoria era annullata per "irregolarità" nella presentazione dei documenti. Il tutto ha scatenato un putiferio di polemiche (si possono leggere anche qui). La candidatura del tenente era già stata messa in discussione, vista la condanna per segreto d'ufficio su alcuni dati relativi al livello di inquinamento del lago Pertusillo. Una sentenza contestata da Di Bello, che ha spiegato di aver svolto privatamente delle indagini, fuori dagli orari di lavoro, e denunciato il livello di inquinamento come semplice cittadino. Candidatura ammessa, quindi, e però poi (quando si dice il caso) vittoria annullata per non meglio specificate "irregolarità nella presentazione dei documenti". E così, la vittoria va al secondo classificato, Piernicola Pedicini, 44 anni.

Al di fuori dei principali partiti e coalizione troviamo le candidature di Sinistra Ecologia Libertà e Rifondazione Comunista che hanno formato un’unica lista, Basilicata 2.0, guidata da Maria Murante, 29 anni. Gli altri candidati sono Elisabetta Zamparutti, per la lista dei radicali La Rosa nel Pugno, Leonardo Rocco Tauro, La Destra Fiamma Tricolore; Florenzo Doino, Partito Comunista dei Lavoratori; Doriano Manuello, Matera si muove; Regionali 2013, guidata da Franco Grillo. Quest'ultimo ha scelto un nome particolare per la sua lista dopo aver provato, inutilmente, a candidarsi con “Movimento Grillo – Lavoro e Pensioni – Piazza Pulita”. Scheda elettorale a lenzuolo, quindi, con 17 liste provinciali a Potenza e 16 a Matera. E senza molti nomi storici della politica locale, spazzati via dalle indagini e dalla volontà di rinnovamento dei partiti.

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