Boko Haram: Usa, il movimento nigeriano è un 'gruppo terroristico'

Il gruppo islamico che vuole instaurare la sharia nel nord della Nigeria entra nella lista nera del Dipartimento di Stato.

E' il leader di Boko Haram

Il Dipartimento di Stato americano ha ufficialmente inserito il gruppo islamico nigeriano Boko Haram nella lista delle organizzazioni terroristiche. Da questo momento, dunque, la giustizia statunitense e le strutture dell'amministrazione avranno il potere di bloccare ogni affare e ogni transazione finanziaria tra gli Stati Uniti e questo movimento, che vuole instaurare la legge islamica nel nord della Nigeria.

Chiunque fornirà sostegno materiale a Boko Haram sarà perseguibile dalle legge degli Stati Uniti. Boko Haram ha legami anche con al Qaeda e Ansaru. Secondo gli Usa, migliaia di persone sono morte a causa di attentati da parte del gruppo islamico dal 2009 a oggi. I gruppi che si occupano di diritti umani, parlano più esattamente di più di tremila vittime.

Nella lingua Hausa-Fulani, Boko Haram significa "l'istruzione occidentale è un sacrilegio". La sua è una vera e propria crociata contro i cristiani, nel tentativo di imporre la sharia nel nordest della Nigeria, se non in tutto il Paese africano. Tra i reati che vengono attribuiti al gruppo terroristico ci sono il rapimento degli occidentali, il bombardamento di scuole, chiese e moschee. Per ricordare solo uno degli ultimi atti criminali compiuti da Boko Haram, l'uccisione nel mese di agosto in una moschea di Borno di 44 fedeli.

Il gruppo, in un video fatto girare in rete, si vanta di essere sempre più forte. Negli ultimi mesi, ha intensificato gli attacchi contro gli studenti in scuole di lingua inglese. Nel mese di settembre, il bersaglio è stato una scuola agricola: 50 studenti sono stati uccisi nel dormitorio. All'inizio di questo mese, l'Onu aveva avvertito Boko Haram che sul movimento pendeva il reato di crimini contro l'umanità. Le agenzie delle Nazioni Unite per i rifugiati stimano che più di 8mila persone siano scappate dal nord della Nigeria in Camerun per sfuggire alla violenza. Altre 5mila sono sfollate, pur essendo ancora nei confini nigeriani.

Secondo il comandante delle truppe americane in Africa, Carter Ham, il gruppo aspirerebbe a una vera e propria escalation negli attacchi, prendendo di mira anche obiettivi statunitensi ed europei. Il leader, Abubakar Shekau, è sulla lista nera dei terroristi dal giugno 2012: su di lui pende una taglia di settemila dollari. Negli Stati Uniti c'è stato un lungo dibattito prima di arrivare alla decisione di inserire l'organizzazione nella lista dei terroristi più pericolosi. C'era infatti chi premeva perché ciò non accadesse, sostenendo che ora gli Usa potranno diventare bersaglio di futuri attentati, mentre prima non lo erano.

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