La manifestazione di Forza Italia: il discorso di Berlusconi del 27 novembre (VIDEO)

Il discorso di Berlusconi durante la manifestazione di Forza Italia in diretta.

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17:33 La folla giunta a Palazzo Grazioli dovrebbe rimanere in loco sino all'ufficializzazione della decadenza dell'ex premier, ma non dovrebbe esserci nessuna manifestazione di protesta davanti al Senato.

17:28 Dopo essersi intrattenuto alcuni minuti con la folla, Silvio Berlusconi ha fatto rientro a Palazzo Grazioli.

17:19 Nei club Forza Silvio in via di formazione verrà dato maggiore spazio al digitale e ai social media. Un annuncio che va preso con le dovute cautele vista la scarsa dimestichezza che lo staff dell'ex premier ha palesato nella riconversione a una comunicazione digitale. Berlusconi è l'uomo delle televisioni e della stampa cartacea e la sfida del digitale appare in salita. Anche se va detto che la concorrenza politica non brilla certa per la capacità di comunicazione attraverso i social media.

17:14 Salutando, l'ex premier dice che non dimenticherà mai questa giornata, non per la sua decadenza da senatore ma per "l'affetto" ricevuto dalla sua gente.

17:12 "Saremo qui missionari di verità e di libertà" è la chiusura di Berlusconi che invita il pubblico nello stesso luogo dove inizierà la prossima campagna elettorale di Forza Italia.

17:10 Quando Berlusconi accenna agli alfaniani dal pubblico si alza un grido all'unisono "Traditori! Traditori". Come in un copione già scritto il leader di Forza Italia dice che gli elettori non saranno traditi. Da appuntamento all'8 dicembre data nella quale dovrebbero essere presentati i 1000 club Forza Silvio.

17:08 Berlusconi ringrazia e insiste sulle parole "libertà", "democrazia" e "benessere", ricorda di non frazionare il voto.

17:07 Berlusconi lancia i club Forza Silvio, per i "soldati della democrazia".

17:06 Nel discorso di Berlusconi non può mancare il presidenzialismo ovvero la possibilità di votare direttamente il Presidente della Repubblica.

17:00 Berlusconi parla di un Consiglio dei ministri totalmente impotente e di un premier che non può operare le riforme che possono rendere moderno il nostro Paese. Ancora l'attacco alla Corte Costituzionale. "Dobbiamo insegnare ai moderati a non frazionare il loro voto. Devono dare un voto a una sola formazione politica, inutile dire che quella forza politica dovremo essere noi. Solo così potremo dare al Paese un presidente del Consiglio che abbia lo stesso potere dei suoi colleghi europei".

16:54 Berlusconi cita addirittura lo Statuto Albertino e cita i ricorsi alla Corte Europea appellandosi alla non retroattività delle legge Severino:

Presenteremo alla Corte d'Appello di Brescia. Io sono convinto che ci sarà una mia completa assoluzione". Berlusconi si scaglia contro i giudici che "aspettavano questo momento da vent'anni. Io non credo che con questo abbiano definitivamente vinto la partita della democrazia e della libertà. Noi non ci ritireremo in qualche convento. Noi siamo qui, sarete qui, saremo qui. Oggi è un giorno di lutto per il diritto, per la legge e per la democrazia. Non disperiamoci se il leader del centrodestra non è più senatore: anche i leader di altri partiti - Renzi e Grillo - non sono in Parlamento. Se dovessi dirvi qual è la cosa più importante che ho capito in questi vent'anni è il fatto che noi italiani, da dopo la Costituzione non abbiamo ancora imparato a votare.

16:52 Berlusconi parla di "sentenza che grida vendetta a Dio e agli uomini" e ripercorre, a modo suo, l'iter che ha portato alla decadenza da senatore che si sta votando in Senato. "Hanno calpestato la legge".

16:45 Berlusconi non si smentisce: rievoca la stagione di Mani Pulite e attacca la magistratura rea di avere fatto crollare la Prima Repubblica:

Ma nel 1994 siamo scesi in campo noi. Noi non viviamo nell'invidia e nell'odio come loro. Nel 1994, dopo sette mesi, fui costretto a dimettermi e da lì continuarono a cercare di farmi fuori dalla scena politica. Da allora sono 57 i processi che mi sono stati scagliati addosso. In nessun Paese democratico al mondo un leader politico ha subito una simile persecuzione. Per 41 processi siamo riusciti a venirne fuori senza alcuna condanna. Allora hanno cambiato strategia. Hanno cambiato i collegi e hanno iniziato a fioccare le condanne. E sono arrivati battendo ogni record di velocità alla sentenza di Cassazione dei diritti Mediaset.

16:42 Per Berlusconi "Il Senato di sinistra ha deciso che dovrà fare freddo". Il leader di Forza Italia attacca la magistratura che interpreta il diritto "non in modo imparziale".

16:40 "Devo dire che in questi 20 anni se c'è una cosa di cui non mi posso lamentare è la vostra vicinanza e il vostro affetto" è l'esordio di Silvio Berlusconi sul palco della manifestazione di Palazzo Grazioli.

16.38 È arrivato Silvio Berlusconi sul palco.

16.26 Qualche dichiarazione raccolta da Andrea Spinelli Barrile nel vivo della manifestazione. Queste le parole di Galan: "Sono incazzato e triste, siamo già passati all'opposizione, Berlusconi è leader dell'opposizione, come in ogni paese occidentale. Alfano è come Fini, confido negli elettori che gli facciano fare la stessa fine". Stefania Craxi parla di "prepotenza di 'certi' poteri, non vorrei rivedere la scena delle monetine". Infine Brunetta: "La maggioranza degli elettori vuole le elezioni e questa cosa è certa perché Grillo ha il 30%, Renzi il 30% e noi pure. Quindi il 90% vuole le elezioni. Si andrà alle elezioni a un certo punto affinché torni la libertà"

16.17 Un po' in ritardo il comizio di Berlusconi, probabilmente perché il Cavaliere punta a parlare proprio mentre il voto sulla decadenza si sta effettuando, in modo da oscurare l'evento. Quel che è sicuro è che Berlusconi in serata dovrebbe tornare ad Arcore per vivere la serata assieme alla famiglia. Raffaele Fitto parla da davanti al palco: "Questo è un omicidio politico, un fatto molto grave. Siamo affianco al presidente Berlusconi per dimostrargli vicinanza. Per noi da oggi inizia una fase nuova che sarà guidata dal nostro leader e dal nostro popolo". Intanto spuntano video interessanti.

15.43 Confermato l'orario in cui Silvio Berlusconi terrà il suo discorso dal palco della manifestazione di Forza Italia. Tra meno di un quarto d'ora, e quindi circa un'ora prima che il Senato voti definitivamente per la decadenza del Cavaliere. Si tratterà molto probabilmente di un discorso incendiario per galvanizzare le truppe che il leader di Forza Italia si troverà davanti.

15:41 Nella folla anche Denis Verdini e Mariastella Gelmini.

15.38 Alcuni minuti fa Stefania Prestigiacomo ha provato ad entrare a Palazzo Grazioli senza riuscirci, con lei anche Michela Vittoria Brambilla e Renata Polverini. In questi minuti molti deputati di Forza Italia stanno raggiungendo Palazzo Grazioli.

15.27 Secondo Ciro "Il Cavaliere non si discute, si ama"

15.25 Mara Carfagna intervistata da Andrea Spinelli Barrile di Polisblog ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Da domani Forza Italia passa all'opposizione e Berlusconi continuerà a essere il leader di questa opposizione. Quella a cui staimo assistendo è un'esecuzione politica. La presa di distanza da parte degli esponenti del nuovo centrodestra è ipocrita poichè non è possibile scindere la fiducia al governo dalla vicenda giudiziaria di Silvio Berlusconi. Il consenso popolare nei confronti di Berlusconi è visibile in questa manifestazione che dimostra l'affetto degli italiani verso di lui.

15.08Nella foto di Andrea Spinelli Barrile la porta sul lato destro di Palazzo Grazioli dove avviene la distribuzione delle bandiere di Forza Italia.

15.07 "La magistratura scavalca la politica. Napolitano=Stalin. Grasso= Boccassini Alfano sei nella fossa dei leoni". Questo il cartello che un paio di manifestanti con le bandiere di Forza Italia portano al collo. Un altro anziano manifestante porta un cartello con la scritta "Silvio martire per la libertà".Sotto un maxischermo campeggia uno striscione "Noi siamo con Silvio. Club Calabria con Renata Polverini".

aggiornamento 14:35 Fra i politici presenti Nitto Palma, Maria Rosaria Rossi, Laura Bianconi, Alessandra Mussolini e Raffaele Fitto.

aggiornamento 14.28 La folla dei manifestanti si sta radunando davanti a Palazzo Grazioli. Attualmente i manifestanti sono fra i 1000 e i 1200, più qualche altro centinaio di persone fra politici e giornalisti di giornali, radio, televisioni e web. Da Salerno son giunti in massa circa 150 persone. Ci sono gli iscritti all'esercito di Silvio e fra i cartelli è spuntato un inedito "Al Fini". Attualmente, a novanta minuti dall'ora in cui dovrebbe parlare Silvio Berlusconila folla è sicuramente da quella che in agosto si radunò a sostegno di Berlusconi dopo la sentenza di Cassazione. (Andrea Spinelli Barrile in loco)

aggiornamento 13.29 Si sta riempiendo la piazza e già si segnalano i primi scontri tra sostenitori del Cavaliere e antiberlusconiani. Iniziano ad apparire manifesti che chiariscono ulteriormente l’atmosfera: “Silvio come Gesù” o “È un colpo di stato”. Quest’ultimo è stato subito rimosso dalla polizia. La cosa non è andata già al deputato di Forza Italia Luca D’Alessandro: “Mi auguro che episodi di questo genere non si verifichino più e venga ripristinata quanto prima la possibilità di esprimere liberamente ai manifestanti pensieri, opinioni e idee”.

Come si vede nelle foto, spunta anche qualche bandiera con sopra la croce celtica, mentre le bandiere di Forza Italia che iniziano a diffondersi vengono distribuite direttamente da Palazzo Grazioli, come ci informa direttamente dal posto Andrea Spinelli Barrile.

Fotogallery. Manifestazione Forza Italia

La manifestazione di Forza Italia

Mentre il Senato sta decidendo della decadenza del Cavaliere, in piazza del Plebiscito fervono i preparativi per la manifestazione di Forza Italia e sale l'attesa per il discorso di Berlusconi. L'Esercito di Silvio sarà presente, ovviamente, con loro una miriade (migliaia e migliaia dicono gli organizzatori, vedremo) di sostenitori berlusconiani pronti a stringersi attorno al loro leader. In senso letterale, dal momento che il Cavaliere ha deciso di non essere presente in aula nel giorno del giudizio, di non tenere il "discorso della decadenza", ma invece di andare anche lui in piazza.

E da lì farà sentire la sua voce, si dice attorno alle 16, in un discorso che ricalcherà sicuramente i toni incendiari che abbiamo sentito in questi ultimi giorni. Un'atmosfera infuocata, quindi. Con le bandiere di Forza Italia e gli inni in onore di Silvio che si alzeranno sempre più forti in attesa che il Senato arrivi alla votazione che decreterà, e questa volta per davvero, la caccia di Silvio Berlusconi dall'aula di Palazzo Madama. E, forse, la fine della sua carriera politica.

Al momento si dice che il leader di Forza Italia stia limando il suo discorso, quello che potrebbe essere il più importante della sua vita politica. I figli e il suo fidato consigliere Confalonieri gli hanno chiesto per l'ennesima volta di tenere dei toni bassi, di non attaccare troppo duramente quegli ex sodali del Nuovo Centrodestra di Alfano - che sono gli unici potenzialmente in grado di difendere i suoi interessi economici al governo -, ma è molto difficile che Berlusconi decida di dare retta a questi suggerimenti. Come si capisce anche dall'intervento fatto in aula dalla senatrice Mussolini, che ha attaccato duramente gli scissionisti dell'ex Pdl.

Facile immaginare che fuori dal Senato si raduneranno anche numerosi anti-berlusconiani, per festeggiare la decaduta del nemico storico. Una sorta di replica di quanto avvenuto dopo le dimissioni di Berlusconi da primo ministro. Ci siamo, quindi: dentro il palazzo si deciderà una "cacciata" storica per davvero, che cambierà gli equilibri della politica italiana; mentre fuori dal palazzo si incendieranno gli animi.

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