Servizio Pubblico, la puntata del 21 novembre 2013

La puntata di Servizio Pubblico in diretta su PolisBlog

00.09 Finisce la puntata.


00.03 Si chiude con le vignette satiriche di Vauro.

23.59 Pubblicità.
23.57 Sul rapporto col vecchio gruppo dirigente, Cuperlo dice: "Un certo numero di personalità autorevoli che hanno diretto il partito oggi sostengono Renzi, ma non voglio fare questo elenco. D'Alema responsabile dello stato attuale della sinistra? Ha avuti grandi responsabilità, ha fatto cose buone, ma anche errori. Oggi non siede in Parlamento, ma presiede una fondazione. Limitare la discussione ad un singolo nome è caricaturale".
23.56 Cuperlo: "Il Pd è la grande speranza di riscatto della sinistra democratica del Paese".
23.54 Cuperlo rivendica i 145 mila lavoratori salvaguardati dopo la legge Fornero.
23.51 Travaglio ricorda a Cuperlo che nel Pd c'è stato il caso delle tessere false. Poi rammenta la sua vicinanza a D'Alema, che per anni ha guidato il partito. Infine una domanda sulla legge Fornero, votata anche dal Pd, e prima 'criticata' quando il democratico parlava di Renzi che la apprezza.
Cuperlo ammette: "Abbiamo votato a favore della legge Fornero".
23.50 Un imprenditore chiede a politici, sindacalisti e Stato una risposta e accusa: "Ci tenete come delle bestie".
23.48 Cuperlo: "C'è un pezzo dell'impresa italiana che ha retto puntando sull'innovazione".
23.45 Salvini assicura che "tutte le euro porcherie votate a Roma sono state bocciate dalla Lega".
23.45 Prodi, Berlusconi e Monti che hanno elogiato in passato hanno elogiato l'euro "andrebbero internati, esiliati".
23.44 Salvini ribadisce la necessità di riprendersi la sovranità nazionale ridiscutendo i patti con l'Europa.
23.42 Salvini sposa la regolamentazione della prostituzione. Poi chiede agli spettatori se comprerebbe una bicicletta da un ministro come Cancellieri.
23.41 Efe Bal ha guadagnato 1 milione di euro negli ultimi 5 anni. La trans chiede che la "prostituzione diventi un lavoro normale, come in Svizzera".
23.35 In studio c'è una trans, Efe Bal, che si prostituisce raggiunta da una cartella Equitalia in cui le vengono chiesti 425 mila euro entro 6 giorni. La trans spiega di voler pagare le tasse (era già stata ospitata da Santoro proprio per questo motivo).

23.32 In un servizio ascoltiamo le ragioni degli imprenditori che cercano di non pagare le tasse. Andrea Oddo del gruppo Viesse è accusato di aver evaso 50 milioni di euro. Ora è agli arresti domiciliari.
23.28 Pubblicità.
23.27 Landini annuncia per l'11 e il 12 dicembre un sit-in davanti al Parlamento.
23.23 Landini: "Vedo un vuoto politico incredibile, non c'è l'intervento del governo sulle imprese mettalmeccaniche che lasciano l'Italia per investire all'estero".

23.22 Botta e risposta tra Santoro e Cuperlo sulla rottura tra partiti e Paese reale. Il democratico ammette errori e limiti del Pd ma spiega che non ovunque si registra tale rottura:

La nostra forza politica incontra le persone e gli imprenditori sui territori.


Il conduttore replica:

In Basilicata ha votato meno del 50% degli elettori. Come fa a dire che avete un filo col Paese e con gli imprenditori?

23.18 Un imprenditore lamenta l'assenza di tutela del made in Italy nel tessile:

Sono sorpreso che questi signori nei programmi televisivi non dicano cosa si deve fare concretamente ma solo cosa si dovrebbe fare.

23.15 L'operaia Dina:

Non vogliamo gli ammortizzatori sociali, vogliamo lavorare. A Salvini: Noi la testa non la abbassiamo, non ci rendiamo invisibili.


23.12 Cuperlo non condivide la frase di Santoro "i partiti fanno tutti schifo".

Io credo che una democrazia senza partiti non sia una democrazia più solida ma più fragile e vulnerabile. Il mio partito ha perso 3 milioni di voti, non sto dicendo che tutto va bene. Ma io difendo l'orgoglio della mia formazione politica. Io difendo gli elettori che credono nel partito.

23.10 Cuperlo non condivide l'idea di Travaglio secondo cui siamo nei fatti un "sultanato" in mano al Presidente Napolitano.
23.09 Cuperlo: "Se Renzi si proponesse di far cadere il governo si assume un grande responsabilità. Con quale legge elettorale andremmo al voto? Oppure vuole introdurre una legge intitolata 'il sindaco d'Italia' che vira verso una Repubblica presidenziale".
23.08 Su Letta: "Sta garantendo la tenuta di questo Paese, è un dirigente del nostro partito. Se i lealisti di Berlusconi passeranno all'opposizione, la responsabilità del Pd aumenterà".
23.07 Cuperlo: "Renzi non è l'uomo che può chiudere il ventennio, ma che può proseguire questo ventennio. Io voglio una sinistra che torni a vincere parlando la sua lingua, non quella degli altri".
23.05 Cuperlo: "Renzi non è disponibile a fare un confronto su La7, ma solo su Sky".
23.03 Cuperlo: "Di questi 20 anni salverei poche cose: l'eruo, l'ulivo, il risanamento dei conti pubblici. Ma dobbiamo cambiare, serve una svolta".

23.02 Cuperlo critica l'intenzione di Renzi di privatizzare molte aziende, tra le quali Poste e Rai, e di abolire l'articolo 18.
23.00 Cuperlo su Renzi: "Ho rispetto di lui. Se leggo i suoi programmi ho qualche dubbio nel merito di quello che dice. Qual è l'idea del Paese che ha lui e il Pd?".
22.55 Vediamo un servizio di Bertazzoni che chiede ai parlamentari del Pd un'opinione sul caso Cancellieri prima e dopo l'incontro con Letta. Civati:

Sono rimasto da solo come un cretino. Letta ha chiesto di non discutere la mia mozione perché avrebbe sfiduciato il suo governo.

22.54 Travaglio descrive anche il comportamento di Napolitano rispetto a Berlusconi, dopo la sua condanna di agosto scorso.
22.50 Travaglio cita il caso dell'acquisto degli F35 su cui è intervenuto Napolitano. Idem per la sfiducia ai ministri Alfano e Cancellieri.
22.50 Il giornalista accusa Napolitano di "fare tutto lui": il capo del governo, della magistrura, il segretario del Pd e il segretario del Pdl.
22.48 L'editoriale di Marco Travaglio, che parte da una scena di Amici miei.

22.44 Pubblicità.
22.40 Nuovo collegamento con Ruotolo, che parla con Fabio che lamenta il fatto che "il fiume sia stato incanalato nella città". Poi chiede che lo Stato preveda l'esenzione per tre anni dal pagamento delle tasse.
22.38 Cuperlo conferma che serve la volontà politica per intervenire su abusivismo e evasione.
22.35 Salvini nota che l'Italia non è padrona di costruire una scuola o un ospedale perché non deve violare i vincoli europei.
22.33 Per Salvini vincere la lotta contro l'abusivismo sarà praticamente impossibile.
22.28 Landini: "C'è da cambiare la cultura. Per molti anni è passata la cultura del condono, del poter fare cose irregolari, del fregare. Siamo di fronte anche ad una crisi etica e morale, da affrontare". Poi cita L'Aquila, la cui ricostruzione non è ancora conclusa a distanza di anni dal terremoto.
22.24 Un servizio sulla cementificazione di Olbia e Arzachena.

22.23 Cuperlo dice che "se riuscissimo a stanziare 5 miliardi a cui sommare 10 di investimenti potremmo usarli per un piano di occupazione nei settori pubblici".
22.23 Cuperlo: "La più grande infrastruttura di cui il Paese ha bisogno è le messa in sicurezza del territorio".
22.22 Cuperlo si dice "assolutamente d'accordo". Poi sui fatti in Sardegan: "Questa tragedia andava prevenuta".
22.20 Salvini: "Il patto di stabilità è un patto di idiozia". Il leghista dice che esiste un emendamento alla legge di stabilità che chiede di togliere dal patto di stabilità gli interventi di bonifica ambientale. E ne chiede conto a Cuperlo che è in Parlamento.
22.18 Salvini assicura che i soldi ci sarebbero. Per esempio dai 98 miliardi di euro dalle slot machines condonati.
22.15 Vediamo un servizio in cui viene spiegato come è cresciuto il centro abitato di Olbia. Molte zone sulle quali si è costruito era una palude. Alcuni proprietari delle abitazioni dicono che erano consapevoli del rischio, ma che non si aspettavano un fenomeno del genere. Il problema però è che le case non sono abusive, ma costruite in maniera assolutamente lecita.
22.13 Ora Ruotolo entra in una pasticceria, anch'essa fortemente danneggiata dalla bomba d'acqua.
22.10 Ruotolo si trova in una casa distrutta dal fango. La coppia di genitori ha salvato la figlia.
22.09 I cittadini danno la colpa ad una diga rimasta incompiuta.

22.06 Si entra nelle case spazzate via dall'acqua e dal fango. Questa era una cucina.

22.04 Si riparte con un servizio che racconta il dramma della Sardegna, partendo dalla rottura degli argini del rio Posada a Torpè.
21.59 Pubblicità.
21.56 Cuperlo sottolinea che le disuguaglianze sono cresciute a dismisura. Poi aggiunge:

Nella legge di stabilità abbiamo fissato il rapporto tra deciti e Pil al 2,5%. Perché non lo alziamo adesso dal 2,5 al 2,7%, sono tre miliardi di euro?

21.55 Cuperlo non ha "alcun pregiudizio" nel parlare di una eventuale patrimoniale. Secondo il democratico senza euro l'Italia avrebbe subito un tracollo ancora maggiore.
21.53 Dragoni nota che l'asta per la vendita delle frequenze tv si è bloccata e comunque, secondo Catricalà, farebbe incassare soltanto 150 mila euro circa.
21.52 "Quello che lo Stato incasserebbe con la vendita lo perderebbe in un decennio".

21.51 Dragoni si chiede se convenga privatizzare le aziende con partecipazioni statali.

21.50 Landini, critico per "la svendita delle aziende pubbliche" decise dal governo, afferma: "In questo Paese negli ultimi 20 anni non s'è fatta una politica industriale".
21.48 Landini: "Non c'è bisogno di una legge di stabilità, ma una che cambi. Avere introdotto il pareggio di bilancio, aver accetto il patto di stabilità è una follia".
21.45 Landini tira in ballo il tema dell'evasione fiscale e della riduzione degli investimenti privati e pubblici.
21.41 Ascoltiamo le operaie della Manufat. Non percepiscono stipendio da mesi e molte di loro non possono traslocare in Svizzera per questioni famigliari.
21.39 Salvini: "L'Unione europea e l'euro sono crimini contro l'umanità. L'Italia è diventato un Paese che produce soltanto. Intanto, senza che nessuno ci abbia chiesto il permesso sono stati regalati 50 milioni di euro alle banche spagnole".

21.39 Salvini: "Sono anni che ci dicono 'la stabilità prima di tutto'. Ora vediamo la situazione in cui siamo".
21.36 Per Cuperlo se cade il governo l'Italia entrerebbe in una fase buia e nociva.
21.35 Cuperlo: "Questa è la crisi più drammatica vissuta dall'Italia negli ultimi 150 anni. Una parte del Paese non ce la fa più. Gli indicatori della povertà sono raddoppiati negli ultimi 5 anni. È una crisi della domanda, milioni di persone non hanno soldi nel portafoglio da spendere".

21.33 L'imprenditore racconta: "Abbiamo privilegiato i fornitori e i dipendenti, ho avuto dei ritardi nel pagamento dell'erario. A gennaio 2013 gli istituti di credito hanno iniziato a farci azioni di rientro. Ad aprile Equitalia ci ha pignorato i conti correnti bancari e ciò ci ha messo in ginocchio".
21.31 L'imprenditore ammette di essersi arreso di fronte alle tasse troppo alte che non permettono di reggere i costi di produzione e di manodopera.

21.28 Santoro presenta gli ospiti in studio; prima però collegamento in diretta con Giulia Innocenzi. Con lei c'è un imprenditore che protesta per chiedere "di poter lavorare" e per lamentare che "la burocrazia ci sta uccidendo". La fabbrica in questione è la Manufat di Inverigo, in provincia di Como.
21.24 Un imprenditore edile spiega perchè ha deciso di trasferire la sua azienda in Svizzera.

In Svizzera ti alzi la mattina e vai a lavorare. In Italia passi il giorno ad occuparti di questioni che non riguardano il tuo lavoro.

21.22 Si parte con un reportage che raccoglie le parole degli imprenditori del comasco che hanno conosciuto il regime fiscale in vigore in Svizzera.
21.17 Pubblicità.
21.16 Santoro: "Sarebbe stato un bel segnale che un governo facesse capire che con i Ligresti non aveva nulla a che fare. Io penso sia vero che Cancellieri è meglio degli altri, ma avrebbe potuto rinunciare alla propria poltrona".
21.14 Santoro parte citando Il desiderio di essere come tutti, il nuovo libro di Francesco Piccolo. Quindi parla del caso Cancellieri.

21.11 Inizia la puntata, con il consueto editoriale di Michele Santoro.

Si intitola La congiura degli innocenti la puntata di stasera di Servizio Pubblico; ospiti di Michele Santoro in studio saranno Gianni Cuperlo, candidato alle primarie del Pd in programma il prossimo 8 dicembre, Matteo Salvini della Lega Nord, e Maurizio Landini, segretario generale della Fiom.

Nel corso della puntata - seguita in tempo reale da PolisBlog a partire dalle ore 21.10 - si parlerà di attualità politica, ma anche del ciclone abbattutosi in Sardegna e degli scontri avvenuti ieri a Roma nella manifestazione No Tav.
Non mancheranno Marco Travaglio, Giulia Innocenzi, Gianni Dragoni e Sandro Ruotolo. In chiusura le vignette satiriche di Vauro.


Servizio Pubblico, la puntata del 21 novembre 2013

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO