Ballarò, la puntata del 12 novembre 2013

La puntata di Ballarò in diretta su PolisBlog

23.28 Finisce la puntata. Alè.
23.27 Meloni rimprovera a Alfano non aver tenuto il punto a novembre scorso quanto le primarie del Pdl furono cancellate.
23.25 Le primarie nel Pd.

23.23 In caso di primarie nel Pdl.

23.22 Coalizioni.

23.22 Intenzioni di voto.


23.19 I sondaggi.

23.15 A Ponte nelle Alpi, nel bellunese, il lavoro si trova, le tasse scendono e l'aria che si respira è buona.
23.14 Sveva Casati Modignani aspetta il giorno in cui la deprimente telenovela che riguarda Berlusconi finisca:

Le priorità sono altre.

23.13 Smuraglia dice che l'Italia è destinata alla rovina se si mettono in dubbio anche le sentenze della magistratura.
23.11 Per Speranza il Pdl antepone gli interessi di uno a quelli di un Paese.

23.10 Romani non sbilancia e dice di lavorare per l'unità del partito:

Non credo che Berlusconi sarà in minoranza. Personalmente credo sia impraticabile collaborare col Pd che ha accelerato la decadenza.

23.08 Berlusconi ha detto: "Con la mia decadenza finisce la nostra collaborazione con il governo". Romani parla di sentenza "ingiusta" ai danni del Cavaliere e di vulnus della democrazia creato dall'accelerazione data dal Pd alla questione della decadenza.
23.03 Con un servizio si racconta lo scandalo tesseramento nel Pd e la spaccatura interna al Pdl. Mussolini oggi ha raccontato che Alfano è scoppiato a piangere prima del voto di fiducia al governo Letta.

22.55 Floris legge quanto appena dichiarato da Silvio Berlusconi: "Se il Senato votasse la mia decadenza io sarei in balia di tutte le procure". Pubblicità.
22.53 C'è chi sceglie di riscaldarsi solo con il camino e chi usando il pellet.
22.52 In un servizio si parla dell'aumento dell'Iva e dei costi del riscaldamento.
22.51 Smuraglia auspica che la questione pensionistica venga trattata in modo calmo e scientificamente sicuro.
22.48 Romani dice che Floris guadagna più di tutti quelli presenti in studio. Il conduttore replica:

So di meritarmelo più di alcuni qui dentro, senza fare nomi.

22.47 Speranza rinfaccia a Meloni non aver fatto niente sulle pensioni e per i giovani quando è stata ministro del governo Berlusconi.
22.46 Quanto spende l'Italia in pensioni.

22.45 Riotta dice basta al qualunquismo sulle pensioni d'oro.
222.40 Boeri cita i dipendenti della regione Sicilia, i militari, i ministeriali, i commercianti e gli artigiani come categorie che sono andate in pensione in un momento favorevole, per cui ora ricevono molto di più rispetto ai contributi versati.
22.39 Per Speranza c'è un dubbio di costituzionalità sulla proposta di Meloni.

22.38 Meloni spiega il disegno di legge presentato da Fratelli d'Italia, per cui sopra i 5000 euro di pensione non vengono toccati, ma sulla somma eccedente si calcolano i redditi.
22.36 Per Meloni i provvedimenti presenti nella legge di stabilità sono ridicoli. Poi definisce vergognoso il fatto che chi percepisce una pensione da 150 mila euro debba pagare il 5% soltanto della parte eccedente i 150 mila euro.
22.33 Le parole di Letta sulle pensioni.

22.32 Un militare in esubero può fare un secondo lavoro senza cumulare i redditi.
22.29 Un servizio introduce il tema delle pensioni.
22.28 Smuraglia cita la legge Severino che usa l'avverbio 'immediatamente':

Un cittadino non può non pensare che ci sono dei privilegi, visto che un condannato dopo 4 mesi è ancora in Parlamento.


22.27 Romani ricorda a Modignani che in Italia ci sono molti evasori fiscali e che bisogna essere "un pochino più ottimisti". Floris ricorda che Berlusconi è stato condannato per frode fiscale; per il parlamentare Pdl però quella è "un'altra cosa".
22.25 Romani non accetta la battuta di Modignani ("cambiando l'ordine dei malfattori il risultato non cambia"):

Tenga conto che ci sono persone che fanno politica per spirito di servizio.

22.23 Per Romani con l'abolizione dell'Imu è ripartito il settore edilizio.
22.22 Speranza sostiene che un parlamentare debba pagare l'Imu sulla prima casa.
22.21 Boeri ritiene necessario ridurre i costi della politica visto che le spese della Camera sono aumentate del 10% e la Corte Costituzionale italiana costa tre volte di più che in America. Il professore concorda con Floris sul fatto che ci sia stato un mero cambio di denominazione delle imposte.
22.20 Tito Boeri spiega che l'Italia non può fare a meno della tassazione sugli immobili, considerato l'altissimo debito pubblico.

22.18 Casati Modignani dice che nei cittadini c'è la sensazione di una continua presa per i fondelli da parte della politica:

La politica la conosce la gente, la guarda in faccia? La vede la disperazione?

22.15 La storia della tassazione sugli immobili.

22.12 Speranza non nasconde la crisi del sistema politico ma invita a non sparare nel mucchio.

22.10 Il parlamentare Pdl spiega che l'incremento del debito pubblico in Italia è minore rispetto che in altri Stati europei, come la Francia.

Noi non siamo in condizioni spaventose, abbiamo solo un grande debito pubblico.


Poi sulla legge di stabilità dice che molte cose non vanno bene e che chi ha la prima casa non deve pagare nulla.
22.09 Romani:

Non c'è solo il rapporto debito/Pil. Le nostre famiglie hanno un patrimonio che è quattro volte il nostro debito pubblico.

22.07 Romani sostiene che la crisi internazionale è iniziata nel 2008 e ricorda che la Grecia ha barato sui conti pubblici.
22.04 Un servizio racconta le tasse, nuove e vecchie.
21.58 Pubblicità.
21.55 Verzelli spiega che in Portogallo, stato più povero dell'Italia, ci sono stati tagli ai costi della politica e ai dipendenti pubblici:

Oggi la sensazione è di un Paese che ha toccato il fondo ma che ora sta ripartendo.

21.53 Meloni lamenta l'esistenza in Italia di due mondi: una generazione tutelata e una di schiavi.
21.52 Giorgia Meloni ricorda che i politici sono lo specchio della società e che è ingiusto dire che tutti sono uguali.

21.46 Un servizio racconta la crisi del Portogallo.
21.46 Per Boldrini l'Italia non è come la Grecia ma "ci sono indicatori molto preoccupanti" e nel 2014 bisognerà sfruttare l'occasione del semestre di presidenza europea: "Ho proposto di fare una conferenza a Roma prima delle elezioni europee per rilanciare insieme agli amici greci una dimensione europea che sia basata sulle istanze che arrivano dal Mediterraneo. Se deve austerity, deve essere anche crescita, perché l'austerity da sola non serve a niente".
21.43 Ancora sulla Grecia: "È una crisi che colpisce anche il ceto medio, duramente. C'è stato un calo drastico degli stili di vita". Boldrini spiega che non serve la risposta emergenziale, ma una di naturale strutturale, cercando di fare fronte comuni tra i Paesi europei. In Grecia la disoccupazione giovanile è al 60%.
21.40 In collegamento c'è la Presidente della Camera Laura Boldrini, da poche ore tornata dalla Grecia.

È aumentato il numero dei bambini abbandonati. Abbiamo una foto di un Paese davvero in crisi, che sta pagando un prezzo altissimo.


21.39 Per Riotta il problema principale è che l'Italia non cresce da 25 anni.
21.38 Smuraglia parla di un "Paese in decadenza morale". Riotta intanto si complimenta con Casati Modigliani e Smuraglia per i loro discorsi.
21.33 Casati Modignani fotografa in maniera per nulla ottimistica il periodo storico che l'Italia sta vivendo:

Dopo la guerra mondiale il nostro Paese era sfasciato, però negli occhi della gente c'era la speranza.


21.28 Il primo servizio si occupa dello scandalo in Regione Sardegna.
21.25 Poi è la volta di Brunetta, che sta lavorando alla salva-Silvio.
21.25 Crozza imita Razzi, che invita tutti a fregarsene della cementificazione delle spiagge.
21.22 Ironia anche sulla proposta di vendere le spiagge.
21.20 Crozza: "Cosa si salverà della legge di stabilità? Il titolo, forse? Stabilità, forse no".
21.17 Maurizio Crozza ironizza sugli emendamenti presentati alla legge di stabilità.

21.13 Pubblicità, poi Maurizio Crozza.
21.11 Floris presenta gli ospiti.
21.10 In onda la chiocciola, stavolta dedicata agli anziani.

21.08 Inizia la puntata, si parte con un cartello che riassume i principali emendamenti alla legge di stabilità presentati in Parlamento.

Questa sera a Ballarò si torna a parlare di attualità politica, di legge di stabilità e degli scandali che scoppiano nelle Regioni sull’utilizzo del denaro pubblico. Ospiti di Giovanni Floris nel talk show di Rai3 saranno Paolo Romani del PdL, Roberto Speranza del Pd, Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, l’economista Tito Boeri, il presidente dell’ANPI Carlo Smuraglia, il giornalista e scrittore Gianni Riotta, la scrittrice Sveva Casati Modignani e il vicedirettore di “Repubblica” Massimo Giannini. Nel corso della puntata - seguita in liveblogging da PolisBlog a partire dalle ore 21.05 - il presidente ipsos Nando Pagnoncelli illustrerà i sondaggi. In apertura la consueta copertina satirica di Maurizio Crozza.


Ballarò, la puntata del 12 novembre 2013

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