Ipse dixit

L’Italia del ministro Maroni: paese di Bengodi o torre di Babele?

Vista dal Viminale, l’Italia pare proprio un’isola felice. Almeno sul nodo spinoso della sicurezza. Dice il ministro dell’Interno Roberto Maroni: “I reati sono in diminuzione. Aumentano le espulsioni dei clandestini, anche se sono raddoppiati gli sbarchi a Lampedusa. Sull’intervento dell’esercito nelle città, il piano funziona: in dieci giorni arrestate 37 persone di cui 33 extracomunitari. Arrestati anche importanti esponenti del terrorismo”.

Annunciate importanti novità: “Sarà tolleranza zero negli stadi: è stato istituito un Comitato tecnico per le manifestazioni sportive del quale farà parte anche il servizio segreto civile. Sono pronti i regolamenti della riforma dei servizi segreti, sta nascendo la nuova organizzazione del Dis, che coordina le due intelligence, civile e militare. Grazie al fattore C (clima), si sono ridotti drasticamente gli incendi. Migliorata anche la sicurezza stradale: riduzione del 10% degli incidenti stradali, del 10,8% dei feriti e del 6% delle persone decedute”.

Vista così, l’Italia deve adesso temere una “invasione” (non solo di extracomunitari), perché pare proprio il Belpaese senza “macchia e senza paura”. E’ davvero confortante ascoltare ministri e premier in gara ad illustrare i successi dei primi 100 giorni del nuovo governo.

Chissà che ne pensano realmente i diretti interessati. Cioè gli italiani in “carne e ossa”? Visto da fuori del Palazzo, questo pare più una torre di Babele che il paese di Bengodi …

  • shares
  • Mail
67 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO