Berlusconi - Alfano: al Consiglio Nazionale la resa dei conti

In gioco il futuro: falchi e colombe si separeranno? Pdl e Forza Italia saranno avversarie? Si troverà una pacificazione nel nome di Berlusconi? Sarà il Consiglio Nazionale a rispondere a tutti questi quesiti.

14 novembre 2013 - La riunione fra Alfano e Berlusconi non ha portato consiglio, né risolto alcunché. Stando a quanto si apprende dalle agenzie, Alfano avrebbe proposto al Cavaliere alcune linee guida "distensive" (sic).

In sostanza? Fedeltà a Berlusconi, ma slegata alla fiducia al Governo. Come dire: contentino al Cavaliere, ma indietro non si torna.

Berlusconi accetterà? A molti sembra difficile – sarebbe l'ennesima umiliazione – ma bisogna anche fare i conti con la realtà: che strade restano al Cavaliere?

Restano 48 ore di tempo, prima del Consiglio Nazionale. Sarà allora che si consumerà la resa dei conti?

Silvio Berlusconi e Angelino Alfano si incontrano a Palazzo Grazioli per parlare del futuro, in vista del congresso nazionale di sabato 16 novembre.

I tempi dell'idillio sono finiti, Berlusconi è alle corde e si aggrappa a questa surreale divisione fra volatili (i falchi e le colombe) che si sta consumando nel Pdl.

Il congresso nazionale potrebbe essere un evento cruento. O una festa, dice Angelino:

«deve essere una festa perché Berlusconi la merita [...] La nostra idea [delle colombe, ndr] è quella di una festa fondativa, non quella di un partito che decide il suo futuro in base al filo di fuoco delle agenzie».

Nelle parole del vicepremier c'è, inutile negarlo, un commiato dall'ex mentore. E i falchi (e Berlusconi stesso) lo sanno bene.

Il cavaliere condannato, in attesa della votazione al Senato che sancirà in via definitiva la sua decadenza da Senatore e dunque la fine della sua vita parlamentare, ancora una volta vorrebbe arrivare allo strappo – voleva già farlo quando, surrealmente e con un gran colpo di teatro, annunciò il voto di fiducia al Governo dopo aver chiesto le dimissioni dei ministri pidiellini – e resta in bilico.

L'incontro di stasera, 13 novembre 2013, ci racconterà qualcosa in più sul futuro di questo centrodestra?

Quel che è certo è che Franco Coppi, avvocato di Berlusconi, ha escluso definitivamente l'ipotesi di grazia e che il Pd ha escluso che si possa slittare ancora il voto sulla decadenza in Senato (si vota il 27 novembre). Ancora due settimane esatte, e la telenovela del secondo semestre dell'anno sarà finita.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO