Governo: l'agenda politica di settembre

Tanto per cambiare, per Mario Monti si apre una settimana decisiva all'insegna delle due partite principali che il premier sta giocando: la crescita dell'Italia da rilanciare e la lotta allo spread sul fronte europeo. In questa ottica sono tre gli appuntamenti principali di Super Mario: l'incontro con Hollande di martedì, il consiglio dei ministri di mercoledì e il meeting di Cernobbio di sabato in cui si vedranno il primo ministro italiano e il presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy.

Martedì 4 settembre: Mario Monti incontra il presidente francese Hollande alle ore 13 a Villa Madama. L'incontro è una tappa decisiva per saldare l'asse che si sta formando tra i due paesi. Facile intuire quali possano gli argomenti in discussione: la questione Grecia e le vie per uscire dalla crisi e riportare lo spread dei titoli di Stato su livelli accettabili. Trovare il maggiore accordo possibile tra Monti e Hollande è l'unico modo per continuare il pressing sulla Merkel, pressing che sta dando finalmente i suoi frutti (come si è visto nella questione che riguardava l'acquisto di titoli di Stato da parte della Bce) ma sul quale non ci si può rilassare, soprattutto viste le pressioni che la cancelliera tedesca subisce in patria da parte dei falchi della Bundesbank. Ma tra i due ci sono anche differenze significative: in agenda ci sarà la necessità di rafforzare la governance europea e il trasferimento a Bruxelles della sovranità di bilancio. Argomento sulla quale la Francia è parecchio suscettibile.

Mercoledì 5 settembre: il consiglio dei ministri. Già rimandato, questa volta il cdm si farà. Al centro dell'attenzione il decreto sanità del ministro Balduzzi e soprattutto la sua tassa sulle bibite gassate. La norma, contestata anche perché lasciava intravedere un'inquietante ombra di stato-etico, dovrebbe essere quasi sicuramente cancellata. Dovrebbero invece restare le norme sulle ludopatie (dipendenze dai giochi), che mette limiti alle presenze delle sale da giochi vicino a scuole e ospedali. Il Consiglio dei Ministri dovrebbe dare anche il via agli incontri con le parti sociali per fare il punto sul capitolo-crescita: prima gli imprenditori e poi, settimana prossima, i sindacati.

Mercoledì 5 settembre: dopo il Consiglio dei Ministri ci sarà l'incontro con le imprese. Gli argomenti al centro del tavolo sono di quelli che pesano in un momento in cui l'attenzione del Governo è tutta concentrata sulle strade da seguire per tornare alla crescita. Trovare il modo di rendere più pesanti le busta paga dei dipendenti senza che troppo peso ricada sugli imprenditori. Cercare il modo di rilanciare interi settori in crisi, ma cruciali, come quello dell’edilizia e delle costruzioni. Riuscire a far partire per davvero la semplificazione della burocrazia statale, che con i suoi procedimenti mostruosi disincentiva a investire in Italia. Ma si parlerà anche del taglio del cuneo fiscale per le imprese che assumono giovani e donne, che stabilizzano i precari e danno nuove opportunità agli over 50.

Giovedì 6 settembre: incontro tra Monti e Barroso. Penultimo incontro in salsa europea per Mario Monti, che sta conducendo un vero e proprio tour de force per trovare in Europa le chiavi all'uscita dalla crisi. L'appuntamento è fissato per le 18,30 a palazzo Chigi. Sul piatto anche questa volta ci sarà la crisi dei debiti sovrani. Anche perché proprio quel giorno si riunirà il board Bce e Mario Draghi potrebbe annunciare interventi per calmierare gli spread.

Sabato 8 settembre: incontro tra Monti e Van Rompuy. Quello che i due si diranno dipende soprattutto dalle decisioni che Mario Draghi avrà preso due giorni prima nella riunione dei vertici della Bce. Riuscirà l'altro Mario a salvare l'Euro? Solo in base alle decisioni che verranno prese si capirà quali saranno gli argomenti di cui discuteranno il nostro premier e il presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy, a Cernobbio a margine del workshop Ambrosetti.

Foto | © TM News

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