Berlusconi decaduto. E adesso che cosa succede?

Il Cavaliere è stato cacciato dal Senato. Il leader di Forza Italia non ha intenzione di mollare, ma per lui le cose si fanno difficili.

Berlusconi è decaduto. L'aula del Senato ha confermato quello che da tempo era l'avvenimento che teneva sulle spine il mondo della politica italiana: la decadenza del Cavaliere. Contemporaneamente al voto in Senato, Berlusconi teneva il suo discorso davanti a Palazzo Grazioli, di fronte a migliaia di sostenitori inneggianti a Forza Italia.

E adesso che succede? La vita del governo, come ha dimostrato il voto di fiducia sulla legge di stabilità, andrà avanti; anche se con numeri più risicati soprattutto al Senato. Finché il Nuovo Centrodestra di Alfano (e anche il Pd una volta che sarà passato nelle mani di Matteo Renzi) terrà fede agli accordi, Enrico Letta è al riparo da sorprese.

Quello che invece cambierà è che Forza Italia spingerà il piede sull'acceleratore il più possibile per arrivare a un voto nella primavera 2014. E che, quindi, Silvio Berlusconi tornerà in campagna elettorale, il suo regno, il momento della vita politica in cui è in grado di dare il suo meglio e di resuscitare quando tutti ormai lo danno per finito. Sarà così anche dopo la decadenza? Il suo carisma, i suoi voti e soprattutto la sua leadership rimarranno intatti permettendogli di guidare il partito dall'esterno, un po' come fa Beppe Grillo?

Difficile a dirsi adesso, anche perché il Cavaliere dovrà fare anche i conti con gli impedimenti che inevitabilmente arriveranno dal dover scontare nove mesi di pena ai servizi sociali e un'interdizione dai pubblici uffici che la Corte di Cassazione deve ancora confermare.È questione di mesi, ma quella conferma peserà moltissimo, anche perché il Cavaliere non potrà più essere, appunto, Cavaliere: il titolo ricevuto nel 1977 gli verrà tolto.

Al di là di questo: Berlusconi potrà davvero continuare a fare politica? In questo caso tutto dipende da cosa decideranno i magistrati e dalla libertà che gli verrà concessa. Sicuramente, il periodo da scontare ai servizi sociali non potrà che limitare la sua "agibilità politica", i contatti che potrà tenere e gli spostamenti che potrà fare. Una volta che avrà iniziato a scontare la pena, per ogni appuntamento dovrà chiedere il permesso al giudice. Ma Berlusconi continua anche a dire, anzi a giurare, che tornerà a candidarsi e tornerà a Palazzo Chigi. La legge Severino, però, scrive chiaro e tondo che la sua incandidabilità durerà per sei anni.

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