Sondaggi politici: chi sarà il successore di Berlusconi?

Il duello è tra Alfano e Marina. Agli altri rimangono le briciole.

È evidente che Silvio Berlusconi non ha nessuna intenzione di mollare la presa sul Pdl che è su Forza Italia che sarà. Nonostante questo è inevitabile che si inizi a ragionare su quale possa essere il futuro del centrodestra, non foss'altro che per ragioni anagrafiche, dal momento che Silvio Berlusconi ha 77 anni compiuti, è alle prese con la decadenza da senatore, l'interdizione dai pubblici uffici, un anno di servizi sociali e i tentativi di Angelino Alfano di relegarlo al passato.

Insomma, una situazione davvero ostica. Che però non toglie il fatto che lui, il Cavaliere, sia ancora il punto di riferimento di una grossa fetta dell'elettorato di centrodestra. La domanda è comunque inevitabile: gli elettori del Pdl chi preferiscono come successore di Silvio Berlusconi? Come prevedibile, lo scontro è soprattutto tra i due nomi più forti del centrodestra in questo momento: Angelino Alfano e Marina Berlusconi.

La cosa è un po' strana, dal momento che, se Alfano è in gioco, la figlia primogenita del Cavaliere è invece una candidatura del tutto virtuale da lei più volte smentita. Nonostante questo dettaglio non secondario, il popolo del Pdl ci terrebbe a vedere una seconda Berlusconi scendere in campo, tanto che tra i due principali contendenti gli elettori berlusconiani si dividono così: Alfano 47%, Marina 43%. Secondo i sondaggi Ipr l'ex delfino è quindi in testa, ma se si considera come Alfano sia ormai da tempo in rampa di lancio per sostituire il Cavaliere, mentre Marina Berlusconi non abbia fatto che smentire la sua candidatura, ecco che i numeri prendono un altro significato.

Rimane però un fatto: a oggi la cosa più probabile è che Marina Berlusconi non si candidi. In questo caso, con chi dovrà vedersela Alfano? Il sondaggio Ipr prende in considerazione anche questa possibilità. Senza Marina, ma allargando la platea ad altri concorrenti, Alfano "scende" al 43%, distanziando enormemente Mara Carfagna, che si piazza seconda con il 16%; Raffaele Fitto, 11%; Daniela Santanchè, 10%; Renato Brunetta, 7%. Insomma, tra gli attuali dirigenti del Pdl-Forza Italia non c'è nessuno che possa competere con l'ex delfino. In particolar modo è colui che si vuole presentare come suo sfidante, Raffaele Fitto, a ottenere un risultato fin troppo magro.

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