Beppe Grillo contro Repubblica: “serial killer della disinformazione, non compratelo”

Sotto accusa sono finite due grafici allegati ad altrettanti articoli, uno sulla composizione del Senato, l’altro sui rimborsi elettorali dei partiti in Lombardia.


E’ un Beppe Grillo scatenato come al solito quello che questa mattina, dalle pagine del suo blog, ha attaccato due tra i principali quotidiani italiani, Repubblica e La Nazione, definendoli “i serial killer della disinformazione” e invitando gli italiani a smettere di acquistarli.

Sotto accusa sono finite due grafici allegati ad altrettanti articoli, uno sulla composizione del Senato, l’altro sui rimborsi elettorali dei partiti in Lombardia. La Nazione, scrive Grillo, il 10 gennaio scorso ha raggruppato i senatori del MoVimento 5 Stelle nella categoria “Altri”:

Il M5S votato da 9 milioni di italiani è genericamente compreso sotto altri. Il M5S scompare senza far rumore. Per il lettore non c'è più, non conta, nulla può e nulla fa.

Nello stesso giorno, l’edizione milanese de La Repubblica inserisce il MoVimento 5 Stelle nel grafico sui rimborsi per le spese elettorali, al terzo posto dopo Pd e Pdl con 682.185,68 euro. L’asterisco che accompagna il nome del partito viene spiegato qualche riga sotto: “i rimborsi non utilizzati per decisione di M5S”. Grillo, però, non ci sta:

È una disinformazione scientifica, al di sotto del livello di coscienza: subliminale. La vittima è sempre il M5S che o non esiste o è come gli altri. Questa disinformazione è nelle redazioni locali, si annida in un sottotitolo, dentro un grafico, dietro un asterisco. Disinformazione metodica, chirurgica, seriale che denota un comportamento attento, che non lascia nulla al caso, maniacale, patologico: quello tipico dei serial killer. Della disinformazione. Vanno fermati colpendoli dove più fa male, nel portafoglio. Non comprate più la Repubblica e la Nazione.

Repubblica non ci ha messo troppo a rispondere, pubblicando l’articolo completo e riproponendo il grafico incriminato - da Beppe Grillo soltanto fotografato e inserito nel post.

Una motivazione che appare pretestuosa, visto che il grafico era a corredo di un articolo (che il lettore può vedere di seguito), e tutti e due sono in questo chiarissimi: elencano i rimborsi elettorali a cui si ha diritto e spiegano chiaramente che il M5s non li ha utilizzati.

Poi, giusto per ricordare che Repubblica non è certo il primo quotidiano attaccato direttamente da Beppe Grillo, parte l’elenco di tutti i giornalisti tacciati dal leader di M5S di aver in qualche modo criticato il MoVimento.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO