Bel colpo Giulio! Tremonti Hood abolisce l'Alto commissariato per la lotta alla corruzione


Gian Antonio Stella, insieme a Sergio Rizzo, è universalmente noto per aver scritto il libro La Casta, seguito ora da La Deriva, il cui titolo ben sintetizza il destino a cui il nostro Paese sta andando incontro secondo i due autori.
È notizia recente il varo, da parte del nostro Tremonti Hood, il ministro dell'economia più fantasioso e creativo dell'Occidente, di una serie di misure per tagliare le spese: tra queste anche l'abolizione dell'Alto commissariato per la lotta alla corruzione.

Stella, dalle pagine del magazine del Corriere della Sera, si toglie un sassolino dalla scarpa osservando che “anche se l’avesse cercato sul calendario con la lanterna di Diogene, Tremonti non avrebbe potuto scegliere un momento migliore per sciogliere l’Alto commissariato”.

Il giornalista ricostruisce, citando alcuni esempi di cronaca, un quadro che vede l’Italia aggredita da un devastante dilagare della corruzione “a conferma non solo delle denunce di Piercamillo Davigo, secondo cui le tangenti oggi sono distribuite in maniera addirittura maggiore degli anni che precedettero di Mani pulite, ma anche della classifica di Transparency International, da cui emerge che in fatto di bustarelle l’Italia sta messo peggio di Macao, degli Emirati arabi uniti, della Repubblica Domenicana e del Botswana e risulta essere il più corrotto dell’Occidente dopo la Grecia e la Polonia”.

Bel colpo, Tremonti Hood!

  • shares
  • Mail
26 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO