Servizio Pubblico, la puntata del 9 gennaio 2014

La diretta della prima puntata del 2014 di Servizio Pubblico

00.10 Finisce la puntata.


00.06 Ed ora le vignette di Vauro.

00.02 Il servizio di Giulia Innocenzi su Spaghetti Story, il film realizzato con soli 15 mila euro e che racconta i precari. Uno degli attori faceva l'operatore ecologico fino a pochi mesi fa.

23.56 Pubblicità.
23.54 Travaglio interviene per citare il dato dei 700 miliardi di euro evasi negli ultimi anni che però non possono essere riscossi.
23.53 Landini chiede a Brunetta chi abbia introdotto il Porcellum, ma l'ex ministro replica dicendo che con quella legge elettorale ha vinto per prima la sinistra.

23.50 Brunetta spiega che quando era ministro "che volessi il merito, l'efficenza nella pubblica amministrazione era chiaro, eppure i poteri forti non lo permettono che sia facciano le cose, che si chiamino banche, giornali".
23.48 Rampini spiega che in America sull'evasione fiscale non si scherza dove "si punisce severamente":

Negli Usa un uomo condannato per evasione fiscale con Silvio Berlusconi sarebbe in carcere da tempo.

23.45 Landini cita corruzione, evasione fiscale e condoni: "Oggi bisogna affrontare questi temi per aprire il cambiamento".

23.43 Santoro salva Renzi che "almeno è nuovo" e ironizza sul possibile ingresso in politica di Giovanni Toti.
23.40 La compagna di Cosimo si rivolge a Brunetta lamentando le tasse alte e l'impossibilità persino di rivolgersi alla sanità pubblica.

Quando lei viveva con 800 euro al mese non c'erano le tasse di oggi: l'affitto altissimo, il riscaldamento, le medicine da comprare e il ticket. Se noi chiediamo aiuto a lei e ai politici ci deridete e chiudete la porta in faccia. Se davvero nel passato aveste vissuto la mia situazione oggi mi capireste

23.36 Ancora spazio a Inequality for all con Robert Reich, che nel finale si appella ai cittadini americani "che potranno cambiare la società anche senza diventare ministri del lavoro".
23.35 Travaglio: "I governi sono costituiti da marionette con gente dietro che non fa fare loro ciò che non vogliono che si faccia".
23.33 Landini contesta a Brunetta il fatto che quando va al governo non opera come invece quando è all'opposizione dice che si dovrebbe operare.
23.31 Rampini sostiene che "la Tobin Tax sia stata una frode perché le lobby hanno portato a casa tantissime eccezioni".
23.26 Rampini: "Non è il mercato che produce le diseguaglianze ma sono le regole fatte dei governi. Le disuguaglianze sono fabbricate da leggi sbagliate".
23.25 Dove finiscono i dollari spesi per acquistare un i-Phone? Qui la risposta.

23.21 In onda l'ultima parte del documentario Inequality for all. Perché la disuguaglianza continua ad aumentare?

23.16 Pubblicità.
23.15 Landini torna sullo scontro precedente con protagonista Brunetta:

Se tocchi un ricco è capace di incazzarsi, la maggioranza di chi sta male si rassegna e non si incazza più.


Poi chiosa:

Chi fa politica deve vivere come le persone che rappresenta.

23.13 Landini sostiene che anche i sindacati vadano cambiati.
23.10 Un ricercatore del Politecnico di Torino:

Da persone che hanno studiato ci sentiamo responsabili di questa situazione: un domani saremo noi ad dover fare in modo che questo non succeda più. Creando lavoro per la manodopera.

23.08 Brunetta tira in ballo il '68 affermando che nel '68 si sparava. Santoro: "Ma chi sparava? Quello è venuto dopo".

23.06 Cosimo chiede a Brunetta se riuscirebbe a vivere con 800 euro al mese aggiungendo "se l'avesse fatto non ruberebbe i soldi degli italiani così".
Brunetta: "Io ho campato con 800 euro al mese, alla sua età ho guadagnato anche di meno. Mi sono fatto un culo così. Facevo il venditore ambulante".
Cosimo: "Anche io mi voglio fare un culo così, ma non ne ho la possibilità".
Brunetta: "Si informi con chi parla".
23.04 Brunetta: "Renzi non ha mai lavorato in vita sua, ha solo fatto politica".
23.03 Brunetta si dice non d'accordo con il job act di Renzi.
22.59 Brunetta: "L'Europa ha sbagliato risposta alla crisi: sacrifici, tagli, sudore, lacrime". L'ex ministro dice che con la manutenzione del territorio si creano posti di lavoro anche attraverso investimenti pubblici.
22.54 La ragazza di Cosimo, 22enne, è in studio:

I ricchi non vogliono nemmeno guardarli i poveri, non ci danno una mano.

Cosimo:

I politici dovrebbero abbassarsi gli stipendi, 1500 euro al mese. Vivete come noi.


22.53 Le consultazioni online di Giulia Innocenzi.

22.51 Cosimo: "Vogliamo che tutti i politici vadano a casa".
22.48 Un servizio racconta la realtà di Nichelino, vicino Torino, dove incontriamo Cosimo e le altre 7 persone che vivono con lui e la moglie in una casa popolare. Una ragazza racconta di aver lavorato per 98 centesimi l'ora. E a 23 anni c'è già chi si è indebitato.

22.47 Dragoni spiega che Marchionne in 8 anni si è intascato 86 milioni di euro lordi (che possono diventare 250), mentre un operaio di terzo livello 188 mila euro nello stesso lasso temporale. Insomma Marchionne ha guadagnato come 460 operai messi insieme.

22.42 Dragoni si occupa di Marchionne e dell'acquisizione da parte di Fiat di Chrysler:
Anche la produzione non è in crescita.

La Fiat per prendere Chrysler alla sborserà meno dei 4,35 miliardi concordati: solo 1,75 miliardi di dollari. È il trucco di Marchionne. Il grosso dei soldi verrà pagato direttamente con i fondi di Chrysler: 1,9 miliardi di dollari subito con un dividendo, e altri 700 milioni saranno versati a rate in 3 anni.

22.38 Pubblicità.
22.35 Landini non è d'accordo con Renzi sulla cancellazione della cassa integrazione, anche se ritiene che quella in deroga vada superata:

La cassa integrazione ordinaria e straordinaria non la paga il pubblico, la pagano lavoratori e imprese: perché tanti oggi non ce l'hanno? Serve che tutte le imprese e i lavoratori paghino il contributo. Bisognerebbe introdurre forme di reddito minimo garantito.

22.32 Landini ricorda a Brunetta che il pareggio di bilancio, che ora il politico vuole mettere in discussione, è stato votato dal Parlamento e anche dallo stesso Brunetta.
22.32 Ancora Rampini: "Le banche italiane sono controllate o dai salotti buoni di Mediobanca o dalle fondazioni, cioè dalla politica".

22.30 Rampini critica il capitalista italiano che tipicamente "deve comandare senza mai metterci dei soldi" e cita in questo senso Agnelli.
22.27 Rampini spiega cosa è un venture capitalist: un capitalista che non cerca azioni sicure, ma cerca giovani e progetti in cui investire.
22.23 Santoro sottolinea che negli ultimi anni "le banche hanno chiuso il credito". Brunetta concorda anche se prima aveva affermato che "è la prospettiva di sviluppo a darti la possibilità di farti prestare soldi".
22.21 Brunetta su Saccomanni: "È l'uomo sbagliato al posto sbagliato, è condizionato dalla burocrazia europea mentre noi in questo momento con l'Europa dobbiamo avere un rapporto forte, contrattuale".
22.20 La consultazione online, senza valore statistico.


22.16 Travaglio chiude citando lo scontro Saccomanni-Carrozza per i 150 euro tolti dagli stipendi dei docenti:

Dopo aver tentato di vendere le caserme non si sa bene a chi, e poi le spiagge e gli ombrelloni, Saccomanni passa all'accattonaggio molesto: chiede 150 euro al mese agli insegnanti che ne guadagnano già addirittura 1300, se no poi con tutti quei soldi gli gira la testa e chissà dove vanno a folleggiare.

Poi in onda nuovamente il documentario di Robert Reich.
22.14 Travaglio elenca i 10 nomi attribuiti alla tassa sugli immobili che in vent'anni sono stati inventati.
22.11 Travaglio ricorda anche le incoerenze governative di Saccomanni.
22.08 Travaglio cita anche Brunetta che nel 2009 disse che nel 2010 l'occupazione sarebbe cresciuta:

Nell'agosto 2009 Brunetta, che ci azzecca sempre, vaticinava: 'Nessun allarme occupazione, il peggio è passato, rischia solo qualche artigiano'.


22.07 Si riparte con Marco Travaglio. Il giornalista ironizza sulle previsioni del governo sul fatto che il 2014 sarà l'anno della ripresa, delle riforme e del taglio degli sprechi.
22.01 Landini critica il governo Letta che non vuole intervenire e che anzi toglie soldi ai professori e riduce il bollo solo per le auto di grande cilindrata. Pubblicità.
21.59 Landini propone "un piano straordinario di opere pubbliche" e di risparmiare risorse da Tav e F35.

21.56 Brunetta: "Io credo nel ruolo dello Stato come investitore, come garante di ultima istanza. In questa fase all'Italia servirebbero tantissimi investimenti pubblici".
21.55 Brunetta precisa che "una certa dose di disuguaglianza è il motore della crescita".
21.50 Reich osserva che "ciò che rende stabile un'economia è una classe media forte". In studio Rampini spiega il fenomeno della finanziarizzazione dell'economia. Poi aggiunge:

Perché l'Italia torni a crescere il tema delle disuguaglianze deve essere centrale.

21.48 In onda il documentario "Inequality for all", di Robert Reich, ministro del tesoro con Clinton. Il tema è appunto l'aumento della disuguaglianza in America e nel mondo.

21.43 Landini ritiene che di prudenza ce ne sia stata anche troppo; poi analizza la situazione economica dicendo che è stato sbagliato affidarsi al mercato. "La soluzione è la ripresa degli investimenti anche con intervento pubblico".
21.41 I numeri.

21.40 Brunetta: "Noi abbiamo immesso liquidità, ma essa è stata fagocitata dal sistema bancario".
21.38 Ancora Brunetta: "Il vero obiettivo è la crescita, solo dopo vengono le regole".

21.37 La previsione di Brunetta: "L'occupazione si crea dopo un anno da quando inizia la ripresa. Noi per un anno ancora avremo disoccupazione, anche se il Pil sarà positivo e questo non è scontato. La crescita dei posti di lavoro ci sarà a inizio 2015".
21.35 Un ingegnere: "Non chiedere alla tua nazione qualcosa per te, fai qualcosa tu per la tua nazione".
21.28 Ora conosciamo gli ingegneri del Politecnico di Torino che presentano i loro prototipi all’avanguardia. In seguito ascoltiamo i racconti di disoccupati disperati. Tra di essi c'è anche Diego, che nelle scorse settimane ha manifestato con i forconi.

21.24 In onda la copertina, nella quale si raccolgono le testimonianze dei giovani emigrati all'estero. Un ragazzo siciliano spiega che a Londra è partito da lavapiatti e ora è diventato manager di un hotel a 5 stelle:

Odio la Sicilia tanto, o meglio come prendiamo le decisioni in Sicilia.


21.20 Pubblicità.
21.16 Santoro nel suo editoriale cita l'ultimo film di Scorsese. Quindi nota:

C'è rabbia verso i politici ma c'è comprensione verso l'un per cento che possiede la maggior parte della ricchezza.


21.14 Inizia la diretta.

Torna questa sera in diretta su La7 a partire dalle ore 21.10 l'appuntamento con Servizio Pubblico. Nella puntata intitolata O la borsa o la vita - in liveblogging su PolisBlog - Michele Santoro ospita Renato Brunetta, capogruppo alla Camera di Forza Italia, Maurizio Landini, segretario generale Fiom, e il giornalista de La Repubblica Federico Rampini.

Al centro della discussione i temi economici e finanziari, partendo da alcuni dati diffusi in questi giorni; infatti, a dispetto di una mobilità sociale ferma, della disoccupazione e del disagio giovanile in crescita, le tasse restano alte, mentre la Borsa nell'anno appena trascorso ha registrato un +16%.

Che anno sarà il 2014, dunque? Ha ragione il ministro Saccomanni a dire che "nel 2014 le tasse caleranno" e che "sarà l'anno della svolta"?

In studio non mancheranno Marco Travaglio, Gianni Dragoni, Sandro Ruotolo e Giulia Innocenzi. In chiusura le consuete vignette di Vauro.

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