Servizio Pubblico: la puntata del 23 gennaio 2013

La puntata di oggi di Servizio Pubblico in diretta su PolisBlog

00.02 Finisce la puntata.
italicum
vignetta
23.58 Le vignette di Vauro.
bersani torna a cas
23.54 Pubblicità.
23.51 Fassina esclude la possibilità della scissione interna al Pd.
23.50 Di Battista: "Noi siamo molto competenti, oltre che onesti".
23.47 Marchini chiede: "Cosa dovrebbero fare gli elettori che hanno votato per Berlusconi".

Una volta votato Pd, poi mi sono disintossicato. Tutti vanno rispettati. Non ci sono salvatori della patria, non lo sono io, né Grillo. Non voglio stare tutta la vita in Parlamento, non è un bello spettacolo vedere Franceschini e Santanchè ogni giorno.


di batati

23.47 A Renzi che vuole riformare il titolo V della Costituzione: "Visto che sono indagati per peculato, manda via i tuoi consiglieri regionali che rubano".
23.45 Di Battista: "Noi faremo la battaglia per le preferenze, anche se dicono che a noi non convengono". Ed ancora: "Io mi sarei dimesso se solo una volta Beppe o Casaleggio mi avesse chiamato per dire come votare in Parlamento".
23.45 Mentana chiede a Di Battista se non sia il caso si sporcarsi le mani nel dibattito sulla legge elettorale. La risposta: "Tutti i giorni ci sporchiamo le mani, anche perché siamo in quel Palazzo. Questo testo è una porcata per il premio di maggioranza".
23.43 Dragoni: "Mediaset sta pensando di vendere Premium, progetto lanciato da Pier Silvio e che sta facendo perdere molti soldi". Sarebbe pronto un patto Mediaset-Telefonica.
23.40 L'intervento di Gianni Dragoni, che spiega che le larghe intese fanno bene al patrimonio di Berlusconi (nell'ultimo anno cresciuto per il 3%, cioè, secondo Bloomberg, si attesta a 8,6 miliardi di dollari).
pacchetti
23.38 Mentana: "I compromessi si fanno: Berlinguer fece il governo con Andreotti".
talk show la7
23.37 Fassina: "Grillo e Di Battista giocano allo sfascio". Mentana intanto ricorda che Napolitano vuole che si vada al voto nel 2015, non prima.
23.34 Marchini: "Il punto di debolezza è che Renzi è a capo del partito che è al governo".
23.32 Fassina: "Grillo parla di commissione degli affari costituzionali, ma quando i suoi leggono il suo blog stanno zitti in Parlamento e si accodano. Non accetto lezioni di moralità da nessuno".
23.31 Fassina: "Per uscire da questa situazione bisogna fare un governo con Berlusconi altrimenti l'Italia andava a fondo. Se volessi una piazza di applausi direi che tutto fa schifo".
23.30 Fassina: "Renzi non è stato condannato per danno erariale, il processo è in corso: si tratta di 4 impiegati che hanno avuto 50 euro in più di stipendio". Mentana: "14 mila euro di danni complessivi imputati alla giunta Renzi".
23.29 Pino: "Quelli come Fassina pensano solo alle poltrone, solo agli affari loro. Il Pd si accorda con il ladro".
23.28 Per Pino l'ingresso di Berlusconi al Nazareno ha rappresentato "una profanazione".
23.25 Il pensionato dice di essere rimasto sorpreso dal fatto che la sua protesta fosse solitaria: "La Berlina di Berlusconi doveva essere riempita di uova".
pensionato
23.24 In studio c'è Pino, il pensionato 85enne, che ha lanciato le uova contro la macchina di Berlusconi sabato scorso al Nazareno.
23.23 Grillo se la prende con "i 10 milioni di pensionati che votano per Berlusconi e con i 7 milioni di dipendenti pubblici che scelgono il Pd".
23.22 Per Grillo Renzi è un vecchio politico e i partiti stanno studiano una legge elettorale per far fuori il M5S.
23.20 "Dietro l'ebetino c'è sempre il condannato. Il quale va in giro scortato con la Polizia. È un Paese fantastico".
beppe grillo la7
23.19 L'intervista a Beppe Grillo, che accusa Renzi ("l'ebetino") di aver copiato il programma del M5S.
23.14 Pubblicità.
23.13 Per Mentana l'Italicum dà la possibilità al M5S di andare al ballottaggio.
23.11 Secondo Travaglio, Berlusconi, in caso di sconfitta, chiederebbe ai suoi di votare il Pd per riproporre le larghe intese.
talk servizio
23.10 Per Santoro e Mentana con l'Italicum Grillo potrebbe trarne vantaggio elettorale. Feltri ipotizza che l'elettorato di centrodestra in caso di ballottagio sceglierebbe il M5S. "Io lo farei".
23.09 Feltri: "Il rischio è che alle prossime elezioni vadano al balottaggio i renziani e il M5S e a quel punto non so se chi ha votato sempre Forza Italia sceglierà Renzi o Grillo".
23.06 Marchini svela che il figlio alle politiche ha votato il M5S.
23.05 Marchini invita Di Battista a sforzarsi per fidarsi degli altri.
23.04 La metafora di Mentana: "Sembra che Renzi abbia preso il Pd e il suo antiquariato e ci abbia messo dentro i mobili dell'Ikea".
23.03 Fassina: "Renzi ha mostrato capacità che altri non hanno avuto".
23.00 Fassina: "A dicembre 2011 abbiamo fatto l'ultima manifestazione. E piazza San Giovanni era piena". Santoro: "Mezza piena". Fassina comunque ammette che nessuno del Pd sarebbe in grado di riempire una piazza: "La sinistra è in difficoltà in tutta Europa".
22.56 Ferrara: "Il Pd non si è spaccato su Berlusconi, lo era già da tempo. Renzi è un po' cazzaro".
22.55 Giuliano Ferrara attacca Enrico Letta che, pur essendo un uomo politico, non vuole fare politica: "È immorale".
ferrara canae
22.53 Di Battista: "Io non stimo Napolitano". Poi spiega il progetto politico del M5S: "Se prendessimo un voto in più degli altri partiti il Presidente della Repubblica dovrebbe dare a noi il governo".
22.53 Di Battista: "La prossima campagna elettorale non la farà solo Beppe, ma 160 parlamentari. Io sarei disposto a morire per questo Paese".
22.52 Di Battista non ha dubbi: "O andiamo al governo noi o il Paese non cambia". Poi aggiunge: "Era improbabile anche che noi prendessimo 9 milioni di voti, senza nessuno alle spalle".
22.51 Santoro: "È abbastanza improbabile che il M5S prenda il 51% alle elezioni, anche se tutto può succedere".
22.50 Di Battista: "Renzi è una persona intellettualmente timida2.
22.48 Sul no dei 5 Stelle a Renzi, Di Battista: "Un mio collega del M5S aveva preparato una proposta di legge elettorale. Perché Renzi non l'ha considerata?". Poi svela che nei giorni dell'elezione della presidenza della Repubblica incontrò la democratica Moretti in lacrime, disperata. Il giorno dopo però votò Napolitano, nonostante il grillino le avesse consigliato di votare Rodotà aprendo praterie per il governo.
22.46 Di Battista: "Non siamo entrati in Parlamento per diventare parte del sistema. Come invece ha fatto la Lega".
22.46 Per Di Battista questo governo "è anche frutto della trattativa Stato-mafia". Poi ricorda che Napolitano da ministro degli Interni "non ha fatto nulla per la terra dei fuochi". Il grillino sostiene che scendere a compromessi "sarebbe un suicidio". Serve intransigenza.
22.44 Di Battista: "L'immoralità è come il letame: va trattata con la pala, non con il cucchiaio di argento".
22.42 Molti applausi in studio per Di Battista che è in collegamento: "Il Pd e il Pdl sono d'accordo da sempre. Napolitano sancisce l'accordo da sempre. I giornalisti tengono in vita Berlusconi, non lei Santoro".
di battista
22.40 Battista del M5S critico sul no imposto da Grillo a Renzi.
22.40 Giulia Innocenzi cerca risposte dai parlamentari del M5S sulla legge elettorale. Nuti: "Io parlo coi giornalisti veri".
22.34 Santoro annuncia la presenza di Di Battista del M5S. Prima, però, pubblicità.
22.33 Mentana: "Tutti dicono 'non abbiamo potuto governare'. Per questo la prima cosa da fare è una legge elettorale che permette di farlo".
22.31 Mentana riconosce la velocizzazione impressa da Renzi, che è segretario da solo un mese e mezza. Poi ammtte che il governo è fatto di cani e gatti.
22.30 Anche per Marchini della legge elettorale poco importa agli italiani. Santoro: "Ogni volta che arriviamo vicino alla riforma dello Stato, diciamo che ci sono cose più importanti".
22.29 Marchini: "Oggi le aziende medio piccole non hanno accesso al credito".
22.28 Fassina: "Abbiamo messo 50 miliardi di euro: l'impresa ora viene pagata direttamente dal ministero".
22.26 Marchini si sarebbe aspettato un accordo tra Pd e Forza Italia anche sui temi sociali.
22.23 Lerner: "Considero Renzi ancora una incognita, non lo trovo affidabile sulla politica sociale ed economica". Ed ancora: "Fassina e Cuperlo avrebbero dovuto cercare di riunire intorno al Pd l'opposizione sociale, basta con l'Europa".
22.21 Intervista a Gad Lerner che ha coniato il nome Benito Renzi. Il giornalista teme che Renzi voglia liquidare la sinistra.
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22.20 Feltri: "La legge elettorale interessa così tanto a noi, ma non frega niente a nessuno a casa".
22.19 Anche per Feltri Renzi ha fatto bene a incontrare Berlusconi, perché lui è il rappresentante ufficiale di Forza Italia.
22.17 Per Santoro il Pd senza Berlusconi perde l'orientamento.
22.15 Fassina ricorda che il Pd ha votato per la decadenza di Berlusconi. Travaglio: "C'era una legge che ve lo imponeva". Il democratico ribatte ricordando che c'erano diverse interpretazione sulla Severino.
22.14 Fassina ironizza su come Travaglio si sia votato al renzismo. La replica: "Renziano glielo dice a sua sorella, mi scusi".
22.12 Fassina spiega di essersi dimesso perché nonostante fosse al governo per volere del Pd, il segretario di quel partito criticava il governo.
22.11 Fassina: "Sono andato al governo, ma non volevo andarci, perché il segretario del mio partito mi hanno chiesto di dare una mano".
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22.10 Fassina replica: "Travaglio dovrebbe considerare anche il contesto delle dichiarazioni. Subito dopo le elezioni il Pd non voleva il governo con il Pdl".

22.08 Travaglio ricorda la 'sintonia' tra Fassina e Brunetta: i due annunciarono un patto per evitare l'aumento dell'Iva. Che, naturalmente, poi è aumentata.
22.06 Travaglio: "Ci sono diversi Fassina. Un anno fa dopo il voto disse mai al governo con Berlusconi. Poi è nato il governo Letta, ma lui ha detto che non voleva entrare. Due giorni fa è entrato come vice ministro motivando questa scelta con una super cazzola".
22.06 Travaglio critica anche Grillo che non ha raccolto la proposta di accordo di Renzi avanzata a inizio anno.
22.04 Travaglio: "Il segretario di D'Alema ai tempi della Bicamerale era Cuperlo". Ed ancora: "Cuperlo non prendeebbe i voti con le preferenze nemmeno dai parenti. Perché non sanno manco chi è".
22.02 Quindi rammenta la bicamerale del 1997, iniziata con un incontro segreto davanti a una crostata. Travaglio ne ha anche per Bersani, pure lui incontrò Berlusconi due volte.
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22.00 Marco Travaglio ricorda quando D'Alema incontrò Berlusconi nel 96.
21.56 Marchini ammette che il fatto che Letta abbia tirato in ballo ora il conflitto di interessi possa essere un tentativo di ostacolare Renzi. Pubblicità.
21.52 Marchini: "La classe dirigente ex-Pci poi Pd ha trovato uno più cinico di loro. Il gioco è chi ammazza prima l'altro. Renzi ha capito che se non vince del tutto lo mandano ai giardinetti". Fassina però ricorda che Renzi è arrivato alla segreteria del Pd solo con i suo mezzi.
21.51 Marchini critico verso la sinistra che negli ultimi anni ha tentato solo di "vincere per abbracciare il potere". L'imprenditore tira in ballo il caso di Marino, sindaco di Roma ("Dopo nove mesi Marino ha mostrato la sua inadeguatezza da sindaco"). Fassina: "Lei rosica".
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21.50 Marchini: "Oggi la priorità degli italiani oggi è che tra 24 ore si deve pagare l'Imu e ancora non si capisce come. Da Berlusconi mi sarei aspettato che imponesse alla maggioranza dei temi concreti da affrontare subito, legato ad esempio alle imprese".
21.48 Fassina precisa che nessuno vuole far naufragare il tentativo di riforme di Renzi.
21.47 Feltri: "Berlusconi sta cercando il piano per potere etero-dirigete il partito quando sarà agli arresti domiciliari".
21.44 Feltri: "Alfano si è dimostrato un coniglione mannaro, non ha combinato niente. Toti è un'altra specie di Alfano. Berlusconi punta su di lui, mi è simpatico Toti, ma credo che non basti. Non è un Pupone, è un pupino".
21.43 Feltri: "Berlusconi non vuole votare per le politiche insieme alle regionali perché Forza Italia ad oggi non è in grado di sopportare un'elezione con qualche possibilità di affermazione. Berlusconi pensa alle Europee".
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21.41 Poi ascoltiamo l'intervento, critico nei confronti dell'iniziativa di Renzi, di Cuperlo:

Non si può discutere? funziona così un partito?

21.38 Ascoltiamo le parole di Renzi che spiega perché ha incontrato Berlusconi.

Con chi avrei dovuto parlare? Con Dudù? Non sono subalterno culturalmente al punto da rinunciare alle mie idee solo perché Berlusconi è d'accordo.

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21.37 Per Mentana Renzi ha voluto stabilire le regole del gioco insieme all'avversario in modo tale che dopo una sua eventuale vittoria nessuno abbia rimpianti.
21.36 Mentana: "Renzi vuole vincere contro tutti ed è ovvio che tutti vogliano impedirlo".
21.33 L'altra critica nel merito di Fassina è relativa alla "soglia del 35% che sacrifica molto la rappresentanza".
21.32 Per Fassina quello delle liste bloccate è il punto da migliorare.
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21.31 Fassina a L'Espresso ha riconosciuto che Renzi sta mettendo le premesse per riforme importanti, ma allo stesso tempo ha bocciato la sua intolleranza. In studio il democratico riconosce il "successo" di Renzi nel riaprire il cantiere delle riforme ma chiede che il partito riconosca la differenza di posizioni per migliorare nel merito il prodotto.
21.27 Quindi l'approfondimento sulla rottura Cuperlo-Renzi, con D'Alema che non vuole commentare.
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21.26 Giachetti dice: "È meglio fare un accordo con Berlusconi alla luce del sole che negli scantinati della politica".
21.23 Parte subito la copertina dedicata all'incontro Renzi-Berlusconi al Nazareno e alle reazioni all'interno del Pd.
21.21 Santoro non apprezza le primarie per scegliere i parlamentari e vorrebbe la preferenza e non le liste bloccate:

Io le liste bloccate non le voglio. Se no sembra sempre: "O ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra".

21.20 Santoro: "Incoraggio Renzi ad andare avanti, non m'importa che abbia incontrato Berlusconi, perché tanto lo fanno in molti. Ho dei dubbi sulle sue idee, ma forza Italicum".
michele santoro parla
21.17 Inizia la puntata col consueto editoriale di Michele Santoro.
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Questa sera alle ore 21.10 su La7 andrà in onda una nuova puntata di Servizio Pubblico, seguita come di consueto in liveblogging da Polisblog.

Nello studio di Michele Santoro si discuterà della legge elettorale, l'Italicum, contenuta nel pacchetto Renzi-Berlusconi e delle ripercussioni politiche all'iniziativa del segretario del Pd, incluse le dimissioni di Gianni Cuperlo da presidente del partito.

Ospiti della puntata saranno Stefano Fassina del Partito democratico, qualche settimana fa dimessosi da vice ministro dell’Economia dopo la battuta di Renzi (”Fassina chi?”), l’imprenditore Alfio Marchini, candidato sindaco di Roma alle ultime amministrative, il direttore del Tg La7 Enrico Mentana e l’editorialista del Giornale Vittorio Feltri.

Non mancheranno gli interventi di Marco Travaglio, vice direttore de Il Fatto Quotidiano, e i contributi di Silvia Innocenzi e Gianni Dragoni, penna de Il Sole 24 Ore.

Nel corso della puntata interverrà in collegamento il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista. In chiusura le consuete vignette satiriche di Vauro.

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