Ballarò, la puntata del 7 gennaio 2014

La puntata di Ballarò in diretta su PolisBlog

23.26 Finisce la puntata. Alè.
23.25 Regina suggerisce di intervenire sul sistema di legislazione del lavoro che è da semplificare.
23.22 L'ex ministro rivendica la scelta di abolire l'Imu. Mauro invece è contento delle proposte, finora accennate, di Renzi sul lavoro perché si supera l'approccio ideologico usato finora sul tema.
23.16 Giannini a Gasparri: "L'Italia che abbiamo di fronte è il frutto dei vostri governi". Il giornalista:

Questo governo si è impiccato sul tema dell'Imu quando in tutti gli stati europei la casa è tassata. Quei soldi andavano usati diversamenti.

23.14 Le riforme più urgenti quali sono?


23.13 Ha ragione Alfano.

23.12 Così le coalizioni, ammesso che esistano ancora.

23.12 Intenzioni di voto.


23.11 Il giudizio sul M5S di Grillo.

23.10 Che leader è Berlusconi?

23.10 Il giudizio su Renzi.

23.09 I sondaggi. Il giudizio sul governo Letta.

23.04 Le dichiarazioni delle celebrità italiane, da Proietti e Bolle, da Avallone a Genovese, fino a Caterina Caselli, sul 2014.
22.58 Pubblicità.
22.57 Giannini critico sul joc act che ricorda il milione di posti di lavoro promesso da Renzi.
22.53 Morani: "Bisogna estendere le tutele per chi oggi non le ha. Questo può convivere con la maggiore flessibilità in entrata". Poi cita la riduzione dell'Irpef e dell'Irap e spiega:

Recuperemo 32 miliardi dalla spending review.

Giannini: "auguri!"

22.51 Le proposte di Renzi per il lavoro.

22.50 L'ironia del web sui personaggi politici nostrani.

22.49 Quatriglio riflette sulla precareità, anche in senso esistenziale, in cui è cresciuta la nuova generazione.
22.47 Regina: "Al governo chiediamo che ci sia una scossa; le riforme devono essere molto incisive. I Comuni devono vendere le migliaia di partecipazioni che hanno, non alzare di nuovo le tasse".
22.43 In Italia non esiste un database nazionale che raggruppi i disoccupati.
22.40 Un servizio-inchiesta sui centri dell'impiego, dai quali non partono telefonate a chi è iscritto.

22.38 Cusenza introduce poi il tema "incredibile" del prelievo di 150 euro sugli stipendi dei professori con effetto retroattivo.
22.37 Per Cusenza anche Forza Italia è responsabile del pasticcio del governo sulle tasse.

22.34 Gasparri poi se la prende con i sindaci che "devono avere la faccia di bronzo per chiedere altri soldi ai cittadini visto le situazioni che hanno creato". Poi insiste sulla confusione sulle questioni fiscali.
22.32 Gasparri dice che si pagherà il triplo delle tasse sulla casa rispetto perà al 2008 quando fu abolito l'Ici.
22.30 Morani: "Nell'incontro tra Saccomanni e Delrio sulla Tasi stanno cercando le risorse per consentire ai comuni di appicare le detrazioni".
22.28 Morani ammette che c'è il rischio che il carico fiscale per i proprietari di prima casa possa essere maggiore rispetto allo scorso anno.
22.27 Il caos della tassazione sulla casa.

22.26 L'italiano spende più dell'83% dello stipendio per vivere. È la media più alta in Europa.
22.25 Un servizio racconta come sia diverso tra alcuni Paesi europei l'impatto del reddito sulla vita. Per esempio il reddito medio di un impiegato italiano è il più basso.

22.23 Scontro tra Gasparri e Giannini sulle lobby: il giornalista rinfaccia la legge che porta il nome dell'ex ministro sul sistema radiotelevisivo, il politico cita Sorgenia e De Benedetti.
22.21 Gasparri ricorda che nel 2006 la riforma della Costituzione che prevedeva anche il taglio dei parlamentari è stata bocciata dal referendum.
22.19 Giannini: "Il ministro Mauro parla come un consulente del governo, non va bene. Voi taglierete un miliardo di spese della difesa, ma se poi usate quei soldi per finanziare il porto di Molfetta non serve a niente".

22.17 Mauro: "Questa legge di stabilità è l'espressione della fragilità dell'organizzazione della vita politica italiana". Il ministro ammette che quelli raccontati nel servizio sono errori e spiega che si sarebbero potuti evitare.
22.15 Stella: "La vera trasparenza è fare bilanci leggibili, non mettere bilanci incomprensibili online".
22.13Nella legge di stabilità sono previsti finanziamenti per nuove assunzioni di forestali e per nuovi studi per il ponte sullo stetto di Messina.
22.10 Un servizio racconta i soldi finanziati dalle leggi di stabilità per il Comune di Molfetta. Per cantieri che mai potranno essere conclusi.
22.06 Stella nota che c'è un problema di credibilità per la politica.

La classe politica deve capire in che Paese vive. La stabilità è oro, però non può bastare. Se un assessore dei Trasporti della Puglia dice che la ferrovia Napoli-Bari sarà pronta nel 2028 è chiaro che della stabilità non ce ne facciamo nulla. Per fidarsi la gente ha bisogno di vedere gesti, che però non si vedono.


22.03 Scarpellini (Milano 90 Srl) è l'immobiliarista degli affitti d'oro.
22.01 Un servizio sugli affitti di Montecitorio. Sono tre in realtà i Palazzi della politica pagati dai contribuenti per i deputati.
21.56 Pubblicità.
21.53 Regina sottolinea il dato della crescita dell'evasione fiscale negli ultimi due anni.
21.52 Cusenza: "Oltre alla legge sul lavoro, ci vorranno punti qualificanti che possano portare il governo oltre la scadenza del semestre europeo". Il giornalista sostiene che Renzi non voglia intralciare il governo Letta.

21.49 Costanza Quatriglio parla di idolatria del leader di turno come uno dei mali maggiori dell'Italia. Poi aggiunge:

Grillo deriva da Berlusconi.

21.44 Un servizio introduce lo scontro Grillo-Napolitano e ricorda la carriera trentennale del comico.
21.43 Giannini dice che accontentarsi della stabilità è troppo poco. "Il governo deve fare molto di più".
21.40 Giannini: "È iniziata la resa dei conti tra quarantenni". Il giornalista trova che l'esigenza di Renzi è di andare il prima possibile a elezioni.
21.39 Morani dice che il Pd di Renzi vuole "spingere il governo perché si facciano le cose subito".

21.37 Gasparri insiste sottolineando la confusione che ancora oggi regna sulla tassazione sulla casa. Mauro:

Si paga di meno rispetto al passato. La Tasi crescerà, ma le altre percentuali saranno inferiori.


21.36 Mauro dice che la rottura di Forza Italia col governo non è stata dovuta a motivi economici.
21.33 Gasparri ricorda che Forza Italia ha inizialmente sostenuto il governo Letta, salvo tirarsi indietro al momento della legge di stabilità. Il parlamentare cita in particolare i 40 miliardi di tasse sulla casa.
21.31 Per il ministro Mauro il governo Letta è quello giusto per cavalcare il momento positivo dell'economia europea. Poi nota che se lo spread scende aumentano le risorse a disposizione dello Stato.

21.24 In onda la copertina di Poggi, che ha intervistato anche una piccola imprenditrice e ha incontrato gli italiani in vacanza a Cortina.
21.22 Crozza commenta le dimissioni di Fassina. Poi imita Matteo Renzi.

21.20 "L'unico neo dell'inizio del 2014 è quanto successo a Bersani: si è sentito male, ora sta meglio. Forza, Pierluigi, abbiamo bisogno di te; ti è andata male con le primarie, ma con i primari sei stato un leone".
21.18 Il comico prende in giro Gasparri "inquietante" per Berlusconi.

21.15 Tocca a Maurizio Crozza.
21.12 Pubblicità, anticipata dagli auguri di Floris di pronta guarigione a Pierluigi Bersani.

21.10 Quindi la chiocciola, questa settimana al circo.
21.09 Floris presenta gli ospiti in studio.
21.05 Il primo cartella riguarda l'economia. Poi un servizio sui fatti e sui personaggi politici.

21.05 Inizia la diretta.

Dopo la sosta natalizia torna stasera su Rai3 alle 21.05 l'appuntamento con Ballarò, il talk show condotto da Giovanni Floris. Nella puntata - seguita in liveblogging da PolisBlog - si parlerà di attualità politica e di economia all'alba dell'anno che per alcuni sarà quello della ripresa mentre per altri quello delle elezioni e comunque per tutti l’anno decisivo.
Ospiti di Floris saranno il ministro della Difesa Mario Mauro, Alessia Morani del Pd, Maurizio Gasparri di Forza Italia, il vicepresidente di Confindustria Aurelio Regina, il vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini, l’editorialista del Corriere della sera Gian Antonio Stella, il direttore del Messaggero Virman Cusenza e la regista Costanza Quatriglio. Nel corso della diretta spazio ai sondaggi illustrati dal presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli, mentre in apertura non mancherà la copertina satirica di Maurizio Crozza.

Da notare come la presenza in studio di Gasparri di fatto smentisce l'indiscrezione di La Repubblica in merito alla presunta black list stilata da Berlusconi sulle apparizioni dei suoi in tv.

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