Renzi-Letta, incontro a Palazzo Chigi su Job Act e riforme

Il premier e il leader del Pd si sono incontrati questa mattina per parlare di Job Act e riforma elettorale

Il premier Enrico Letta ha incontrato questa mattina il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi a Palazzo Chigi. L’incontro è iniziato alle ore 8 e si è protratto per un’ora e mezza, fino alle 9:30. Secondo le fonti di Governo si è parlato principalmente di Job Act e di riforme. Il colloquio – definito “molto utile e positivo” è avvenuto prima della riunione del Consiglio dei ministri.

Fino a ieri, in tarda serata, sulla coppia sembrava essere calato il grande freddo, Renzi sembrava essere intezionato a restarsene nella sua Firenze. Due erano le tesi più gettonate del rifiuto del segretario Pd: 1) a detta dei suoi “discepoli”, Renzi non sarebbe andato a Roma per non “fare la parte di quello che va alle consultazioni alla stregua delle altre delegazioni ricevute da Letta”; 2) l’altra, circolante nel Transatlantico e decisamente più macchiavellica, era l’ipotesi secondo la quale Letta non sarebbe andato a Roma poiché un incontro avrebbe sancito una sorta di patto in grado di rafforzare troppo il Governo.

Poi c’erano state battute poco rassicuranti da entrambe le parti: Renzi aveva detto di essere il “badante del Governo”, Letta aveva risposto secco: “L’agenda la faccio io”. Sembrava essere stato messo il punto e, invece, Renzi a Roma c’è andato e ha discusso con Letta della riforma della legge elettorale e di quella del Senato e del patto di coalizione per il 2014, quello che il presidente del Consiglio sintetizza con Impegno 2014.

Con questo impegno, Letta chiede che vengano messi, nero su bianco, i provvedimenti da attuare entro la fine dell’anno, in modo da garantire stabilità alla legislatura e consentire al governo di proseguire la propria attività fino a nuove elezioni, non prima del 2015.

Il vero patto che dovrà garantire stabilità al Governo passa dall’intesa sulla legge elettorale: una delle prime promesse fatte da Renzi all’Assemblea Pd di metà dicembre era una riforma chiusa entro fine gennaio. È passato quasi un mese e la questione resta il principale punto di disaccordo e tensione fra il premier e il leader Pd. L’unica certezza è che il dibattito verrà affrontato alla Camera il 27 gennaio.

Via | Ansa

Foto © Getty Images

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