Voto di fiducia: è arrivato il sì della Camera (sul "salva Roma") e del Senato (Stabilità)

Alla Camera 340 sì e 155 no, al Senato 167 sì e 110 no.

18:13 - Pietro Grasso ha appena comunicato che il Senato ha approvato la legge di Stabilità così come è stata votata dalla Camera e su cui il governo ha posto la questione di fiducia: su 277 votanti, 167 hanno detto sì e 110 no. La maggioranza era a 139.

15:58 - Intanto al Senato la conferenza dei capigruppo si è conclusa e in questo momento iniziano le dichiarazioni di voto.

15:55 - La Camera dei Deputati ha votato la fiducia posta sul decreto "Salva Roma" con 340 sì e 155 no su 495 presenti.

15:36 - In questo momento il Presidente Pietro Grasso ha sospeso la seduta del Senato e ha convocato la conferenza dei capigruppo per decidere su come procedere alla votazione della fiducia sulla legge di Stabilità.

15:05 - Al Senato, durante gli interventi degli esponenti del Movimento 5 Stelle sono stati esposti dei manifesti con l'Iban del Fondo di Garanzia per le Piccole Medie Imprese dove i parlamentari possono versare le eccedenze così come hanno fatto i pentastellati che la settimana scorsa hanno consegnato 2,5 milioni di euro per il secondo Restitution Day.
Questa foto è stata pubblicata su Facebook da Paola Taverna.

14:53 - Alla Camera è in corso la votazione della fiducia sul decreto "Salva Roma".

13:53 - Il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta ha appena concluso la tradizionale conferenza stampa di fine anno (qui tutto quello che ha detto), intanto al Senato sono ancora in corso gli interventi, prima dichiarazioni di voto, iniziati alle 12. Molti i senatori del Movimento 5 Stelle iscritti per parlare.

Doppio voto di fiducia: in Senato per la Stabilità, alla Camera per il "Salva Roma"


Il tempo stringe, Natale è praticamente arrivato, il governo vuole sbrigarsi a far approvare i provvedimenti che hanno tenuto banco negli ultimi giorni, le opposizioni invece temporeggiano e allora ecco che si va avanti a colpi di fiducia.

Succede quindi che il giorno dell'antivigilia di Natale ci sono due voti di fiducia, uno alla Camera e uno al Senato, su due provvedimenti diversi.

Si comincia a Palazzo Madama alle ore 12 (nel frattempo, dalle 12:30, Letta sarà impegnato nella conferenza stampa di fine anno). I senatori devono votare la fiducia posta sulla legge di Stabilità, già passata alla Camera. Il governo l'ha messa per far cadere gli oltre 800 emendamenti presentati dai gruppi parlamentari.

Alle 14:30, invece, tocca alla Camera, che deve votare di nuovo la fiducia, a distanza di tre giorni, sul decreto "salva Roma", quello pieno di sorprese, nella maggior parte negative. Per questo le opposizioni, in particolare il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord, stanno scatenando da giorni una gran bagarre.

Il motivo principale della rabbia dei pentastellati è dovuta al permanere degli affitti d'oro pagati dallo Stato per alcuni palazzi di lusso all'imprenditore Scarpellini. Milioni di euro che il M5S vorrebbe risparmiare e per questo ha fatto approvare un emendamento, in un decreto di qualche giorno fa (la "manovrina"), grazie al quale Camera e Senato avrebbero potuto recedere quei contratti d'affitto, poi però si sono accorti che nel "salva Roma" quella norma viene eliminata e gli affitti multimilionari ripristinati.

Il decreto è stato allora corretto, ma poco dopo si è scoperto che nella legge di Stabilità c'è un'altra norma che neutralizza quella anti-affitti! Insomma, caos totale e così il governo, per stringere i tempi, ha deciso di mettere la fiducia sul "salva Roma", ma ha promesso che risolverà la questione degli affitti con un nuovo decreto entro il 27 dicembre, una specie di milleproroghe.

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