Hollande, l'attesa conferenza stampa senza cedimenti al gossip

L'intervento di Hollande non è stato oscurato dai recenti scandali personali che hanno coinvolto il capo di stato francese.


Abbiamo seguito in diretta streaming la terza conferenza stampa programmatica della presidenza Hollande. Un atteso evento che si è svolto oggi, martedì 14 gennaio 2014, a partire dalle 16.30 alla presenza di più di 500 giornalisti nazionali e internazionali. Hollande, la cui popolarità ha subito parecchi smacchi, si è concentrato soprattutto sui dettagli dell'atteso "patto sociale", preannunciato nel discorso di fine 2013. Sostenendo le decisioni del ministro dell'Interno Manuel Valls nel contestato Affaire Dieudonné, Hollande si sofferma anche sulla fin di vita in dignità, facendo poi riferimento agli scenari di guerra che impegnano la Francia: il Mali, definito "intervento utile" destinato a terminare a breve e la Repubblica Centrafricana, in merito alla quale il presidente ribadisce l'intenzione della Francia di non intervenire nella politica locale.
Lo sguardo del presidente va oltre e conclude il suo discorso lanciandosi a dieci anni dal momento in cui parla, ricollegandosi nuovamente ad un appello all'impegno in tutti i settori. Esigente nell'affermazione repubblicana, armonioso sul piano sociale e demograficamente ancora attivo il paese che si attende e che innalza con una chiusa sulla libertà della stampa e nel ricordo degli ostaggi francesi detenuti nel mondo.

Il Question Time


Mentre comincia dritto al punto il primo giornalista a porre le domande, facendo seguire ai saluti e ai ringraziamenti di rito, un chiarimento a proposito della vicenda di gossip apparsa di recente sul giornale Closer: "Valérie Trierweiler è o no ancora Première dame?" Ritraendosi Hollande promette di dare nuove sull'argomento in questione prima della visita di stato negli USA, prevista tra qualche settimana, mentre resta ancora visibile la pagina con il cv di colei che è stata presentata dall'elezione, come "la compagna del Presidente". Spuntano comunque domande sulla sicurezza del capo di stato, che come in molti sanno, in Francia deve avere costantemente accesso, lungo tutto il suo mandato, all'arma nucleare.

E per chi volesse calarsi nei panni del presidente tombeur de femmes c'è un gioco curioso e un po' irriverente.

Photo by Uriel Sinai/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Via | nord-pas-de-calais.france3.fr

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO