Servizio Pubblico, la puntata del 14 novembre 2013

La puntata di Servizio Pubblico in diretta su PolisBlog

00.08 Finisce la puntata.

00.02 Si chiude con le vignette di Vauro.
23.57 Fassina chiede se la caduta del governo Letta porterebbe vantaggi agli italiani e in particolare a chi vive condizioni economiche difficili. Il democratico infine segnala che rispetto a quanto si diceva ad aprile scorso il salvacondotto per Berlusconi non c'è stato, il governo è in piedi e il Pdl è spaccato.
23.54 Travaglio dice che i partiti lavorano per demolire il bipolarismo in nome della stabilizzazione delle larghe intese.
23.53 Per Travaglio il governo Letta "ha la stabilità del morto: è immobile".
23.51 Ferrara non è sicuro che sabato alla fine della direzione nazionale del Pdl si avrà chiarezza.
23.49 Ferrara: "Anche senza Berlusconi il governo può andare avanti, ma non lo auguro loro, perché l'Italia è fatta così, non ama i governi di larghe intese".

Poi aggiunge:

Berlusconi ha i voti, se c'è lui c'è lui, se non c'è lui non c'è niente.


23.46 Bagnai: "Stiamo andando contro un iceberg. L'Italia potrebbe competere in un mercato globale, ma senza essere assoggettato alle regole".
23.46 Bagnai: "Stiamo andando contro un iceberg".

23.43 Bagnai: "Il Pd in Italia ha inibito ogni tipo di dibattito che mettesse in discussione l'idea di un Europa monolitica che ci avrebbe salvato".
23.40 Fassina ammette che aver nominato nuovamente Napolitano Presidente della Repubblica è stata "una confessione di impotenza" per la quale "Bersani si è dimesso".
23.37 Nicola a Fassina: "Non c'entra il deficit del 3%, c'è una fetta di italiani in grado di formare altre persone, qui dovete intervenire". Fassina: "Per la prima volta dopo tanti anni mette risorse sulla scuola, poche, per carità, ma va in controtendenza".
23.37 Ancora spazio per uno dei ragazzi emigrati, che si appella alla volonta di fare della politica italiana.
23.32 Nel servizio si ascoltano le lamentele degli inglesi nei confronti del governo troppo morbido nei confronti degli immigrati (che lavorano nei campi).
23.29 Si torna in studio con un servizio sull'omicidio di un italiano nel Kent in Gran Bretagna ad opera di 4 lituani.
23.25 Pubblicità.
23.23 Gli stipendi dei giudici costituzionali.

23.21 Le pensioni cumulate da Amato.

23.21 Gianni Dragoni sulle pensioni d'oro:

La spesa per le pensioni dei deputati e dei senatori è aumentato di 7 milioni. Totale: 220 milioni


23.17 Fassina osserva che ogni mese l'Italia deve vendere 40 milioni di titoli di Stato e quindi i rapporti di forza tra politica ed economia sono sbilanciati a favore del secondo.
23.14 Bechis a Fassina: "Avete buttato via 4 miliardi di euro dell'abolizione dell'Imu".

23.10 Fassina difende l'articolo numero 1 della Costituzione che dice che la Repubblica è fondata sul lavoro:

Dobbiamo trovare il lavoro da cittadinanza, non il reddito da cittadinanza.

23.09 Per Fassina Grillo sta "ingannando e strumentalizzando la sofferenza delle persone" facendo la più brutta politica perché dice che "poi per i soldi vedremo".
23.08 Santoro precisa su quanto detto dal comico su Peluso. Ne nasce un contrasto con Travaglio:
"Non è che devi semrpe difendere Grillo". Replica: "Ma lascia perdere".
23.06 Grillo: "Il problema non è la Cancellieri che chiama uno che sta male, ma il figlio".

23.04 Un nuovo frammento del comizio di Beppe Grillo, secondo cui bisogna scegliere se salvare le famiglie o le imprese.

Non mi interessa da dove prenderemo i soldi per il reddito di cittadinanza, li prenderemo da qualche parte.


Ed ancora:

La crescita toglie posti di lavoro. Il reddito non lo può più dare il lavoro.

23.00 Secondo Bagnai la domanda da farsi è 'perché famiglie e imprese sono state costrette a crescere a debito?'
22.55 Spazio ancora ai giovani emigrati a Londra; uno di loro spiega che c'è una differenza tra la crisi economica delineata da Bagnai e quella sociale che vivono i giovani in Italia.
22.49 Tra i 'falchetti' c'è anche si definisce berlusconiano di sinistra; quasi nessuno ammette la necessità di andare oltre Berlusconi.
22.46 Il servizio di Bertazzoni sui giovani del Pdl/Forza Italia, con i 'casting' organizzati dai fratelli Zappacosta.

22.42 Pubblicità.
22.40 Travaglio dà ragione ai giovani italiani emigrati: "senza euro saremmo la merda che siamo sempre stati".
22.37 Bagnai spiega che in Italia "siamo costretti ad esportare perché se non esporti non hai le risorse per importare. E se ha un cambio forte va in crisi".
22.35 Per Bagnai la crisi dell'eurozona è dovuta al debito privato.
23.34 Debito privato e debito pubblico.

22.32 Eugenio, studente italiano a Londra, lamenta scaricabarile da parte dell'Italia.
22.31 Santoro osserva che in Germania i politici si dimettono anche solo per 800 euro.
22.29 Fassina per affermare che qualche passo avanti è stato fatto ricorda che la Regione Emilia Romagna ha da qualche tempo eliminato i vitalizi.
22.26 Bechis ritiene che la spesa pubblica in Italia aumenta per colpa di piccoli scandali: i 25 mila euro spesi per rifare le sedie dell'ufficio del Premier, gli 800 euro per una bandiera della Croazia.

22.24 Travaglio parla anche dell'indagato Marcello Pittella, fratello del democratico in gara alle primarie nazionali del Pd, e candidato governatore del centrosinistra alle prossime regionali in Basilicata.
22.22 Il giornalista se la prende anche con i partiti che non puniscono i colpevoli, ma anzi li promuovono.
22.17 Travaglio cita anche le "ruberie sui fondi dei rimborsi spese dei gruppi politici" in Puglia. Poi gli scandali in Sardegna e in Piemonte:

In Sardegna Carlo Sanjust ha messo in conto alla Regione la sua festa di nozze con 300 invitati.

22.15 Marco Travaglio inizia l'editoriale dai guai giudiziari dell'assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, Luigi De Fanis.

22.13 Mascitti ha denunciato alle forze dell'ordine la corruzione e rifiuta di essere definito eroe.
22.11 In studio Andrea Mascitti racconta la sua esperienza da organizzatore di una manifestazione che ha avuto a che fare con un politico corrotto (Pdl) abruzzese.

22.06 Bagnai spiega che la produttività in Italia si è fermata nel 1997, anno del gancio nominale all'euro.
22.03 Si ritorna in studio. C'è Nicola, un giovane italiano emigrato a Londra:

C'è un problema di produttività, troppo grande per parlare di responsabilità dell'Europa. Va corretto l'assetto sistemico dell'Italia, euro o non euro.


21.58 Pubblicità.
21.56 Per Fassina se non ci saranno segnali chiari il primo luglio 2014, quando inizierà il semestre di presidenza europea dell'Italia "dovremo rivedere tutti i nostri piani".
21.54 Fassina precisa che è pacifico da anni che "la situazione economica europea sia insostenibile". Il democratico non è preciso però sulle soluzioni a attribuisce le colpe alle destre europee.
21.51 Per Bechis l'euro per l'Italia è stata una medicina sbagliata visto che il Pil dal 2002 al 2011 è cresciuto solo dello 0,3. A peggiorare le cose, poi, ci hanno pensato le manovre economiche di tutti i governi che si sono susseguiti.
21.49 Il grafico dello scarto del reddito pro capite tra Italia e Unione europea.

21.48 Con l'introduzione dell'euro il reddito degli italiani è calato.

21.45 L'economista denuncia il fatto che la mobilità dei fattori, cioè l'emigrazione, non è la soluzione positiva:

C'è un'intera fascia di popolazione che si chiede come fa a votare che hanno accettato di aderire ad un sistema monetario in cui quando c'è uno shock ricade sul mondo del lavoro.

21.43 Bagnai sulla proposta di Grillo di puntare sull'Iva specifica che questa imposta è regressiva e danneggia i ceti più poveri.
21.42 Bagnai: "Non tutti i politici italiani sono incompetenti, Fassina non lo è per esempio".

21.39 Beppe Grillo sostiene la necessità di tassare solo i consumi e non i lavoratori. Il comico ribadisce l'intenzione di andare a Bruxelles e rinegoziare trattati e debito.

21.38 Fassina chiede risposte a livello europeo: "L'epicentro del conflitto è Bruxelles e non Roma".
21.36 Fassina: "Alla fine di quest’anno il Pil sarà positivo, ma a nessuno sfugge che la disoccupazione sia aumentata, come il numero dei poveri". Poi ammette che le risposte finora date dal governo sono insufficienti, ma ricorda l'integrazione della cassa in deroga. Il viceministro cita anche il 'salvataggio' di alcuni esodati.
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21.35 Inizia il talk. Santoro chiede a Fassina perché il governo dice che le cose vanno bene sebbene i dati economici dicano il contrario.
21.31 Per gli amanti degli animali, ecco i guinzagli Swarovski da 600 euro. Intanto ascoltiamo le testimonianze dei nuovi poveri, che si sentono invisibili per la società. Tra di essi c'è un padre di famiglia che per orgoglio rifiuta di andare a mangiare alla Caritas.
21.27 Nel centro di Milano c'è anche chi vende e compra il caffè a 600 euro al chilo. E poi c'è la mensa per poveri, gremita anche di molti italiani.

21.25 Il primo servizio racconta la doppia faccia di Milano: poveri e ricchi vivono a pochi metri di distanza.
21.19 Pubblicità.
21.17 Santoro si chiede: c'entra l'euro o c'entra pure la politica?

21.14 Santoro parla del caso Inps, dopo aver citato Michele, il pensionato che ogni mese in tasca 7 mila euro, tutti pagati con i contributi:

Nessuno ha ricordato che Monti ha portato nell'Inps le pensioni dei dipendenti pubblici e questo ha peggiorato in conti.

21.11 Inizia l'anteprima con il consueto editoriale di Michele Santoro.
21.00 Tra pochi minuti, dopo Otto e Mezzo, andrà in onda la puntata di Servizio Pubblico.

Nella puntata di Servizio Pubblico di stasera, dal titolo Goodbye Italia, Michele Santoro ospiterà in studio Stefano Fassina, viceministro dell'Economia e Finanze e democratico antirenziano. Insieme all'esponente del governo Letta ci saranno l'economista antieuro Alberto Bagnai ed il vicedirettore di Libero Franco Bechis
Al fianco di Santoro ci sarà la sua squadra di sempre, formata da Marco Travaglio, Giulia Innocenzi, Sandro Ruotolo e Gianni Dragoni.
Tra i temi in discussione nel talk di prime time de La7 l'impoverimento dell'Italia avvenuto negli ultimi anni e il progressivo allargamento del divario tra chi è ricco e chi non ha soldi da spendere.
Grande attenzione sarà riposta sul ruolo che la sinistra italiana ha nella lotta a tali fenomeni.

Su PolisBlog il liveblogging dell'intera puntata avrà inizio alle 21.10!


Servizio Pubblico, puntata 14 novembre 2013

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