Wikileaks, Assange non sarà incriminato negli Usa

Il Dipartimento di Giustizia americano: "Non c'è modo di perseguirlo"

Il Dipartimento di Giustizia statunitense si è espresso oggi sulla possibilità di incriminare Julian Assange per le rivelazioni di Wikileaks: come spiegato anche dall'ex portavoce del dipartimento Matthew Miller al Washington Post la linea scelta è stata di non procedere nei confronti del giornalista/attivista/hacker australiano.

"Non vi è modo di perseguirlo per aver pubblicato informazioni senza applicare la stessa accusa ai giornalisti. E se non si perseguono i giornalisti per aver pubblicato informazioni riservate, e questo non verrà fatto, allora non vi è modo di perseguire Assange."

Una decisione importante che tuttavia non intaccherà un'altra vicenda giudiziaria parallela a quella di Assange, la condanna di Bradley Manning, "la talpa" di Wikileaks, a 35 anni di reclusione, tra un mare di polemiche e sacrosante proteste.

Il Dipartimento di Giustizia ha deciso di non procedere trovandosi nell'impossibilità di farlo anche nei confronti dei giornalisti di Washington Post, Guardian e New York Times, che hanno pubblicato i cablogrammi di Wikileaks, anche se ufficialmente si è scelto di non decidere (e dunque di non far decadere le accuse ad Assange, continuando così le indagini in corso). Secondo il Washington Post, che ha dato la notizia, le probabilità di vedere Julian Assange alla sbarra sono però minime.

Assange, contrariamente a Manning o Snowden, non ha materialmente fatto uscire le informazioni sensibili ma le avrebbe sostanzialmente solo pubblicate non partecipando alla fuga di notizie (a dire il vero partecipandone nelle vesti di ultimo anello, di megafono):

"Non ci hanno informato in alcun modo che stanno chiudendo le indagini. Accoglieremmo positivamente un simile annuncio, anche se al Dipartimento non sarebbero dovuti servire diversi anni per arrivare alla conclusione che non si devono mettere sotto inchiesta i giornalisti per aver pubblicato informazioni veritiere."

ha spiegato il legale di Assange (che resta chiuso nell'ambasciata dell'Equador a Londra), Barry Pollack.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO