Crisi dell'euro: che succede se l'Italia chiede aiuto all'Europa?


Mario Draghi non ha fatto il miracolo, e d'altronde, come ripetono in molti oggi sui quotidiani, erano sbagliate le aspettative sul direttivo della Bce di ieri. Era impossibile che la Banca centrale europea intervenisse immediatamente per salvare l'euro e i paesi in bilico, ma quelle aspettative tradite hanno riportato lo spread sopra i 500 punti, e l'Italia è sempre più vicina a chiedere aiuti all'Europa.

Draghi ha detto che i paesi alle prese con lo spread, quindi Spagna e Italia, "dovrebbero fare una richiesta e sottoporsi a severe condizionalità". Monti dal canto suo ostenta sicurezza e fiducia nelle "misure non convenzionali" che Draghi aveva annunciato la settimana scorsa: insomma, per ora l'Italia non chiederà aiuti, se lo farà sarà dopo la Spagna, anche per vedere in cosa consisteranno questi aiuti perché, tra scudo antispread ancora da mettere a punto e nuovi fondi salvastati, anche questo è da vedere. Ma cosa succederà se l'Italia chiederà gli aiuti?


Il rischio che vede Monti, e che preoccupa i partiti della "strana maggioranza", è quello di una sovranità limitata. Le "severe condizionalità" citate da Draghi potrebbero preludere a una nuova lettera della Bce, come quella che segnò di fatto l'inizio della fine del governo Berlusconi. Gli aiuti sono vincolati alla firma di un memorandum che, spiega oggi Verderami sul Corriere della sera, equivale a un commissariamento dell'economia e della politica, con ovvie ripercussioni sulla campagna elettorale e sulle elezioni 2013. È normale quindi che Monti non si muova senza l'ok dei partiti, e che i partiti valutino i pro e i contro.

Al momento, i pro sono ancora tutti da scoprire, perché non c'è certezza sull'efficacia degli aiuti. I contro sono chiari: mani legate sull'economia, obbligo di fare altre riforme strutturali, e quindi strada aperta a un altro governo di larga coalizione, sempre a guida Monti o con Monti in una posizione di controllo (al Quirinale?).

Ma Monti, ricorda Fassina al Sole 24 ore, aveva promesso che non ci sarebbero state condizioni aggiuntive per chi aveva già fatto "i compiti a casa", e non sembra essere cambiato nulla da allora. Ma, visto il vento che tira in Germana e alla Bundesbank, sembra improbabile che i nuovi aiuti vengano dati senza condizioni, a meno di un'improvvisa accelerata delle Bce.

Foto | TM News

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