Piazzapulita, la puntata del 18 novembre 2013

La puntata di Piazzapulita in diretta su PolisBlog

00.28 Finisce la diretta.
00.27 Formigli annuncia i risultati delle elezioni in Basilicata.
00.23 Si torna in onda con il comizio di Grillo in Basilicata. E con gli insulti dei sostenitori dei 5 Stelle a Epifani, salito sullo stesso palco poco dopo.

00.15 Per Berlinguer la decadenza di Berlusconi il 27 novembre non farà cadere il governo. La giornalista comunque nota che per l'esecutivo sarà difficile reggere alle opposizioni di Grillo e Berlusconi.
00.10 Buttafuoco: "Bisogna iniziare a dire le cose accompagnandole a denunce precise".
00.08 Buttafuoco sull'Italia che arretra: "Non riusciamo più a trovare uno spazio dove costruire il nostro futuro".
00.06 Per Berlinguer in quelle zone c'è una grande responsabilità degli amministatori locali, oltre che del governo centrale.
00.03 Per Giordano "il disegno criminale viene dall'alto" Poi cita Giorgio Napolitano che era i ministro dell'Interno che ha secretato gli atti delle audizioni di Schiavone.

00.00 Il signor Giordano del movimento Fiume in piena, viene da Mugnano di Napoli, e discute le frasi di Buttafuoco:

Lo Stato non vuole ammettere che esiste un nesso tra rifiuti sversati in modo illegale e le malattie.

23.53 Buttafuoco attribuisce responsabilità anche ai cittadini che hanno scelto "l'indifferenza e un istinto da sottosviluppo che ha sempre caratterizzato il Sud" per quanto riguarda la Terra dei fuochi. Pubblicità.
23.53 Formigli e Buttafuoco concordano sul fatto che dal governo non sia arrivata una presa di posizione importante sulla vicenda della Terra dei fuochi. Il giornalista de Il Foglio afferma che quanto accade in Campania è frutto del consociativismo.
23.51 Buttafuoco: "L'opinione pubblica non riesce più ad accettare nulla che venga dal palazzo".
23.50 Per Buttafuoco "la scissione va in aiuto al governo".
23.47 Per Sorgi l'esperimento della larghe intese è fallito perché questi governi dovrebbero servire a fare scelte importanti.
23.42 Vediamo un reportage sui giovani emigrati in Albania, "l'Italia che hanno sempre sognato gli albanesi". In Albania non solo studenti, ma anche molte imprese.
23.36 Pubblicità.
23.33 Vinci: "Berlusconi sta facendo un errore, quello di non capire che ad un certo punto bisogna fermarsi".
23.30 Alessio Vinci ha la sensazione di immobilismo nella politica italiana.

23.26 Parola al boss pentito Carmine Schiavone, che definisce "normale" il controllo delle varie amministrazioni attraverso la camorra e i capi locali.

23.23 I venditori ortofrutticoli lamentano che i cittadini hanno paura di consumare prodotti coltivati nella Terra dei fuochi. Ma anche l'assenza dello Stato nei controlli (e nelle mappatura).
23.21 Il racconto da parte di chi ha preso parte agli scarichi illeciti di ogni tipo di rifiuto nei campi nella Terra dei fuochi.
23.16 Si cambia pagina, per raccontare la Terra dei fuochi. Si parte con la storia di una bambina morta di linfoma per inquinamento.

23.13 Cicchito: "C'è un potete giudiziario così arrogante che è andato addosso anche a Napolitano. Attenti a dire che è lui il regista di quanto è successo a livello giudiziario a Berlusconi". Cicchito e Santanchè concordano sul fatto che Napolitano abbia sbagliato nominado 4 senatori a vita di centrosinistra.
23.12 Formigli chiede conto a Cicchito di una sua vecchia dichiarazione su Berlusconi leader insostituibile.
23.10 Per Santanchè non è pacificazione cambiare le regole in corsa in giunta per il voto sulla decadenza di Berlusconi.
23.08 Cosa si intende per pacificazione? Santanchè spiega (ci prova, quantomeno): "Non è l'assoluzione di Berlusconi. Napolitano doveva far finire la guerra tra il centrosinistra e il centrodestra. Come? Lui è molto legato al Partito Democratico, è comunista nella sua formazione politica, avrebbe dovuto sì che ci fossero le condizioni per un dialogo tra le due parti e non togliere per esempio la riforma della Costituzione".
23.03 Santanchè sull'ipotesi che dietro al progetto di Alfano e di Cicchito ci sia Napolitano: "Credo veramente che il Presidente Napolitano non è stato in grado di pacificare il Paese. Napolitano è quello che ha fatto tutto perché Berlusconi si dimettesse, perché non potesse governare a governare. Quelli di Monti e Letta sono governi di Napolitano. Si comporta come fossimo in una repubblica presidenziale, fa ingerenze, spesso entra a gamba troppo tesa sul potere legislativo. Non ho mai detto che ci sia mai stato un patto tra Napolitano e Berlusconi".
23.01 De Benedetto sulla decadenza di Berlusconi: "In questo momento non è il fulcro fondamentale su cui basare il futuro. Deve esserlo l'Italia".
22.59 Federica De Benedetto, ex riformatrice del Pdl, è ottimista sulla scissione del partito:

Antiberlusconismo a prescindere e berlusconismo a tutti i costi sono estremismi entrambi. Non accetto la caduta del governo sulla decadenza di Berlusconi.


22.53 Pubblicità.
22.51 Cicchito legge una frase pronunciata dal Cavaliere nella quale invita a distinguere la sue vicende giudiziarie con quelle del governo: "Berlusconi ha fatto una mossa geniale quando ha disinnescato il rischio di ritrovarci un governo di sinistra facendo una proposta di larghe intese".
22.50 Poi Merler punge: "Ad Alfano non capiterà più la possibilità di fare il ministro".
22.48 Il giovane forzista Merler rimprovera ai Cicchito di non aver rimbalzato la responsabilità al Pd al momento della votazione sulla decadenza da senatore di Berlusconi.

22.45 Santanchè a Cicchito: "Ti ha dato fastidio vedere la rincorsa a Cosentino, anche io mi indigno. Ma come mai non vi indignate perché quel filmato è ripetibile da 20 anni per Berlusconi". Cicchito precisa che la battaglia in difesa di Berlusconi non è messa in discussione.
22.42 Cicchito non ha dubbi: "Non seguiremo la linea di Fini, saremo saldamente nel centrodestra".
22.41 Formigli svela che l'intervista è durata 15 minuti. Cicchito furioso: "È stata un'intervista disgustosa, di cattivo gusto".
22.38 L'intervista 'in corsa' a Nicola Cosentino, da poco uscito dal carcere. L'ex parlamentare dice di non volersi più occupare di politica e respinge le accuse di aver comprato i voti dalla camorra.

22.35 Sorgi trema al pensiero della campagna elettorale in Italia per le Europee. Sorgi ritiene che i Cicchito non faranno la fine di Fini.
22.33 Santanchè afferma che Forza Italia deve "combattere per un'Europa dei popoli".
22.30 Santanchè dice che la stabilità è un valore dei regimi, dove in nome di essa vengono accettati compromessi.
22.29 Santanchè segnala che Alfano ha appena definito quello di Forza Italia "il partito della rabbia". La replica:

Non abbiamo rabbia o rancore ma il nostro è estremismo in difesa degli impegni presi con gli elettori.

22.26 Secondo Buttafuoco Berlusconi sta facendo il padre nobile di una larga fetta d'Italia, tra Forza Italia, Fratelli d'Italia e Nuovo centrodestra. Intanto Cicchito per commentare il tweet di Crosetto lo definisce poco attendibile sulle questioni economiche.



22.20

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22.20 Formigoni: "Berlusconi non potrà essere nel simbolo, essendo stato interdetto. Il centrodestra non più candidare Berlusconi, né Alfano perché mezzo partito è a lui contrario. Siamo alla ricerca di un leader candidabile".
22.17 Berlinguer: "L'abbandono del governo da parte di Forza Italia si cercherà di realizzarlo sulla legge di stabilità e non sul voto di decadenza di Berlusconi".
22.15 Per Berlinguer la scelta di Alfano e degli altri non è legata alla conservazione della poltrona perché dopo il 2015 ci si ritroverà a navigare a mare aperto. La giornalista crede che il Nuovo Centrodestra non si ricongiungerà con Forza Italia.
22.12 Cicchito precisa: "Questo governo deve durare due anni per far fronte ai problemi dei cittadini. Altrimenti, se questo non sarà, è tutta demagogia, ci si rivolge alla gente allo stesso modo di Grillo".

22.11 Santanchè: "Sono molto preoccupata per come la politica di questo Paese sta reagendo di fronte alla crisi che non pensavamo potesse arrivare a tanto". Poi: "Cicchito non lo ritengo un nemico, né un avversario".
22.10 Santanchè: "Io sono comunque per la libertà di stampa". Anche la parlamentare di FI parla di macchina del fango con riferimento a La Repubblica (per il caso Cancellieri).
22.07 Cicchito, come Feltri, tira in ballo Servizio Pubblico e Piazzapulita per parlare di macchina del fango. Poi valuta il metodo Boffo "un errore giornalistico".
22.05 Feltri si innervosisce per le tante domande della giornalista sul metodo Boffo e sulla presunta macchina del fango. Feltri minaccia di non concedere la liberatoria e abbandona l'intervista.

22.03 Feltri ipotizza che il Nuovo Centrodestra prenda il 2% alle prossime Europee.

22.00 L'analisi di Vittorio Feltri: "Berlusconi è molto bravo a vendere la merce; nel suo caso, la merce è una scatola vuota. La rivoluzione liberale non è stata fatta". Secondo Feltri i Cicchito e Alfano si sono venduti per la poltrona, come sostiene Travaglio.
21.54 Santanchè: "Se la legge di stabilità resta questa spero che Forza Italia non la voti". Pubblicità.
21.52 Santanchè cita le parole di Cicchito ("noi dobbiamo guadagnare due anni di tempo per questo governo") per dire che a guadagnare debbano essere gli italiani. Cicchito:

Questa è demagogia.

21.50 Cicchito punta alle elezioni nel 2015 con i due partiti di centrodestra insieme contro il centrosinistra di Renzi.
21.50 Cicchito ricorda anche che Napolitano non darebbe l'ok alle elezioni anticipate in caso di caduta del governo.
21.48 Cicchito: "C'è una sentenza che comunque determinerà l'uscita dal Senato di Berlusconi. Ribadisco il mio pensiero sull'uso politico della magistratura italiana, ma facciamo questo ragionamento: la caduta del governo eviterebbe la decadenza? No. Migliorerebbe la situazione in Italia? No".
21.46 Sorgi: "Berlusconi teme di essere arrestato subito dopo la decadenza. Arrestare il capo dell'opposizione in democrazia è una cosa molto grossa".
21.44 Per Sorgi "Berlusconi non ha subito la scissione, l'ha costruita".

21.41 Buttafuoco: "Berlusconi è in una fase nuova della sua vita, nella precedente non ha fatto politica, ma ha fatto Berlusconi".
21.40 Intenzioni di voto.

21.38 Berlinguer nota che quando è nato governo si sapeva che si sarebbe posta la questione del processo Mediaset per il Cavaliere: "Berlusconi è il vero sconfitto di quanto successo sabato".

21.35 Berlinguer non crede che la rottura del partito sia stata motivata da questioni economiche. Poi ricorda che la legge Severino fu approvata da tutti. Santanché precisa che in realtà la retroattività non era presente e che quindi si trattava di una legge diversa.
21.33 Santanchè (che cita la richiesta del pm ai suoi danni) insiste ricordando che dopo la legge di stabilità "il 72% delle famiglie italiane si ritroverà a pagare 100 euro in più di tasse".
21.31 Cicchito si chiede se Berlusconi abbia condiviso le recenti scelto e se è "una sorta di prigioniero politico nei confronti della ala estremista, di cui Santanchè è leader".

21.29 Cicchito: "Secondo noi è un errore tragico mettere la battaglia di Berlusconi sulla giustizia in contrasto con la governabilità. Noi comunque voteremo contro la decadenza".
21.27 Cicchito: "Do atto a Santanchè di essere coloro che hanno prevalso nel Pdl".
21.26 Cicchito rammenta che è stato Berlusconi a volere il governo di larghe intese anche mettendo da parte la sua vicenda giudiziaria.
21.25 Santanché dice che se verrà votata la decadenza di Berlusconi "il mio voto questo governo non lo avrà più".
21.20 Santanchè: "Non ho ancora capito quali sono i motivi della separazione. Noi eravamo tutti d'accordo sul fatto che Berlusconi sia il nostro leader e che tutte le anime dovessero essere rappresentate. Non ho ancora capito questa divisione. Gli italiani sono stufi di sentire parlare di quello che succede dentro i Palazzi. Io e Cicchito non abbiamo meriti particolari, abbiamo preso i voti grazie a Berlusconi". Poi ricorda gli impegni presi davanti agli italiani, in particolare in riferimento al non aumentare le tasse:

L'Iva è aumentata di un punto anche se nel nostro programma non era previsto.


21.19 Formigli entra in studio e presenta gli ospiti.
21.16 Formigoni dice che la richiesta da parte dei falchi era di far cadere il governo e per questo si è arrivati alla scissione.

21.13 Quindi il racconto della scissione del Pdl, attraverso le parole dei protagonisti, colombe e falchi.
21.11 Si parte con un servizio che racconta con ironia i falchetti, cioè i giovani sostenitori di Berlusconi.

Forse Italia è il titolo della puntata di Piazzapulita in onda stasera su La7 a partire dalle ore 21.10. Il talk show condotto da Corrado Formigli questa sera si occuperà di quanto successo negli ultimi giorni all'interno del centrodestra italiano. Insomma, si discuterà del rilancio di Forza Italia targato Silvio Berlusconi e della scissione di Angelino Alfano, fondatore di un nuovo gruppo.
In studio saranno ospitati Daniela Santanchè di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto, del Pdl, il direttore del Tg3 Bianca Berlinguer, Pietrangelo Buttafuoco de Il Fogli, il giornalista Alessio Vinci e Marcello Sorgi de La Stampa.

PolisBlog seguirà in liveblogging tutta la puntata. Appuntamento a stasera alle ore 21.10.


Piazzapulita, puntata 18 novembre 2013

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