Sondaggi politici: Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico. Chi sale e chi scende

Ipsos, Ispo, Euromedia. Un balletto di numeri che dicono tutto e il contrario di tutto.

La scissione del Pdl in Forza Italia e Nuovo Centrodestra ha regalato nuova linfa ai sondaggi politici, che hanno dato il via a un balletto di numeri molto diversi tra di loro. Quanto vale l'ex Pdl diviso in due? I primissimi sondaggi sulla questione parlavano di Forza Italia al 18% e del partito di Alfano attorno al 10%, ma adesso che le rilevazioni quotidiane stanno continuando a spargere cifre a piene mani la situazione si complica.

Secondo i sondaggi Ipsos Forza Italia è al 20,7% e il Nuovo Centrodestra al 7,8%. Le rilevazioni Ispo ci dicono invece che il nuovo partito di Berlusconi è al 16% e gli alfaniani al 10,5%. In tutto questo irrompe la sondaggista di fiducia del Cavaliere, Alessandra Ghisleri, secondo cui Forza Italia è al 20,1% e il Nuovo Centrodestra al 3,6%. Una mazzata per Alfano, insomma, tanto più che Ghisleri non gode di ampia credibilità per il fatto di essere il punto di riferimento di Berlusconi, ma poi, alla prova dei fatti, è quella che ci indovina più di frequente. L'unica cosa certa è che il centrodestra, con questa scissione, ci ha guadagnato ed è tornato sopra al centrosinistra.

Le cose non sono definite nemmeno per il Movimento 5 Stelle, tranne che per un fatto: la scissione del Pdl conferma il suo ruolo di secondo partito italiano (nonostante il flop ottenuto in Basilicata). Per il resto, i sondaggi non sono concordi sui numeri del partito di Beppe Grillo: Ipsos dà l'M5S al 20,8%; i sondaggi Ispo al 22,8%, Euromedia di Alessandra Ghisleri al 24,2%. Scostamenti importanti tra un istituto e l'altro, che confermano soprattutto come sia difficile sondare il consenso dei pentastellati (e chissà che succederà se davvero i dissidenti andranno alla scissione).

Situazione non molto diversa per il Partito Democratico. Che si conferma primo partito ma i cui valori cambiano tantissimo a seconda dell'istituto che fornisce i numeri: per Ipsos è al 30,6%, per Ispo è al 29,2%, per Euromedia al 26,5% (un dato che si discosta molto da quanto ci è stato raccontato nelle ultime settimane, ma la cosa era successa anche prima delle elezioni 2013). Certificata la difficoltà di Sel, che si aggira tra il 3 e il 4%, il risultato è che il centrosinistra si trova in media un paio di punti percentuali sotto il centrodestra.

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