Processo Ruby Ter, la lettera del compagno di Karima a Berlusconi: "Ci diede soldi per non testimoniare"

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2 luglio 2015 - La lettera integrale di Luca Risso, ex compagno di Ruby (Karima El Mahrough), indirizzata a Silvio Berlusconi e acquisita agli atti del processo Ruby Ter, ora è diventata pubblica. Un passaggio ha subito destato grande attenzione da parte dei media e mette in chiara difficoltà la difesa:

"Si ricorderà che le dissi, e diverse volte, di stare attento a non dare banconote da 500 euro a Ruby perché era pericoloso [...] Le dissi di dare meno soldi, e tagli più piccoli e magari di avvalersi dell'aiuto di Giuliante visto che io ormai ero fuori gioco. E comunque qualsiasi cosa fosse accaduto, i soldi a Ruby li davo io [...] cosa che anche Ruby doveva dire"

Ricordiamo che il processo vede l'ex Cav. indagato per corruzione giudiziaria.

Risso evidenzia anche di essere in credito, perché avrebbe dovuto stravolgere la sua vita e quella della sua compagna. Ecco cosa scrive all'ex Presiente del Consiglio:

"La mia vita prese il colpo di grazia nel 2012, quando lei, per non far testimoniare Ruby a dicembre, ci chiese di andare via e tornare dopo il 10 gennaio. Così, dopo aver visto Maria Rosaria Rossi (tesoriera di Forza Italia, indagata per falsa testimonianza n.d.r.) che ci diede i soldi per andare via, partimmo per il Messico e io fui costretto a vendere anche l’ultimo locale che gestivo"

Inoltre, secondo Repubblica, sarebbe anche emerso che la modella brasiliana, Iris Berardi, ancora minorenne, come la giovane ragazza marocchina, frequentava già le "cene eleganti" di Arcore. Il suo diario personale, infatti, è stato sequestrato dagli inquirenti, e una delle pagine si intitola: "bunga bunga hot party".

Processo Ruby Ter: bonifici "sistematici" da Berlusconi a 10 nuove ragazze


26 marzo 2015

- Ruby Ter, emergono altre informazioni sul processo. Questa volta riguarda alcuni bonifici che sarebbero stati versati da Silvio Berlusconi a 10 ragazze che non sono tra quelle indagate nel fascicolo Ruby Ter.

I bonifici, del valore di 2.500 euro, sarebbero, secondo gli atti di inchiesta, "sistematici" e "mensili", diretti ad alcune delle giovani che avrebbero anche partecipato a serate nelle residenze dell'ex premier, tra cui Arcore e Palazzo Grazioli.

In particolare, in un verbale dello scorso  20 febbraio, depositato al Tribunale del Riesame dal ragioniere Giuseppe Spinelli,  manager di fiducia di Berlusconi e addetto ai versamenti alle giovani ospiti di Arcore, emerge che "tra le persone a cui vengono fatti bonifici sistematici vi sono alcune persone che non hanno nessuna attinenza con fatti di questo procedimento". Spinelli avrebbe inoltre fornito a inquirenti e investigatori "un elenco" con i "nominativi" delle dieci donne, non indagate, che "tuttora percepiscono bonifici mensili".

I nomi inseriti nell'elenco, come riporta il sito Ansa, sono:  Tiziana Buldini, Carolina Campioli, Maria Letizia Cioffi, Valeria Cramerotti, Erika Marcato, Mirian Marcondes, Kulyte Rasa, Cristina Ravot, Marianna Yushchak, M. Grazia Veroni, oltre a Nicole Minetti con la cifra "15mila euro" a fianco. Era già emerso, infatti, che l'ex consigliera condannata per il caso 'Ruby 2' percepiva dall'ex premier bonifici mensili da 15mila euro.

Processo Ruby Ter: Ruby è stata ad Arcore a fine 2014


25 marzo

- Secondo le carte dell'inchiesta Ruby ter, Karima el-Mahrough "con ogni probabilità" si è recata ad Arcore tra il novembre e il dicembre 2014. Lo affermano gli inquirenti, notando come in quelle occasioni (più di una) la ragazza adottasse l'accortezza di spegnere il cellulare già in fase di avvicinamento alla residenza di Berlusconi, per non lasciare tracce del suo passaggio attraverso le celle.

L'informativa è datata 10 dicembre 2014 e si basa sull'analisi dei tabulati nell'ambito della "attività di intercettazione telefonica".
La marocchina, indagata assieme a Silvio Berlusconi e ad altre ragazze per corruzione in atti giudiziari, è stata intercettata tra metà novembre e i primi di dicembre del 2014. La circostanza del cellulare staccato viene confermata anche da un'intercettazione di Ruby con il fidanzato Daniele Leo, seccato per aver trovato il telefono spento per un'intera serata. Al ragazzo, Ruby risponde che lui "sa benissimo" il motivo per cui il cellulare era staccato.

Oltre 2 milioni di euro versati da Berlusconi alle ragazze


13 Marzo 2015

- Dopo gli accertamenti del mese scorso, è emerso che Silvio Berlusconi, nel periodo compreso tra il 2010 e i primi mesi del 2014, avrebbe versato alle ragazze "delle cene eleganti" oltre 2 milioni di euro in assegni e bonifici bancari. Il calcolo di tale cifra si evince dagli atti della Procura milanese, inerenti all'inchiesta Ruby Ter e depositati al tribunale del Riesame.

Nei 2 milioni non sono inserite le somme versate a Ruby, ma solo quelle delle altre ragazze. Dagli accertamenti compiuti dagli inquirenti: "non risultano fonti di reddito delle indagate che non sono riconducibili in modo diretto o indiretto a Silvio Berlusconi".

Tra le ragazze che hanno percepito più denaro dal leader di Forza Italia, attraverso il conto corrente Monte dei Paschi di Siena, ci sono Alessandra Sorcinelli (390 mila euro) e Barbara Guerra (200 mila euro).

Negli atti, comparirebbero anche delle lettere, scritte dell'ex premier alle sue ospiti. Ivi, Berlusconi ribadisce alle ragazze di non voler versare denaro in continuazione e che tutte saranno liquidate con 25 mila euro "una tantum". Nelle missive, si specifica che continuare con i versamenti rappresenterebbe un danno per le stesse indagate coinvolte nel processo.

Processo Ruby Ter: Berlusconi sospettato di pagare ancora Ruby


18 Febbraio 2015

- Secondo quanto emerge dalle indagini del cosiddetto Ruby Ter, Silvio Berlusconi starebbe continuando a pagare Ruby con somme rilevanti: si parla di tranche da 14-15 mila euro. A riportarlo oggi è Il Fatto Quotidiano.

Secondo le indiscrezioni riprese dal giornale di Travaglio, Karima al Marough (alias Ruby) ha sostenuto spese sproporzionate rispetto ai redditi, come una festa da 7mila euro per il compleanno della figlia, l’acquisto di abiti di alta sartoria e una vacanza alle Maldive per nove giorni per due persone, il cui costo si aggirerebbe tra i 60 e i 90mila euro. Tutto questo sarebbe avvenuto mentre gli altri due procedimenti, "legati al Bunga Bunga", erano ancora in corso. Ricordiamo che in questo caso l'ex Cavaliere rischia di essere accusato di corruzione di testimoni.

Ruby non avrebbe ricevuto i soldi dal ragionier Giuseppe Spinelli, tesoriere del leader di Forza Italia, ma da alcuni "uomini di fiducia" tra Milano e Genova, dove la ragazza vive. I pagamenti sarebbero avvenuti anche tra novembre e i giorni scorsi.

Perquisite ieri dalla polizia giudiziaria anche le altre ragazze, in tutto una ventina, ospiti delle "cene eleganti" di Arcore. Nella lista, tra gli altri, compaiono le gemelle De Vivo, Iris Berardi, Barbara Faggioli, Barbara Guerra, Elisa Toti, Michelle Conceicao, Marystelle Polanco e il compagno di Ruby, Luca Risso. L’operazione è avvenuta nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Pietro Forno e dai pm Luca Gaglio e Tiziana Siciliano.

Le perquisizioni si sono rese necessarie a fronte di recenti movimentazioni di denaro sui conti correnti delle ragazze. L'inchiesta si chiuderà in tempi brevi, forse con l'archiviazione di qualche posizione.

Processo Ruby Ter? Berlusconi, Longo e Ghedini indagati. E il Cavaliere toglie la paga alle Olgettine


Aggiornamento 11.28

L'iscrizione di Silvio Berlusconi e dei suoi legali Ghedini e Longo nel registro degli indagati per il Ruby Ter non è più solo un'ipotesi. La notizia l'ha data il procuratore della repubblica Edmondo Bruti Liberati, confermando che in totale sono 45 gli indagati nella inchiesta Ruby ter aperta a Milano e che potrebbe portare al processo. Sono infatti indagate anche Ruby e alcune delle ragazze che hanno partecipato alle serate ad Arcore, perché sarebbero state corrotte - secondo l'accusa - dal Cavaliere per testimoniare a suo favore nei processi.

L'unica buona notizia per il Cavaliere è che non sarà Ilda Boccassini, la sua nemica giurata, a seguire il caso. "Ilda Boccassini - ha detto il procuratore della Repubblica - mi ha segnalato che ha altri impegni più pressanti in questo momento". L'indagine è affidata al procuratore aggiunto Pietro Forno e al pm Luca Gaglio. (fine aggiornamento)

Processo Ruby Ter? Il Cavaliere toglie la paga alle Olgettine


Il processo Ruby Ter, terzo filone delle indagini legate al Bunga Bunga in cui Berlusconi potrebbe venir accusato di corruzione di testimoni, potrebbe prendere il via entro breve. Già domani la Procura di Milano deciderà se aprire le indagini e capire se le ragazze sono state costrette a mentire per difendere la tesi del Cavaliere e dei suoi avvocati delle “cene eleganti”. E siccome la procura potrebbe non apprezzare il fatto che quelle stesse ragazze continuano a ricevere una sorta di vitalizio da 2.500 euro al mese, Berlusconi ha decido di chiudere i rubinetti.

Tempi duri per le Olgettine, quindi. Già tenute alla larga da Francesca Pascale, adesso si ritrovano anche senza un soldo. Ci sarebbe anche una seconda ragione per cui Berlusconi avrebbe preso questa drastica decisione dopo anni di pagamenti sempre puntali: il rischio di finire agli arresti domiciliari paventato dai suoi avvocati Ghedini e Longo. Se Berlusconi avesse continuato a elargire i suoi soldi a piene mani, non sarebbe stato da escludersi che la Procura sospettasse una reiterazione del reato di corruzione, che porta alla carcerazione (in questo caso domiciliare) preventiva.

E quindi non solo il Cavaliere ha tolto lo stipendio da papi-girls alle Olgettine, ma - a quanto scrive Repubblica - si è anche premurato che la cosa giungesse ai media e da lì alla Procura. Nei mesi scorsi erano state sette le ragazze che avevano ammesso di ricevere soldi su base regolare (Marysthelle Polanco, Elisa Toti, Iovana Visan, Eleonora De Vivo, Myriam Loddo, Aris Espinoza e Lisney Barizonte), anche se pare - secondo i magistrati - che il numero delle ragazze possa arrivare anche a trenta. Se si sospettasse che questi stipendi possano configurare la reiterazione del reato di corruzione, ecco che Berlusconi potrebbe trovarsi a subire addirittura il sequestro dei conti correnti.

Meglio chiudere i rubinetti, quindi. Anche perché in vista delle Elezioni Europee e mentre c'è già da affrontare la prima decisione sui servizi sociali del 10 aprile, l'idea di trovarsi anche relegato ai domiciliari potrebbe essere il colpo di grazia politico.

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