Piazzapulita, la puntata del 20 gennaio 2014

La puntata di oggi di Piazzapulita in diretta su PolisBlog.

00.31 Finisce la diretta.
00.29 Si torna in studio per l'ultimo commento su Renzi-Berlusconi da parte di Sardoni.
00.23 Pubblicità.
00.21 Contarello chiede a Renzi di prendere iniziative per delegittimare i blocchi di potere che fanno riferimento al Pd.
00.20 Per Freccero "siamo entrati nella Terza Repubblica perché Renzi ce la farà".
formigt
00.19 Sgarbi ricorda che i presidenti di Regione di norma nominano i dirigenti della sanità.
sgabr
00.16 Bonafé sul possibile Letta-bis con ministri "più renziani": "Non vedo problemi, dipende da Letta". Sulle dimissioni di De Girolamo:

Penso che Letta debba chiederle di fare un passo indietro.

00.12 Formigoni definisce "molto vivace" l'accordo odierno tra Renzi e Alfano e spiega che resta il nodo delle preferenze:

Noi vogliamo che la riforma sia fatta, però riteniamo che le preferenze migliorino la legge. Alfano in un Letta-bis resta al Viminale? Vedremo. Alle prossime politiche saremo con Forza Italia se verranno accettate le nostre condizioni.

00.11 Una giovane democratica campana, Antonella Pepe, interviene sul caso De Girolamo.
00.06 Pubblicità.
00.01 Andrea Festa in studio, padre di un bambino diversamente abile, lamenta di essere stato abbandonato dallo Stato.
23.57 De Girolamo abbandona l'intervista, perché non vuole essere sottoposta a un interrogatorio.
de giroalm
23.55 Un dirigente sanitario svela di aver letto la sbobinatura di una registrazione nella quale De Girolamo dice di fottersene dei sindaci. Spazio poi all'intervista alla ministro De Girolamo.
23.50 L'inviata gira il beneventano e ascolta le parole dei cittadini che attaccano De Girolamo, ma anche Mastella.
23.46 Si riparte dalla Camera vuota nella quale la ministro De Girolamo si è difesa nei giorni scorsi. Il direttore generale dell'Asl di Benevento, Michele Rossi, nega di dover rispondere alla politica che l'avrebbe nominato.
aula vuota
23.40 Dopo la pubblicità, si torna sul caso De Girolamo.
23.37 Brambilla insiste dicendo che la globalizzazione va cavalcata e che investire in Albania ha permesso di stoppare gli sbarchi clandestini in Italia.
brambilla parla
23.35 Nuovo intervento di Brambilla, che parla di futuro e soluzioni.
23.32 Il servizio di Sortino sulle spese pazze dei politici.
23.30 Contarello: "Questo Paese è gravemente dolorante La stabilità non è l'unica soluzione".
23.29 Per Freccero Renzi "ha rigenerato la pratica dei governi democristiani di minacciare la crisi di governo per favorire l'altra corrente".
talk show
23.28 Bonafé: "Criticare un governo non significa volerne la fine".
23.25 Formigoni: "De Girolamo e Saccomanni sono ministri di nomina di Napolitano".
23.24 Formigoni: "Non difendo questo governo che ha fatto al di sotto delle attese. Però col governo Letta il Paese ha recuperato fiducia internazionale. Serve un altro anno di tempo per fare le riforme. La nostra proposta è di fare un Letta bis, cambiando i ministri".
23.18 Un servizio sul caos Ama a Roma. I cittadini fanno la fila sin dalle 6 meno un quarto. E sfogano la comprensibile rabbia.
23.14 Silvia Sardone, giovane militante di Forza Italia: "Berlusconi ora è visto come un avversario politico e non più come un nemico". Poi ricorda che Letta disse che entro ottobre si sarebbe fatta la legge elettorale.
forza italia
23.14 Bonafé dice di essere di "sinistra pragmatica, cioè post ideologica".
23.12 È bagarre, Freccero dice che credeva "che Contarello fosse intelligente", ed invece i suoi discorsi su Renzi sembrano smentirlo.
freccero parla1
23.11 Bonafé rinfaccia a Sgarbi di aver cambiato spesso partito. Lui nega e replica: "Bonafé, sei tu berlusconiana". Freccero e Sgarbi intanto concordano sul fatto che Renzi sia berlusconiano.
23.09 Contarello: "Renzi pensa che i voti si debbano conquistare altrove, è un'idea classica".
23.07 Sgarbi sostiene che Berlusconi abbia inventato il bipolarismo, che comunque è "una chiavica".
23.01 Pubblicità.
23.00 Sgarbi: "Berlusconi non ha idee, è un uomo confuso. È un uomo modesto da ogni punto di vista".
22.57 Bonafé: "Se Pd si dividesse sulla riforma elettorale sarebbe un suicidio".
22.55 Bonafé: "Il 27 gennaio porteremo in aula la discussione sulla legge elettorale".
22.53 Sgarbi: "Renzi pensa che Letta fa cagare, è un dato oggettivo". Formigoni: "Se andassimo al voto subito riderebbero tutti". Sgarbi replica insultando i "ministri ridicoli" e in particolare Cancellieri. Poi urla: "Renzi subito".
22.51 Sgarbi spiega: "Non possiamo far finta che ci sia Grillo, c'è un tripolarismo".
22.50 Sgarbi: "La riforma è del tutto inutile, con la legge uscita dalla Consulta si avrebbero gli stessi risultati".
22.48 Meglio andare alle urne subito.
elezioni
22.46 Renzi avrebbe la meglio su Grillo.
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22.46 Tra M5S e Forza Italia vincerebbe il primo.
m5s
22.46 In caso di ballottaggio, Renzi vincerebbe su Berlusconi.
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22.44 La possibile distribuzione dei voti.
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22.43 I sondaggi. Intenzioni di voto.
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22.42 Contarello fa l'apologia del "cambiare idea e del pensarla in un altro modo".
22.40 Brambilla ammette di aver votato per 20 anni Berlusconi, ma poi si è stancato. Oggi è renziano.
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22.38 Brambilla poi spiega il suo punto di vista sugli anziani e sulle Rsa.
22.37 Brambilla esalta il "ragazzino" Renzi che sta facendo quello che i vecchi tromboni in 20 anni non hanno fatto.
22.35 Spazio all'imprenditore Brambilla, che in studio mostra una carta geografica al rovescio.
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22.32 Ascoltiamo le voci di un parlamentare (anonimo) che prevede che i voti in Parlamento per la nuova legge elettorale non ci saranno a causa dei franchi tiratori del Pd.
22.30 Sardoni ricorda che in passato si era scelto in maniere precisa di rimandare la riforma elettorale per evitare di accorciare la vita del governo.
22.21 Circola l'indiscrezione che riguarda la possibilità che Cuperlo si dimetta dalla presidenza del Pd. Intanto pubblicità.
22.19 In studio una giovane militante del Pd, Silvia Pizzirani, che alle primarie ha votato Cuperlo. Alla democratica non è piaciuta l'idea di Renzi di incontrare Berlusconi nella sede del partito: "Non credo sia stata una mossa furba. Non si può usare il voto delle primarie per fare quel che si vuole".
22.17 Freccero: "Renzi non può fare quello che vuole. I 3 milioni delle primarie sono niente, gli elettori di sinistra sono molti di più".
22.17 Contarello: "È ineluttabile vincere Berlusconi con i voti. Freccero: "Renzi ha resuscitato Berlusconi".
22.15 Contarello difende la scelta di Renzi di incontrare Berlusconi: "Il fatto che sia condannato non incide in nulla: non esiste la sanzione secondo cui con un un condannato non si parla. È un'obiezione quasi blasfema".
22.11 Contarello: "Renzi ha rotto un patto silenzioso e antico e ha commesso il peccato dell'esibizione dell'ambizione".
sceneggiatore
22.09 Sgarbi nota che per la prima volta Berlusconi è andato fuori campo, cioè nella sede del Pd: "Renzi lo ha stanato".
22.07 Freccero definisce ridicoli chi oggi critica Renzi per non aver scelto le preferenze anche se in tutti questi anni non le hanno re-introdotte.
22.04 A proposito delle preferenze, Bonafé ricorda il caso Fiorito. Formigoni: "Se Berlusconi non vuole le preferenze, ricordiamogli che in tutte le altre elezioni ci sono le preferenze". Bonafé rinfaccia a Formigoni di aver inserito nella sua lista Nicole Minetti. Lui precisa: "Non l'ho messa io".
formigoni piazzapulita
22.03 Bonafé ammette che questa legge elettorale non è quella che il Pd da solo avrebbe fatto. Poi precisa che le liste corte prevedono al massimo 4 nomi di candidati.
22.02 In studio lo sceneggiatore de La grande bellezza Umberto Contarello, renziano dichiarato.
21.55 Ascoltiamo l'imprenditore Brambilla che propone di esportare gli anziani in Africa. Pubblicità.
bambrilla
21.54 Freccero insinua che l'accordo con Renzi (e Verdini) porterà al fatto che Berlusconi potrà ripresentarsi alle elezioni.
21.52 Bonafé rivela che votò contro la proposta di Giachetti perché il Pd le chiese di non rompere i rapporti con Berlusconi in vista delle riforme costituzionali.
21.51 Bonafé rammaricata per le parole del collega D'Attorre: "Nel nostro partito certe cose possiamo dircele in faccia".
21.50 Il bersaniano D'Attorre dice che sulle liste bloccate sono d'accordo solo i renziani.
21.49 D'Attorre, critico su Renzi, fa intendere che voterà no ad una legge elettorale che comporta un Parlamento fatto tutto di nominati.
d'attorrre
21.47 Sardoni spiega che con l'accordo Renzi-Berlusconi, che comprende anche le riforme costituzionali, di fatto il governo è stato prolungato, almeno fino al prossimo anno.
21.44 Sardoni ricorda che il voto sulla legge elettorale alla Camera può essere segreto. Poi racconta la rottura interna al Pd con Cuperlo in rotta con Renzi.
21.41 Bonafé si dice stufa di chi ripete che Renzi è uguale a Berlusconi. E ricorda che nelle regioni rosse Renzi ha stravinto alle primarie, senza contare i provvedimenti 'di sinistra' presi dal sindaco a Firenze.
21.40 Freccero: "Renzi non è il rottamatore, è il restauratore di Berlusconi".
carlo freccero
21.40 Secondo Freccero Renzi "è un forza italiota". Anzi, "ha trasformato il Pd in Forza Italia".
21.39 Freccero definisce "oscena" l'introduzione delle liste corte bloccate.
21.37 Bonafé ribadisce che "il sistema proporzionale porta alle larghe intese a vita e noi non le vogliamo".
21.35 Sgarbi su Letta e Alfano: "Sono dei pirla, che hanno le stesse idee. Sono uguali".
21.33 Sgarbi sulle liste corte: "È una presa per il cul0, peggio del Porcellum. È una finzione".
21.32 Secondo Sgarbi "nessuna legge elettorale fatta da questo Parlamento non sarà mai meglio di quella uscita dalla Consulta. Renzi avrebbe dovuto porre fine al governo Letta, ma ha paura".
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21.31 L'analisi di Sgarbi: "Grillo è privo di idee e non vuole parlare con nessuno. Berlusconi è un disperato condannato, non sa bene quello che vuole. Renzi è stato sgambettato alle prime primarie, ma è l'unico che prende i voti di destra".
21.28 Formigoni spiega che il Ncd ha sempre precisato che la nuova legge elettorale non avrebbe dovuto rompere la maggioranza e in questo senso il risultato finale è una vittoria per Alfano e i suoi.
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21.27 La democratica asserisce che la svolta è arrivata quando Renzi ha deciso di parlare con tutti e non solo con i partiti in maggioranza.
21.25 Bonafé spiega che nell'accordo è previsto anche il "superamento del bicameralismo perfetto, che è un sistema che prevede il rimpallo delle legge tra Camera e Senato. Proponiamo la Camera delle Regioni, riducendo il numero dei parlamentari. Poi c'è la riforma del titolo V della Costituzione". Poi cita il taglio dei costi della politica.
21.23 Formigli nota il cambio di velocità impresso da Renzi. Bonafé concorda e parla di momento storico.
21.21 Formigli presenta gli ospiti in studio.
21.20 Questa la nuova, probabile, legge elettorale.
nuova legge
21.19 Ecco cosa prevede l'accordo Renzi-Berlusconi.
accordo
21.18 Giachetti non ha dubbi: la nuova legge elettorale dovrà avere le preferenze, anche se sarà il risultato di un compromesso.
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21.12 La copertina è dedicata ai fatti politici degli ultimi giorni: dal caso De Girolamo all'incontro Renzi-Berlusconi per la riforma elettorale. Senza dimenticare le critiche di Alfano a Forza Italia.
formigoni la7

Si intitola Il passo del giaguaro la puntata di stasera di Piazzapulita, in onda alle ore 21.10 su La7 con il consueto liveblogging di PolisBlog. In studio si commenterà l'incontro tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi avvenuto sabato scorso nella sede del Pd per fare il punto sulle riforme e in particolare su quella elettorale.

Ospiti di Corrado Formigli, per discutere anche della tenuta del governo Letta, saranno il polemista e critico d'arte Vittorio Sgarbi, l'esperto di comunicazione Carlo Freccero, Simona Bonafè del Pd, Roberto Formigoni di Ncd, la giornalista di La7 Alessandra Sardoni, Umberto Contarello e l'imprenditore Gian Luca Brambilla.

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