Ballarò, la puntata del 26 novembre 2013

La puntata di Ballarò in diretta su PolisBlog

23.33 La votazione della legge di stabilità non è ancora finita. Finisce, invece, la puntata. Alè.
23.31 Il Paese dei trucchi. A chiudere il talk è Franceschi: "I nostri stipendi sono vergognosi". L'imprenditore racconta di essere stato in Grecia dove ha ritrovato persone con fiducia e speranza. Infine:

La legge di stabilità è vergognosa. Basterebbe togliere i 4 punti di tasse ai più poveri per farli pagare ai più ricchi.


23.26 Un servizio sulla crisi della pesca e sull'importazione di pesce dall'estero (all'insaputa dei cittadini).

23.25 Cantone: "Abbiamo bisogno di normalità".
23.23 Anselmi nota che i tre leader maggiori sono fuori dal Parlamento.
23.21 Annunziata chiede a Polverini se abbia imparato a memoria una lezione da ripetere in tv.
23.21 Serracchiani sottolinea l'astensione altissima registrata alle elezioni regionali in Basilicata. Polverini dice di non aver incontrato alcun elettore intenzionato a votare il Nuovo Centrodestra: il dato di Alfano è sovradimensionato.
23.19 Coalizioni.

23.18 Intenzioni di voto.


23.18 Come trattare Berlusconi.

23.17 La grazia a Berlusconi.

23.15 I sondaggi.

23.12 Renzi, Cuperlo, Civati sui temi caldi della politica.

23.12 Sullo sciopero di Genova, Casini: "Fare una battaglia in difesa del pubblico contro il privato quando il pubblico va male è una cosa che non sta né in cielo né in terra".
23.08 Annunziata commenta il caso delle case popolari occupate abusivamente: "Lo Stato non esiste, la stabilità politica è avere una testa nel paese, non i numeri".
23.04 Grillo invitato ad andare nella coda del corteo dei manifestanti.

23.03 Un servizio sullo sciopero del trasporto pubblico a Genova.

22.57 Pubblicità.
22.56 Se entri in una casa vuota non assegnata rischi come sanzione penale 400 euro. Lo sfratto avviene solo nel 20% dei casi.
22.55 La storia incredibile di chi dopo 11 anni di attesa in graduatoria di una casa popolare è rientrata a casa e l'ha ritrovata occupata.
22.53 Un servizio sull'emergenza abitativa e sulle case popolari occupate.

22.52 Anselmi: "È finito un ventennio, ma Berlusconi resta il capo del centrodestra".
22.49 Anselmi: "Ci troviamo in uno schiacciamento tra le ragioni di politiche interna e una situazione di scarsa credibilità della politica".
22.48 Serracchiani: "I Comuni non possono mettere altre tasse. I soldi li deve tirare fuori il governo". Poi aggiunge: "Che senso ha che io, con il mio reddito, non paghi l'Imu sulla prima casa?"
22.45 L'ingorgo fiscale di fine anno (anche il saldo Imu dovrebbe essere cancellato per le prime case).

22.42 Salvini spiega che "sulle prime case, rispetto all'Imu, probabilmente si pagherà di meno" e gli inquilini di una casa affittata pagherà tra il 10 e il 30% della Tasi.
22.41 Le imposte sulla prima casa.

22.40 Le detrazioni (che riguardano asili nidi, attività sportiva dei figli, iscrizione all'università: l'aliquota del 19 scenderà al 18% e poi al 17%.
22.36 Cantone: "Ma mettere una bella patrimoniale no?". Casini: "Di fatto c'è già una patrimoniale". Parte un servizio che spiega "quanto costa un figlio".
22.35 Casini spiega che la legge di stabilità tutela le famiglie più poveri; poi nota che "il libro dei soldi non esiste" per affermare che Saccomanni userà i soldi recuperati dalla spending review. Infine introduce il tema dell'Europa.
22.32 Casini dice di dover andare via per votare in Senato la legge di stabilità, Floris assicura: "Il voto è previsto a mezzanotte".
22.30 Polverini: "In questo Paese governano i burocrati e il ministro dell'Economia". Sull'esecutivo Letta, che da oggi Forza Italia non sostiene più: "Non abbiamo portato provvedimenti utili al Paese in nessun caso". Infine su Renzi:

Alle pensioni ci penserà Renzi, che vuole togliere la pensione alla nonna e che vuole toccare pure i sindacati.

22.29 Polverini spiega che l'unica categoria su cui non potrà essere applicato il blocco delle contrattazioni sarà quella dei magistrati.
22.28 Polverini insiste parlando della persecuzione giudiziaria subita da Berlusconi.
22.26 Per coprire l'abolizione dell'Imu c'è anche la possibilità dell'aumento delle accise.
22.24 Gli acconti fiscali aumentano anche perché c'è da coprire l'Imu.

22.21 Un servizio la Iuc che sostituisce la Trise (unisce Imu, Tasi e Tari).
22.20 Franceschi vorrebbe un governo "giusto" a prescindere da destra o sinistra.
22.18 L'imprenditore Fabio Franceschi su Berlusconi: "Mi fa pena l'uomo, stiamo creando un martire".

22.16 Cantone: "Bloccare la rivalutazione delle pensioni significa che nei prossimi 10 anni saranno ridotte del loro potere di acquisto del 30-40%".
22.13 Cantone: "Le persone normali non ne possono più delle avventure di Berlusconi". Poi aggiunge:

Domani dovrebbe fare due cose buone: andarsene e lasciare i 180 mila euro al governo.

22.11 Livia Salvini spiega le misure sulle pensioni della legge di stabilità. Poi parla del discusso contributo di solidarietà per le pensioni d’oro che viene riproposto nonostante sia stato definito incostituzionale.

22.11 Berlusconi deve semplicemente subire che qualsiasi altro cittadino italiano subirebbe.
22.07 Anselmi si appella alle regole per spiegare che è giusto che Berlusconi abbia una sorta di Tfr (180 mila euro). Poi ricorda che nonostante l'immediatamente imposto dalla Severino, Berlusconi dopo 5 mesi è ancora senatore. E definisce "espediente" quello di Casini che vorrebbe rimandare il voto sulla decadenza.

22.03 Prima di Berlusconi altri politici illustri sono stati liquidati con qualche migliaia di euro.

22.01 Un servizio sulla buonuscita in favore di Berlusconi, in caso di decadenza. Il M5S protesta.

21.56 Pubblicità.
21.52 Un servizio fotografa la possibile fine dell'era Berlusconi.

21.50 Lucia Annunziata parla del doppio binario che Berlusconi sta portando avanti da 20 anni.

21.48 Polverini insiste: "Il voto palese è gravissimo. Il Senato ha messo in discussione il principio della libertà di coscienza". Casini nota che il rischio è di rendere una vittima Berlusconi.
21.46 Polverini:

Il voto palese è servito al Pd che non era convinto e unito sull’espulsione di Berlusconi. È stato leso un diritto.

21.44 Casini ritiene che si tratti di una scelta politica e ribadisce che domani solleverà il tema della sospensiva in Senato. Intanto Polverini ribadisce che c'è stata un'accelerazione nel caso Berlusconi visto che in passato i tempi erano in media intorno ai 14 mesi.
21.43 Serracchiani ricorda che la Severino è già stata applicata 37 volte: "Dove sta scritto Silvio Berlusconi è diverso? Tutti gli italiani sono uguali davanti alla legge".
21.41 Casini teme che si rischi di lacerare il Parlamento e il Paese peraltro perché "c'è già l'interdizione dai pubblici uffici di Berlusconi, che deve essere soltanto riconteggiata".
21.40 Casini cita Necini del partito socialista contrario al voto palese sulla decadenza.
21.37 Casini ricorda di aver combattuto Berlusconi "quando era Berlusconi" e non ora che è debole. Il parlamentare assicura che voterà a favore della decadenza, anche se domani in Senato porrà alcune domande sulla vicenda. Casini infatti rammenta che giuristi prestigiosi quali Onida e Violante avevano chiesto che venisse interpellata la Corte costituzionale in merito alla retroattività della Severino.

21.35 Serracchiani ricorda che era Alfano il primo firmatario della legge Severino, puntualmente elogiata dal centrodestra. La democratica nota che non c'è stata un'accelerazione sul caso, visto che solo dopo 4 mesi dalla condanna sarà votata la decadenza di Berlusconi.

21.30 Polverini: "Domani il Pd con un'azione politica farà decadere Berlusconi. Non era più possibile viaggiare da domani nella stessa direzione del Pd e dei nostri ex compagni di partiti. Loro ritengono che la stabilità sia a prescindere".

21.26 Un servizio introduce il tema della decadenza.
21.24 "Putin è a Roma con Berlusconi. È stata una serata diversa, hanno fatto le prove per vedere se Silvio entrava nella valigia".
21.20 È il momento di Maurizio Crozza, che imita subito Silvio Berlusconi.

21.15 Pubblicità.

21.12 Floris presenta gli ospiti della puntata. Poi lancia la chiocciola, dedicata ai giovani baresi.
21.11 Tutti i rischi del Cavaliere.

21.10 Cosa succede per Berlusconi dopo la ormai sicura decadenza.

21.09 Inizia la puntata, subito collegamento in diretta da Senato dove è in votazione la legge di stabilità.

Nella puntata di stasera di Ballarò - in diretta dalle ore 21.05 su PolisBlog - si tornerà inevitabilmente a parlare della decadenza di Silvio Berlusconi da senatore della Repubblica e della legge di stabilità.
Ospiti di Giovanni Floris saranno Renata Polverini di Forza Italia, Debora Serracchiani del Pd e presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Pier Ferdinando Casini, leader dell’ UdC, Giulio Anselmi presidente dell’agenzia Ansa, Lucia Annunziata, giornalista Rai e l’imprenditore Fabio Franceschi.
In apertura di puntata la consueta copertina satirica di Maurizio Crozza. Inoltre il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli analizzerà i sondaggi.


Ballarò, puntata 26 novembre 2013

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