Ballarò, la puntata del 14 gennaio 2014

La puntata di Ballarò in diretta su PolisBlog

23.37 Finisce la puntata. Alè.
23.32 Si chiude la puntata con un servizio sugli accalappiacani e sui costi dei Comuni per prendersi cura dei randagi: 4,50 euro al giorno a cane.
23.29 Abete auspica l'introduzione sul mercato del lavoro di contratti con "garanzie progressive".

23.28 Landini tira in ballo il tema dell'evasione fiscale e nota che la maggior parte di essa è concentrata sul 10% degli evasori. Repetti però dice che i piccoli artigiani sono quasi obbligati a fare nero.
23.27 Repetti chiede un mercato di lavoro più flessibile: "Ma il punto è che non si assume se non si produce, serve un intervento più convinto sul cuneo fiscale".
23.25 Repetti: "I governi Berlusconi non siamo riusciti a fare le riforme che andavano fatte, anche per il sistema elettorale che non permette di governare".
23.20 In onda un servizio su un hotel di extra lusso a Roma.
23.18 Landini chiede "un piano straordinario per le scuole, per il risanamento delle infrastrutture". Le risorse necessarie dove si trovano? "Dai i fondi pensione integrativi".
23.15 Lorenzin auspica "meno burocrazia, meno tasse" e "politiche del lavoro che aiutino le imprese ad assumere".

23.15 Lorenzin dice che le cose dette ora da Serracchiani sul lavoro non corrispondono a quelle sostenute nei giorni passati da Renzi.
23.13 Tra le priorità, secondo Serracchiani, c'è quella di "riordinare il sistema degli incentivi". Per il recupero delle risorse la democratica cita i tagli ai costi della politica, tra cui l'eliminazione del Senato.
23.12 Serracchiani spiega che è necessario non intervenire "solo sulle regole del lavoro".
23.09 Landini: "L'Italia ha un sistema puramente contributivo, che negli altri Paesi non esiste. Poi ricorda che altrove l'età pensionabile è stata abbassata a 63 anni".
23.08 La spesa pensionistica è aumentata.

23.06 Nel 2038 si potrà andare in pensione a 67 anni solo avendo versato 295 mila euro. Altrimenti appuntamento rinviato ai 70 anni.

23.03 Un servizio su Inps, lavoro e pensioni.
23.01 Le presunte coalizioni.

23.00 Le intenzioni di voto.


22.55 Pubblicità.
22.54 Berlusconi candidabile?

22.53 Grillo e il M5S.

22.52 Il giudizio su Renzi.

22.51 Quali ministri sostituire?


22.51 I sondaggi.

22.50 L'ironia del web sulla politica.
22.47 Sofri nota che gli applausi ai 'tutti a casa' non hanno senso in quanto il Parlamento è stato rinnovato pochi mesi fa in grande parte.
22.44 Serracchiani precisa che Faraone non ha ancora ricevuto alcun avviso di garanzia e che quindi si ignora quale è il reato imputato.
22.42 Si introduce il caso Farone, il responsabile Pd per il Welfare, indagato per peculato. Gomez:

Il Pd deve chiamare Faraone davanti al collegio dei probiviri per chiedere spiegazioni. Nel caso in cui non convincesse i colleghi dovrebbe dimettersi.

22.40 Abete: "Abbiamo perso 10 anni di governo dal 2000 al 2010, capire le cause è fondamentale per individuare le soluzioni".
22.39 Circa 500 sono i Comuni italiani con bilanci in rosso.
22.38 Poi ci sono i debiti della partecipate del Comune di Roma, tra le quali Ama e Atac.
22.34 Un servizio sul bilancio di Roma. Nel 2008 i debiti ammontavano a 12 miliardi di euro ed essi sono stati commissariati.
22.33 Landini rimprovera a Lorenzin di aver votato riforme e norme, come quelle sul lavoro, che ora critica. La ministro:

Sì, purtroppo è vero.


22.31 Lorenzin: "Se andiamo a votare domani con questa legge elettorale lo scenario politico resta lo stesso".
22.30 Sofri nota che anche chi, come De Bortoli del Corriere, chiede di dare supporto al governo osserva che esso è stato pasticcione.
22.28 Repetti si dice d'accordo con Landini e afferma che serve una legge elettorale che punti a un governo stabile.
22.26 Landini: "Questo governo non è in grado di fare molto, le forze politiche hanno idee troppo diverse tra di loro. Comunque la cosa utile non era il governo Monti, ma andare a votare allora".

22.25 Landini sostiene che ci sia un problema di "etica e di responsabilità":

Se uno facendo politica si arricchisce è da cambiare lui e la politica.

22.22 Landini lamenta che il governo non stia facendo scelte politiche ma sia ancora alla fase della discussione del programma.
22.16 Lorenzin precisa che De Girolamo ("Nunzia è una mia amica") è pronta a chiarire in Parlamento. Intanto in onda un servizio sui delfini di Berlusconi. E sulla leadership di Grillo.
22.14 Serracchiani dice che il Parlamento è il luogo adatto per un politico che deve fornire dei chiarimenti. Poi aggiunge:

Personalmente ritengo che tutto diventa pubblico se fai il politico.

22.12 Sofri dice che Lorenzin "non può sottrarsi completamente a un giudizio su quello che emerso su De Girolamo.". Sofri comunque non apprezza l'uscita del collega Gomez secondo il cui "basta comportarsi bene" perché chi è senza peccato scagli la prima pietra.
22.10 Gomez: "Se anche venissi intercettato 24 ore su 24 non mi sentireste mai pronunciare minacce".
La ministro al giornalista: "Sta facendo un processo sommario".

22.06 Per Gomez De Girolamo ha "ben poco da chiarire":

Ascoltando le intercettazioni emerge una progressiva mafiosizzazione della politica italiana. C'è una similitudine tra alcuni clan politici e quelli delle organizzazioni criminali.

22.03 Si riparte con un servizio che racconta il caso De Girolamo.

21.56 Pubblicità.
21.56 Sofri nota che Serracchiani dice che il Pd chiede al governo di fare le cose, sebbene al governo ci sia proprio il Pd.
21.55 Luca Sofri analizza le stranezze che sono figlie di un esito elettorale molto strano e della ostinatissima volontà di Napolitano di tenere in piedi un governo.
21.53 Gomez insinua che molti parlamentari, e in particolari alcuni del Pd, continueranno a ostacolare la riforma elettorale per una questione di convenienza personale.
21.49 Ancora Abete: "Letta ha fatto poco, ma almeno non ha fatto stupidate".

21.48 Abete: "La Spagna è sempre stata più flessibile dell'Italia. La Spagna ha reagito di più, ma l'Italia ha perso meno occupati effettivi rispetto alla Spagna negli ultimi 5 anni, così come ha aumentato in misura minore il debito pubblico".
21.42 Un servizio mostra la situazione in Spagna. Il Paese è uscito dalla crisi? In effetti c'è aria di ricostruzione in Spagna, ma il costo da pagare è privatizzazioni, licenziamenti e riduzione dei salari.
21.42 La ministro asserisce che nel 2014 grazie al calo dello spread dovuto alla stabilità "avremo risorse che secondo noi dovranno essere impiegate per abbassare la pressione fiscale".
21.40 Repetti non ha dubbi: "questo governo è un fallimento". Lorenzin: "Dalle opposizione ci si aspetterebbe più collaborazione e non la solita demolizione".
21.38 Repetti: "Il Paese è in ginocchio, il governo è nato soprattutto per affrontare questa crisi gravissima. Quando ci siamo accorti che non era in grado di far fronte a questa situazione, ci siamo sfilati. Mi sembra che Renzi la pensi allo stesso modo".

21.37 Serracchiani: "Questo governo non è nato con un programma". Poi critica l'operato del governo su Imu e Tasi.
21.35 Per Lorenzin il giudizio di Renzi sul gruppo parlamentare del Pd è ingeneroso:

Se questo è uno stimolo positivo, ben venga.


21.34 Serracchiani: "Ci si aspettava maggiore coraggio dal governo. Il sistema elettorale andava cambiato". Lorenzin: "Con gli slogan si fa poco, negli ultimi tre mesi il governo è stato paralizzato dalla sfida per la segreteria del Pd".
21.32 Renzi al Senato ha appena detto che "il governo ha fatto poco in questi 10 mesi, ed è un eufemismo".
21.31 Renzi rivendica la concretezza delle sue proposte sul lavoro.

Abbiamo messo un po' di peperoncino ai politici romani.

21.27 L'intervista a Matteo Renzi.

Rimpasto? Mi addormento solo a pensarci. Se il Premier vuole cambiare un ministro, faccia pure. Con Letta non ho mai litigato. Il governo in 11 mesi non ha fatto molto, è arrivato il momento di smettere le polemiche: nessuno vuole prendere il posto di Letta, ma tutti vogliamo che il governo faccia le cose.


21.25 Il comico parla ovviamente anche del presunto tradimento di Hollande.
21.22 Crozza ipotizza che in Piemonte tornino i Savoia a governare.
21.21 Crozza cita anche il caso Cota in Piemonte e imita Antonio Conte, l'allenatore della Juventus.
21.17 Ecco Maurizio Crozza.

Giovanni, aiutami. Segui il mio ragionamento. Berlusconi è stato sconfitto dalla Cassazione. La legge elettorale l'ha cambiato la Corte costituzionale. Il metodo Stamina lo verificano i giudici del lavoro. Le acciaierie che inquinano le chiudono le Procure. Sbaglio o è l'analisi è che questo Paese è governato dai giudici?


21.13 Pubblicità.
21.12 Nel corso della puntata ci sarà un'intervista a Renzi. Intanto si parte dalla chiocciola.
21.10 Floris presenta gli ospiti in studio. C'è anche Peter Gomez, direttore de ilfattoquotidiano.it.
21.08 Quindi l'ultimatum fresco fresco di Renzi a Alfano. Il primo servizio in onda però riguarda i problemi di Hollande in Francia.

21.07 Inizia la diretta. Floris mostra i cartelli che riassumono tutti i guai 'giudiziari' del governo Letta.

Questa sera torna su Rai3 l'appuntamento con Ballarò, il talk show di Rai3 in onda alle ore 21.05 con liveblogging di PolisBlog. Nello studio di Giovanni Floris si discuterà di come ripartire per uscire dalla crisi. Ospiti saranno il ministro della Salute Beatrice Lorenzin del Nuovo Centro Destra, la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani del PD, Manuela Repetti di Forza Italia, il presidente di BNL Luigi Abete, il segretario generale della FIOM-CGIL Maurizio Landini e il direttore de Il Post Luca Sofri.
Nel corso della diretta spazio ai sondaggi illustrati dal presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli. In apertura di puntata la consueta copertina satirica di Maurizio Crozza.

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