USA 2012: Mitt Romney alla convention di Tampa

Mitt Romney
Comincia oggi la convention repubblicana di Tampa che incoronerà formalmente il ticket Romney-Ryan alle elezioni presidenziali di novembre. O meglio, i lavori cominciano oggi ma verranno rimandati immediatamente a domani a causa dell'uragano Isaac che si sta avvicinando alle coste della Florida. Era già successo nel 2008, quando la convention in Missouri era stata rimandata a causa dell'uragano Gustav, e in quel caso non aveva portato bene ai repubblicani.

In ogni caso, si tratterà di un evento come spettacolare e in pompa magna come al solito, con circa 50.000 invitati tra delegati, deputati e senatori repubblicani, ma anche giornalisti e volontari. Tantissimi speaker iscritti a parlare: comincerà domani il presidente della Camera John Boehner seguito dall'aspirante first lady Ann Romney. Poi giovedì 30 l'intervento di chiusura spetterà allo sfidante di Obama, Mitt Romney.

La convention di Tampa è l'occasione per Romney di fare il salto di qualità ora che comincia la vera campagna elettorale per le presidenziali: chiusa definitivamente la partita delle primarie, ora restano due mesi in cui convincere gli americani, in una partita che si preannuncia ancora molto aperta. Secondo l'ultimo sondaggio della CNN, Romney ha sorpassato Obama per quanto riguarda i temi economici, ma il presidente è ancora in testa sui temi sociali, sulla politica estera e sulla lotta al terrorismo. Inoltre Romney sconta ancora il danno di immagine per la polemica sullo "stupro legittimo" nata dalle dichiarazioni di Todd Akin.

Da quanto è trapelato, quella di Tampa sarà una convention tutta all'attacco. Dopo essersi presentato come moderato, Romney ha ormai sposato la linea dell'ala destra del partito, lasciandosi andare pochi giorni fa anche a una battuta che strizza l'occhio a quanti ancora credono che Obama non sia nato negli Stati Uniti:

Nessuno ha mai chiesto il mio certificato di nascita. Tutti sanno che questo è il posto in cui sono nato e cresciuto.

Romney ha così abbracciato la dottrina dei "bitter", in auge quattro anni fa ma ormai smentita dai fatti, e la convention rispecchierà questo approccio. Anche perché c'è da rispondere ai duri attacchi dei democratici, che per tutto agosto hanno bombardato le tv di spot contro Romney, accusato di evasione fiscale e di capitalismo selvaggio.

Foto |TMNews

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