Elezioni politiche 2013: CL incorona Passera come nuovo leader?


Sul tradizionale Meeting di Comunione e Liberazione quest'anno si sono puntati più riflettori del solito, per più di un motivo. Intanto per l'assenza dei politici "tradizionali", sostituiti dai tecnici, e in secondo luogo per il ruolo molto defilato di Roberto Formigoni, notoriamente uno degli uomini di punta di CL e sempre in predicato di spiccare il salto verso una leadership nazionale, ora azzoppata dai noti guai giudiziari.

In questo quadro, gli inviti e poi gli interventi degli invitati al Meeting di Rimini acquistano una valenza ancora maggiore per gli umori di una fetta non trascurabile di elettorato cattolico a pochi mesi dalle elezioni. E se l'accoglienza per il premier Monti è stata buona ma non eclatante, a fare la figura migliore è stato Corrado Passera, che ha parlato questa mattina al Meeting ottenendo un'ovazione dal pubblico dicendo più o meno le stesse cose dette da Monti ieri.


Insomma, più che i contenuti hanno contato la figura del ministro dello Sviluppo Economico, e soprattutto il suo ottimismo nell'indicare una vicina fine della crisi. Inoltre, rispetto a Monti, Passera si è esibito in un intervento molto più politico, a partire da un cavallo di battaglia dei partiti in campagna elettorale, ovvero il taglio delle tasse:

Abbiamo uno dei livelli di tassazione più alti del mondo. E' una zavorra che dobbiamo correggere, bisogna trovare le risorse per il welfare e per ridurre le tasse ai cittadini onesti

Parole che suonano strane dette dal ministro di un governo che più di ogni altro ha "messo le mani nelle tasche degli italiani", e il cui premier proprio qualche giorno fa ha negato un imminente calo delle tasse. Ma l'exploit di Passera, che come ministro finora non ha lasciato grandi segni di sé, arriva all'indomani della commemorazione di De Gasperi a Trento che per molti è stato l'atto fondativo della "Cosa Bianca", la formazione centrista che farà proprio il programma del governo Monti e si candiderà ad ago della bilancia alle prossime elezioni.

Come scrivevamo qualche giorno fa, Casini pensava proprio a Passera come leader della nuova versione del Terzo Polo, ora la Cosa Bianca "patrocinata" da Bonanni e dal ministro della Cooperazione internazionale Andrea Riccardi sembra seguire la stessa strada e lo stesso leader. Ora starà a Passera dimostrare con i fatti, oltre che con le parole, se è adatto al ruolo di leader.

Foto |TMNews

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO