La Gabbia, puntata 18 dicembre 2013, diretta

La puntata de La Gabbia in diretta su PolisBlog

00.20 La puntata si chiude con la Skassakasta: con Paragone canta Edoardo Bennato.
00.06 Tocca a Hendel-Pravettoni.

00.02 In onda 'I nervosetti'.
00.01 Barnard dice che una soluzione sarebbe di chiedere all'Europa di "permetterci di abbassare le tasse e aumentare la spesa con la Bce che garantisce il debito italiano".
23.59 Barnard: "In uno Stato sano le tasse devono servire a regolare l'economia".

23.58 Nuovo intervento di Barnard. Il giornalista ritiene che siamo in "un regime di chemiotassazione".
23.54 L'Inps sostiene di aver invitato questa lettera nel 1989 a Ettore, ma non c'è prova perché non c'è la ricevuta di ritorno della missiva.

23.50 La storia di Ettore che ha versato 42 anni di contributi, ma all'Inps non risultano 4 anni di versamenti.

23.45 Pubblicità.
23.42 In onda la consueta classifica sui politici che scappano di fronte alle domande dei giornalisti.

23.41 Borghi osserva che il sistema per il quale si sta lavorando in Europa servirà a "far salvare le banche dai risparmiatori".
23.40 Il giovane Ceci aveva scovato degli illeciti in una filiale di banca presso cui lavorava. Subito dopo è stato licenziato.

23.38 Azzaro difende chi protesta che, a differenza dei politici, sanno cosa vogliono.
23.34 In studio ci sono anche i lavoratori della Anovo e della Leuci.
23.31 Da Soave una nuova ammonizione per Mughini che sarebbe poco attento ai manifestanti. A dirlo è un agricoltore.

23.29 E poi c'è la questione della detrazione fiscale altissima per chi finanzia i partiti.
23.24 In onda il servizio sulla presunta abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. In realtà il 2x1000 sono soldi pubblici, anche se il contributo diventa volontario. Bindi lo ammette, ma è tra le poche.

23.21 De Luca, un albergatore in studio, denuncia che "le imprese che sono rimaste sul mercato non riusciranno a pagare le tredicesime". Poi racconta le lungaggini amministrative e i danni procurati dalla politica affaristica.

23.19 Emiliano precisa che il gioco d'azzardo è per le Asl è come la droga. Lo stato legalizzando le slot fa qualcosa di simile allo spaccio di droga.
23.17 Gomez: "Nel decreto salva Roma è stato introdotto dal Ncd un emendamento votato da quasi tutto il Pd per cui per i comuni e le regioni che non permetteranno la nascita di nuove sale slot subiranno tagli dei trasferimenti l'anno successivo".
23.10 Con un servizio entriamo nei locali di slot machine ascoltando le testimonianze di chi ci gioca con la consapevolezza che "è una malattia". Poi si approfondisce la questione dei soldi versati dalle lobbies ai politici.
23.10 Lo Stato biscazziere.

23.04 Pubblicità.
23.01 L'ironia di Saverio Raimondo su Napolitano e sul suo discorso di fine anno.

22.59 Fidanza è più scettico sull'anima antieuro del Pd e lamenta che Napolitano ricatta il Parlamento italiano.
22.57 Emiliano assicura che anche nel Pd c'è chi critica l'euro, che è stata una moneta costruita come fosse privata.
22.53 In studio un medico racconta la difficoltà dei colleghi di accedere alla formazione specialistica.

22.52 Per Borghi la soluzione è creare un fronte antieuro in Italia.
22.51 Secondo Borghi chi rinuncia ai rimborsi sta commettendo un reato paradossalmente, cioè pecca di omissione di soccorso perché non si occupa di risolvere il problema della disoccupazione.
22.49 Mughini: "Mi dispiace per l'episodio di Napolitano che avete raccontato, ma lo considero una benedizione della Repubblica".
22.47 Mughini: "Non ho mai avuto dalla politica istituzionale non ho avuto un euro di rimborso. Ho sentito le vostre testimonianze crude. Questa situazione quale governo fatto da Maciste, Ercole e Batman può risolvere? Voi amate le elezioni".
22.44 Paragone nota che nessuna tv italiana aveva trasmesso questo reportage.
22.39 In onda l'indiscrezione (si fa per dire) di Nessuno: Napolitano protegge il governo Letta e minaccia le dimissioni. Poi in onda un'inchiesta della tv tedesca sui rimborsi degli europarlamentari. Napolitano nel 2004 era tale e rifiutava di fornire risposte al giornalista tedesco. In pratica il volo costava 90 euro, ma Napolitano se ne faceva rimborsare 800.

22.33 Pubblicità.
22.31 Nuovo collegamento da Soave. Una esodata dice che dalla politica di Roma non è arrivato nessun segnale.
22.30 Emiliano ammette che la politica ha paura di incontrare le persone.

Se un politico non scappa, i cittadini lo abbracciano.

22.27 Un commercialista in studio racconta come le tasse cambino ogni giorno rendendo impossibile la vita degli imprenditori.
22.24 Con un servizio si ricordano le parole di Monti che nel 2012 aveva detto che nel 2013 si sarebbe registrata la ripresa dell'economia. Il servizio prosegue mettendo in contrasto l'ottimismo di politici e banchieri e la dura realtà raccontata dagli imprenditori.

22.22 Barnard lancia la proposta di cambiare l'articolo 1 della Costituzione. Poi definisce le banche associazioni a delinquere.

22.17 Paolo Barnard:

Il problema non è la micropolitica italiana, il Potere è la Bce. Serve un modello di Stato è il finanziatore di prima istanza: emette denaro al netto per garantire la piena occupazione, la democrazia, i diritti.


22.16 Alcuni ambulanti protestano lanciando del pesce davanti alla sede della Regione Piemonte.

22.14 Chi lavora ai mercati si lamenta e tira in ballo anche Cota per lo scandalo rimborsi.

22.07 Dopo la pubblicità un servizio sugli ambulanti di un mercato di Torino dove la settimana scorsa si è tenuta una manifestazione.

22.00 Gomez critica Fidanza che non rinuncia allo stipendio da europarlamentare. Poi Mughini replica a Chiavegato:

Questo signore non sa neppure di cosa sta parlando. Faccio da 40 anni il giornalista, ho scritto più libri di quanti ne abbia a casa. Se ho di fronte un cretino penso che sia un cretino.

Azzaro invita il collega a non essere così sprezzante. Lui risponde così e abbandona il collegamento:

La Azzaro è disordinata mentalmente.


21.58 Fidanza ha dubbi sul metodo Stamina, ma osserva che la politica doveva ricevere i malati.
21.56 Fidanza sostiene che le 7 persone che hanno accompagnato Boldrini ai funerali di Mandela potevano rimanere a casa. Poi invita a non sottovalutare le proteste di piazze.

21.55 Paragone contro Boldrini che "è una debuttante della politica". Azzaro difende la presidente della Camera. Anche Gomez lo fa.
21.53 Chiavegato contro Mughini che definisce un giornalista che "parla tutto il giorno di Juventus e la sera ci dà lezioni....". Poi il botta e risposta:
-"Sei un povero analfabeta".
-"Buffone".

21.52 Chiavegato replica: "Calvani era iscritto alla Lega Nord di Latina. Devi abbassare un po' le ali e stare calmo perché non rappresenta l'Italia!
21.50 Calvani attacca Chiavegato definendolo "secessionista":

Gente come te rovina la rivoluzione. Chidete a Chiavegato se gli piace il tricolore o la Costituzione. Tu sei stato un opportunista, noi da due anni giriamo il Paese.


21.48 Parla un aderente del movimento 9 dicembre: "Molti non sono andati a Roma perchè si sentivano strumentalizzati, giravano voci inquietanti, ma la rivoluzione non è finita".
21.48 Azzaro difende le manifestazione e replica a quanto detto da Mughini definendo illegale la politica e non chi blocca i binari.

21.47 Gomez leggendo le carte è convito che "i malati sono stati presi per il culo dalla politica" ma anche che il metodo Stamina "era una truffa".
21.45 In studio si parla del diritto alla salute, alla cura e alla vita.
21.40 In un servizio il racconto della settimana politica, tra proteste di piazze (anche dei malati che chiedono la cura con le staminali) e tasse.

21.38 Mughini non sa se le auto blu siano necessarie ma nota che questi temi non sono nevralgici per la crisi economica che vive l'Italia. Poi definisce "illegali" i manifestanti che bloccano i binari ferroviari.
21.37 Si parla del nuovo bando che il ministero dell'Economia avrebbe lanciato nelle ultime ore.

21.35 Emiliano racconta che Letta dopo aver fatto visita alla Fiera del Levante a Bari non lo ha salutato perché il sindaco stesso aveva detto che se il Pil non cresce siamo morti.
21.32 Per Gomez il movimento dei forconi è ancora in fasce e numericamente ridotto.
21.30 Chiavegato si rivolge a Calvani: "Lo invito a scendere dal piedistallo e tornare sul terreno e a combattere. A non fare i doppi giochi".

21.30 Altro collegamento, dal casello di Soave, il presidio del Movimento dei Forconi che ha detto no alla manifestazione odierna a Roma.
21.28 Calvani rifiuta di fare autocritica e nota che per pura coincidenza molti treni si sono rotti oggi e alcuni bus sono stati fermati sul raccordo.
21.27 Calvani in collegamento: "Hanno destabilizzato tutto, senza considerare sul fuoco amico. Noi siamo soddisfatti ed è importante che non ci sia stata violenza".

21.25 Paragone presenta gli ospiti in studio, ci sono anche la giornalista Angela Azzaro, il sindaco di Bari Emiliano e Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d'Italia.
21.23 La bassa affluenza è un dettaglio molto discusso anche in piazza.
21.20 Si parte con il primo servizio dedicato alla manifestazione odierna a Piazza del Popolo a Roma.

21.15 Nell'anteprima Paragone presenta i temi della puntata intitolata Panettoni e forconi.

Torna questa sera La Gabbia, il talk show di La7 condotto da Gianluigi Paragone. Nella quindicesima puntata stagionale - seguita in liveblogging da PolisBlog a partire dalle ore 21.10 - si parlerà dell'approvazione della legge di stabilità e dell'ondata di protesta nel Paese, con la spaccature del movimento dei forconi che solo in piccola parte oggi ha manifestato a Roma.

Tra gli ospiti in studio ci saranno i giornalisti Peter Gomez e Giampiero Mughini e gli economisti Claudio Borghi e Paolo Barnard.
È previsto nel corso della serata un collegamento in diretta da Piazza del Popolo e uno dal casello di Soave, il presidio del Movimento dei Forconi che ha detto no alla “marcia su Roma”.
Non mancheranno inoltre la satira di Paolo Hendel e l'ironia di Saverio Raimondo.

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