Putin a Roma: contestato da sostenitrici delle Pussy Riot (Foto)

Il Presidente russo ha incontrato Papa Francesco e ha parlato con lui della pace in Siria e delle persecuzioni dei cristiani. Cena con Berlusconi.

Aggiornamento 22:18 - Prima di recarsi a cena da Silvio Berlusconi, Vladimir Putin ha incontrato in un albergo della Capitale Romano Prodi, che attualmente è presidente del gruppo di lavoro Onu-Unione Africana. Durante il colloquio Putin ha confermato l'impegno del suo Paese in Africa e si è soffermato sui rapporti tra lo Stato russo e l'Europa, poi ha anche chiesto al professore di cooperare con la Russia sui temi dell'immigrazione per il G8 di giugno 2014 a Sochi e Prodi gli ha risposto di sì.

Aggiornamento 20:55 - Andando nell'hotel che lo ospiterà questa notte, Vladimir Putin è stato contestato da una cinquantina di persone, in maggioranza donne, che hanno scandito slogan contro il presidente russo e a sostegno delle Pussy Riot: "In Siberia vacci tu", "Pussy Riot libere".
Ora Putin è atteso a cena a Palazzo Grazioli dal suo amico Silvio Berlusconi.

Aggiornamento 19:15 - Vladimir Putin è andato a fare visita a Papa Francesco. L'incontro è avvenuto alla presenza di due interpreti ed è durato circa 35 minuti. Il presidente russo e il pontefice si sono scambiati dei doni: Bergoglio ha regalato un mosaico con la veduta dei Giardini Vaticani, mentre Putin gli ha donato un'icona della Madonna, che è una delle immagini più venerate dalla Chiesa ortodossa.
Putin e il Papa hanno parlato della pace in Siria, evidenziando la necessita che le violenze cessino al più presto, delle persecuzioni dei cristiani in alcune regioni del mondo e della vita della comunità cattolica in Russia.
Putin ha incontrato anche il segretario di Stato Monsignor Pietro Parolin.

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A Roma arriva Putin con 11 ministri, 50 auto e un regalo per Berlusconi


A più riprese sta arrivando a Roma una folta delegazione russa. Nei giorni scorsi sono approdate all'aeroporto Leonardo da Vinci, con un charter cargo operato con Ilyushin 76, cinquanta auto di rappresentanza, ovviamente accompagnate da tecnici e autisti. Nella tarda mattinata di oggi è arrivato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov con un Tupolev 204, sempre nello stesso aeroporto dove un po' dopo le 15 arriverà anche il ministro della Difesa Anatoly Antonov e infine, alle 16:30 il più atteso: il Presidente Vladimir Putin.

Sono molti gli impegni ufficiali e ufficiosi che Putin dovrà affrontare. Prima di tutto c'è la visita a Papa Francesco, poi quella al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, un appuntamento con Romano Prodi in un albergo e infine l'incontro con il suo grande amico Silvio Berlusconi, che oggi è alle prese con la conferenza stampa sulle prove della sua innocenza nel processo Mediaset e che mercoledì vivrà una giornata durissima, quella del voto sulla sua decadenza.

Le agenzie di stampa lanciano un'ipotesi, e cioè Vladimir Putin potrebbe aver portato al Cavaliere un regalo piuttosto utile nel caso in cui non volesse tentare una via di fuga dopo la condanna per frode fiscale e quella che potrebbe arrivare dal processo Ruby: si tratterebbe di un passaporto diplomatico che consentirebbe al leader di Forza Italia di andare in Russia. La costituzione russa prevede che il Presidente Putin possa rilasciare un documento del genere. In fondo ha già fatto qualcosa di simile con l'attore francese Gerard Depardieu che, dopo i suoi guai con il fisco in patria, ha avuto la cittadinanza russa.

Putin e Berlusconi si sono sempre spalleggiati a vicenda. L'ultima difesa del presidente russo nei confronti del Cavaliere è arrivata a settembre, quando al forum del Club di Valdai ha detto che se l'ex Presidente del Consiglio fosse stato gay nessuno lo avrebbe toccato e che è perseguitato perché vive circondato da donne.

Domani Putin si dirigerà a Trieste per il vertice intergovernativo italo-russo dove incontrerà il premier Enrico Letta.

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