Sondaggi politici: chi sale e chi scende

La media dei sondaggi sui principali partiti.

Nella selva di sondaggi politici che spesso dicono tutto e il contrario di tutto è abbastanza difficile districarsi e capire quali siano i più credibili. Una mano arriva dal sito specializzato Youtrend, che ha messo assieme le rilevazioni di quattro diversi istituti per capire (o provare a capire) come stiano andando effettivamente le cose. Quello che sembra ormai abbastanza assodato è che il centrosinistra è di poco in vantaggio sul centrodestra, la media delle rilevazioni di Ixé, Swg, Tecné e Ipsos parla di di un 35,8% per il centrosinistra e di 34,6% per il centrodestra. Tutti gli istituti concordano nel dare l'alleanza Pd-Sel-Altri in vantaggio, tranne Tecné, che invece la dà sotto di oltre tre punti.

Il Partito Democratico. A tirare la volata è, come sempre in questo periodo, in Pd guidato da Matteo Renzi, che continua a restare su livelli molto elevati e che in media è dato addirittura al 32%. Le differenze tra i quattro istituti ci sono, ma non sono gigantesche: il Pd è al 33,9% per Swg, 31,3% per Ixè, 29,7% per Tecné, 33% per Ipsos.

Forza Italia. Secondo partito è Forza Italia, che in media raggiunge il 21,9%. Sul partito di Silvio Berlusconi, peraltro, i pareri sono decisamente concordi, dal momento che si passa dal 21% di Swg al 22,9% di Tecné. Considerata la scissione del Ncd e le tante tensioni che stanno attraversando il partito, si tratta di un risultato per niente negativo.

Movimento 5 Stelle. Il partito di Beppe Grillo sembra essere in leggera difficoltà: in media viene dato al 21% e ha quindi perso il ruolo di secondo partito che sembrava ormai conquistato saldamente. Nel caso del M5S si passa dal 20% attribuito da Swg, al 20,6% di Tecné, al 21,2% di Ipsos al 22,1% di Ixè. Quest'ultimo è anche l'unico istituto che lo piazza ancora al secondo posto.

Nuovo Centrodestra. Il partito di Alfano è saldamente il "primo tra i piccoli", ma i vari istituti di rilevazioni sembrano avere parecchie difficoltà a sondare gli umori dell'elettorato. Se la media è infatti un 5% abbastanza credibile, guardando i singoli dati si passa 3,7% di Ixè a 7% di Ipsos. Il doppio l'uno dell'altro. Vero è che si è sempre all'interno del margine di errore, ma per un partito come Ncd un dato piuttosto che l'altro significano la differenza tra la quasi irrilevanza e la possibilità di contare per davvero.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO