Virus su Raidue, la puntata del 15 novembre 2013

Casini parlerà di politica, mentre con De Micheli, Bonanni e Moscetti si tratteranno i tempi legati alla crisi economica

23.34 Finisce la puntata.
23.33 In onda Lambrenedetto.
23.32 L'intervista si chiude parlando di soldi e con Forte che indica Berlusconi come imprenditore italiano che ammira di più.
23.29 Forte è anche un grande sportivo; è stato uno schermidore di successo e un atleta di triathlon.

23.24 Forte: "La prima cosa che cambierei in Italia se avessi potere sarebbero le leggi sul lavoro".
23.23 Gaffe: mostrata una foto della moglie di Forte in cui la donna ha gli occhi chiusi e non sta benissimo.

23.17 Si parla del padre di Rocco, Charles Forte.
23.15 Forte sostiene che gli italiani siano molto bravi a fare i camerieri, mestiere qualificato.
23.11 Forte: "Il bell'albergo per me è dove c'è calore. Ad un portiere di albergo puoi chiedere tutto". L'imprenditore rivela che in un hotel romano ad un portiere una volta un russo ha chiesto di trovargli moglie.
23.10 È il momento dell'intervista finale a Sir Rocco Forte, considerato il re degli alberghi e del lusso. Fattura 240 milioni di euro.

23.08 De Michele sui rifiuti: "Nella nuova norma è previsto un incentivo per chi fa la differenziata e un calcolo su quanto realmente sono i rifiuti".
23.06 Ultimo collegamento dalla provincia di Cuneo, stavolta parlano due imprenditori. I quali lamentano l'aumento spaventoso della Tares nell'ordine del 600%.

23.05 Sgarbi scherza: "Berlusconi pensa di essere come Gesù".
22.59 Vittorio Sgarbi analizza 'Il Cristo morto' di Andrea Mantegna.

22.55 Pubblicità.
22.53 Mascetti ricorda che la cassaintegrazione ordinaria la pagano i lavoratori e l'impresa.
22.51 L'impresa di Mascetti ha 11 mila dipendenti nel mondo. L'imprenditore sul caso Unieuro dice che la soluzione deve essere condivisa.
22.47 Zucco insiste dicendo che i sindacati sono un cartello monopolista perché ostacola la nascita di nuove associazioni o sindacati in concorrenza. Per Bonanni è una bugia:

In tutte le aziende le RSU vengono elette dai lavoratori, tutti possono fare una lista, chi ha meno del 5% non ha diritto a rappresentanza. Tutto avviene in modo regolare.


22.46 Sul caso Unieuro De Micheli precisa che "la nuova proprietà manco si siede a parlare con i lavoratori".
22.44 De Micheli: "Le Regioni molto spesso si tenevano in tasca i soldi della cassa integrazione in deroga. Siamo consapevoli che questo strumento vada riformato. Abbiamo un piano organico sul mondo del lavoro e del welfare".

22.41 Bonanni: "Noi da tempo abbia messo in guardia dicendo che le casse integrazioni devono essere obbligatoriamente accompagnate a corsi di riqualificazioni. Perché altrimenti le persone vanno a fare il nero".
22.37 Ora si parla di cassa integrazione; ascoltiamo la testimonianza di un cassintegrato che svela di dover lavorare in nero per vivere in maniera dignitosa. E come lui - afferma - la stessa cosa la fanno in moltissimi.
22.36 De Micheli rivendica di aver mantenuto la promessa di togliere l'Imu sugli immobili invenduti.
22.30 Pubblicità.
22.29 Una lavoratrice:" Chiediamo che i nostri 200 posti di lavori vengano mantenuti. Rivolgiamo questa richiesta al nuovo acquirente. Siamo disposti anche a guadagnare di meno e a lavorare di più a guadagnare meno con la conseguente riduzione delle ore di lavoro".
22.26 Collegamento in diretta in provincia di Cuneo, dove ci sono i lavoratori di Unieuro.

22.24 Bonanni: "Mi preoccupo quanto le tesi vanno contro la possibilità che la gente si organizzi".
22.22 Moscetti si chiede "questo Paese tra dieci anni come sarà?". Bonanni intanto si oppone all'idea di abolire la rappresentanza (ma nessuno in studio lo ha proposto).
22.18 Moscetti: "La rappresentanza non può essere la stessa di 30 anni fa quando non c'era internet. Le sembra possibile che Confindustria abbia a Milano tante associazioni? Le risorse non potrebbero essere usate diversamente?. Le rappresentanze vanno modificate".
22.16 Quando Zucco lamenta il monopolio dei sindacati, Bonanni reagisce così: "Vada a lavorare, così capisce come funziona". Il segretario di Cisl poi dà del "matto" a Zucco.
22.14 Zucco condivide ciò che ha detto Bonanni.

22.11 Bonanni insiste: "Bisogna tagliare la spesa relativa ai costi standard. Rompere i 30 mila posti di stazione appaltante, rimettere a posto le municipalizzate".
22.10 Per Bonanni bisogna lottare per "ridurre le spese deviate e inefficienti al fine di ridurre le tasse".

22.08 De Micheli: "In questi giorni stiamo facendo fatti, non chiacchiere. Stiamo mettendo dentro la legge di stabilità è una parte della risposta a quei commercianti". Intanto i consumi delle famiglie calati.

22.02 Altro servizio in onda, che racconta le proteste dei cittadini stanchi di pagare troppe tasse. Tra di essi anche alcuni venditori ambulanti costretti a vendere fedi e preziosi per sopravvivere.
21.59 Moscetti critica Casini che "ha parlato come fosse un neofita mentre è in Parlamento da 35 anni". Poi aggiunge:

Non trovo uno che si assumi la responsabilità, questo non è da Paese civile.


21.59 De Micheli "fare la riforma di una cosa sbagliata, com'era l'Imu, è positiva".
21.57 Inizia il talk in studio. De Micheli assicura che "stiamo lavorando per invertire la situazione" per esempio "riducendo il carico fiscale":

Come promesso verrà introdotta una tassa diversa dell'Imu e molto più bassa di essa.

21.50 Uno chef 30enne si è inventato un nuovo mestiere l'ape-ritivo. Cioè con un Ape permette gli aperitivi itineranti. C'è chi, invece, ha creato un bed and breakfast in casa per arrotondare.
21.49 Si cambia pagina, con un servizio che spiega come gli italiani cerchino di adoperarsi per superare la crisi.
21.47 Casini: "Voteremo la decadenza di Berlusconi non dopo aver osservato lo scandalo del voto segreto che è una forzatura". Sulla legge elettorale: "Bisogna farla su un principio semplice: restituire ai cittadini con le preferenze la scelta dei parlamentari".
21.44 Buttafuoco e Sottile opinano sul futuro del Pdl. Secondo Buttafuoco "faranno una grande pace, perché a Berlusconi la scissione non conviene"; per Sottile invece no.
21.43 Per Casini quello di Cancellieri è "un caso umanitario".
21.42 Si passa al caso Cancellieri. Casini lamenta che queste intercettazioni non sono state consegnate alle parti, ma sono state pubblicate dai giornali:

Dimostra che le regole non funzionano.


21.40 Casini: "La vera strada da seguire è il recupero della vera economia di mercato".
21.37 I sondaggi illustrati da Ghisleri.

21.36 Casini, che aveva previsto lo scorso ottobre, il voto di fiducia di Berlusconi al governo Letta: "Berlusconi non vuole la spaccatura del Pdl, ma non è riuscito a governare la dinamica tra falchi e colombe. I falchi gli hanno imposto una linea politica che lo porta a deragliare".

21.33 Casini: "In 24 ore inizia il dopo Berlusconi che si aspettava da anni: questo è il sunto di quello che succederà domani".

21.32 Casini: "Non dobbiamo dare nessuna garanzia, dobbiamo lavorare seriamente per sostenere l'unico governo possibile. Quando sento Renzi che dice mai più governi di larghe coalizioni, mai più imbrogli, mai più pateracchi, gli vorrei chiedere chi ha fatto imbrogli e pateracchi? Il Pd? Il Pdl? Nessuno, qui è avvenuto tutto alla luce del sole".
21.28 In onda il retroscena sul futuro del Pdl: nascerà Popolari per l'Italia che accoglierà anche le colombe del Pdl.
21.25 La previsione di Casini: "Berlusconi farà un passo indietro e si dimetterà il 27 novembre. Non si farà votare contro. Non escludo che dopo aver concorso a minare il governo voti a favore del governo Letta".
21.24 Vediamo un rvm con un Berlusconi d'annata che racconta una barzelletta su Nerone e Tigellino.
21.22 Casini:" Berlusconi respinge una parte delle persone che collaborano con lui perché sceglie un'altra strada".
21.21 Casini si definisce ancora amico del Cavaliere. Poi aggiunge: "Non è Alfano che ha rotto con Berlusconi, ma Berlusconi con Alfano, così come ha fatto negli anni prima con gli altri".
21.20 Casini commenta la rottura di Scelta Civica definita oggi: "Si è rotta Scelta Civica. Quel partito non può essere qualcosa da laboratorio, da salotto. La politica è stare in mezzo alle gente".
21.19 Secondo Casini lo scudo crociato potrebbe tornare di moda a breve.

21.17 Inizia la diretta e si parte subito con l'intervista di Nicola Porro a Pierferdinando Casini.

Al centro della puntata di stasera di Virus - Il contagio delle idee ci sarà il futuro del Pdl alla vigilia del consiglio nazionale del partito. Sarà spaccatura? E quali gli orizzonti politici che potrebbero aprirsi nel caso di una separazione tra governativi e lealisti? In studio, a parlarne insieme a Nicola Porro, ci sarà Pierferdinando Casini, leader dei centristi.
Il programma di Rai2 si occuperà anche della crisi economica, raccogliendo la storia degli italiani che proprio a causa delle difficoltà sono riusciti ad inventarsi una nuova vita.
Ospiti in studio Paola De Micheli del Pd, il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni e l’amministratore delegato di Amplifon, Franco Moscetti. Con loro si parlerà anche della crisi del lavoro e del controverso uso della cassa integrazione.
Vittorio Sgarbi questa settimana commenterà l’opera “Il Cristo morto” di Andrea Mantegna. In chiusura Porro intervisterà Sir Rocco Forte, considerato il re degli alberghi e del lusso.

PolisBlog seguirà in diretta tutta la puntata a partire dalle ore 21.05.


Virus - Il contagio delle idee, puntata 15 novembre 2013

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