Grillo attacca Napolitano: "Vorrei vedere la sua cartella clinica"

Torna Grillo. Tornano gli attacchi a 'Morfeo' Napolitano. Ieri, dalle pagine del suo blog, il comico genovese si è scagliato ancora una volta contro il Capo dello Stato reo di aver firmato il cosiddetto "Lodo Alfano". Solo la "salute - ha spiegato - può essere l’unica giustificazione del suo comportamento. Vorrei essere rassicurato se è in grado di esercitare ancora il suo incarico e per quanto tempo. Se possibile disporre della sua cartella sanitaria".

Napolitano, 83enne "nelle sue ultime apparizioni pubbliche - nota Grillo - è apparso sempre più distante, etereo. E' in apparente buona salute, ma ricordando il suo passato, non trovano giustificazioni le sue prese di posizione e le sue azioni. Si è pronunciato contro la spettacolarizzazione dei processi quando le procure sono sotto l’attacco del governo. Ha firmato senza battere ciglio - ricorda il promotore del V-day - il lodo Alfano. Una legge incostituzionale. Ha trascorso un sereno compleanno in piazzetta a Capri tra musicanti e inquisiti, tra cui la moglie di Mastella e Bokassa Bassolino. Giorgio Napolitano rappresenta l’Italia".

Secondo Beppe Grillo, un Presidente della Repubblica "debole, soggetto a pressioni", è utile sia al Pdl "che fa passare tutte le leggi razziali e anticostituzionali che vuole", sia a quello che lui chiama "PDmenoelle", che preferisce - a suo avviso - "un presidente diessino, uno di famiglia, a uno Schifani". In caso di rinuncia alla carica da parte di Napolitano - ipotizza il comico - il suo posto sarebbe preso "dall’impiegato di Berlusconi, attualmente presidente del Senato. Meglio Napolitano che uno Schifani che scoppia di salute".

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