Niger: Saadi Gheddafi viola arresti domiciliari

Smentita però la notizia che sia vicina la consegna del terzogenito del colonnello alle autorità libiche.

Saadi Gheddafi ai tempi del Perugia

Saadi Gheddafi, il figlio dell'ex dittatore libico, ha violato gli arresti domiciliari in Niger. Lo ha detto un portavoce del governo nigerino. La notizia smentisce le voci circolate ieri su alcuni media locali di un presunto arresto, da parte delle autorità libiche, del terzogenito del colonnello. Saadi è infatti successivamente tornato agli arresti domiciliari e non verrà consegnato alle autorità libiche, ha detto Niamey.

Saadi Gheddafi aveva trovato rifugio nel Paese africano durante la rivoluzione del 2011, quando il padre fu deposto. Il governo di Tripoli ha chiesto più volte l'estradizione di Saadi, così come quella di altri esponenti dell'ex regime, ma il Niger ha sempre risposto in modo negativo. Saadi non è ufficialmente ricercato dalla Corte Penale Internazionale dell'Aja. E', però, in vigore nei suoi confronti un divieto di viaggio, emesso dalle Nazioni Unite.

Nel settembre del 2013, durante una visita da parte di una delegazione nigerina in Libia, il ministro degli Esteri di Tripoli aveva assicurato che il Niger stava valutando la richiesta presentata da Tripoli di un'estradizione. La cosa, però, non aveva avuto seguito. Saadi Gheddafi è un ex calciatore di calcio, conosciuto anche in Italia per essere stato tesserato dal Perugia di Gaucci.

Come detto, ieri si era sparsa la voce che fosse stato arrestato insieme ad Abdallah Mansour, ex responsabile dei media libici. A lanciare la notizia era stato il canale Ahrar Tv. I due, sempre secondo la tv, erano in procinto di venir consegnati dalle autorità nigerine a quelle libiche. Tutto falso, almeno secondo le notizie che sono arrivate nella giornata di oggi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO