Legge elettorale, Maurizio Lupi: "La maggioranza farà una proposta unitaria"

Laura Boldrini: "è una priorità". Giorgio Napolitano: "Ho espresso il mio parere all'incontro con le istituzioni". Renzi propone Mattarellum corretto con doppio turno.

La ricetta della nuova legge elettorale comincia a prendere forma, ma non si sa mai che possa essere come un soufflè pronto a sgonfiarsi sul più bello. Per ora ancora tante chiacchiere, prese di posizione e smentite da una parte e dall'altra.

Matteo Renzi propone un Mattarellum corretto, ossia per il 75% maggioritario e il 255 proporzionale con un premio di altri 75 seggi in qualità di "premio di governabilità" per chi raggiunge una soglia che potrebbe essere fissata a 200 seggi. Se nessuno li dovesse raggiungere ci sarebbe un ballottaggio tra le prime due coalizioni.

Maurizio Lupi, però, non dice né sì né no a questa proposta e risponde a Renzi che secondo lui la maggioranza di governo deve fare una proposta unica, pur ritenendo giusto il dialogo con tutti. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti avverte:

"Vedo tante ipotesi: il Mattarellum non mi sembra che abbia funzionato, come non ha funzionato il Porcellum. I paracadutati c'erano anche lì. Con un tripolarismo, come quello che si sta presentando, anche il Mattarellum non funziona"

Lupi è convinto che le posizioni tra il Pd e il Ncd di cui fa parte non siano poi così lontani, visto che anche gli alsaziani sono propensi al bipolarismo e a un modello elettorale come quello dei sindaci, che è stato sempre sponsorizzato da Renzi.

Per quanto riguarda l'opposizione, invece, Forza Italia, attraverso Denis Verdini, ha fatto sapere che la loro idea è quella di una legge che garantisca a chi prende un voto in più di governare, indipendentemente da quante persone vanno alle urne e che i risultati siano chiari subito, perché le coalizioni in Italia non funzionano.

Sul tema sono intervenuti anche la prima e la terza carica dello Stato. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto diramare una nota ufficiale del Quirinale in cui specifica:

"Il Presidente della Repubblica ha espresso pubblicamente i suoi punti di vista sulla riforma elettorale e sulle riforme costituzionali nel discorso pronunciato lunedì 16 dicembre scorso in occasione dello scambio di auguri con i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche e della società civile. Tutto il resto è soltanto frutto di interpretazioni arbitrarie"

Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, ha detto che spera che nei primissimi mesi del 2014 si riesca a votare a Montecitorio la nuova legge elettorale perché è una "priorità non negoziabile" e ha promesso che fare questa riforma sarà la "linea guida" della sua attività nell'immediato futuro.

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